's-Gravenpolder è un villaggio dei Paesi Bassi situato nella provincia della Zelanda. Dal punto di vista amministrativo fa parte del comune di Borsele, di cui costituisce il secondo centro abitato per popolazione, contando 4.687 abitanti.

Fino alla riforma amministrativa del 1970, 's-Gravenpolder è stato un comune autonomo, il cui territorio includeva anche l'ex comune di Zwake (già soppresso e accorpato nel 1816).

Storia Origini e toponimo La più antica menzione indiretta dell'area si rintraccia in un documento del 923. In questa pergamena, il vincolo feudale sui possedimenti di Egmond, Fortrapa, Kinheim (Kennemerland) e Wasda (Waasland) venne convertito in proprietà personale diretta per il conte Teodorico I. In questo modo il conte ottenne il pieno controllo di tutta la fascia costiera, da Egmond fino al territorio fiammingo del Waasland.

Storicamente, il confine meridionale della Contea d'Olanda passava proprio a nord dell'odierna 's-Gravenpolder; all'epoca la Zelanda era ancora un territorio di frontiera aspramente conteso tra i conti d'Olanda e i Conti di Fiandra. Nel 1316 il conte Guglielmo III d'Olanda ordinò la bonifica e l'arginatura delle barene fangose prospicienti la costa di Voortrappen. Il nuovo polder bonificato prese il nome di "des Graven poldere van Voortrappen" (il polder del Conte di Voortrappen) e rimase proprietà diretta dei Conti d'Olanda fino al 1430. L'insediamento che si sviluppò all'interno di questi argini prese lo stesso nome, ma col tempo l'appendice "Voortrappen" venne abbandonata a causa dello spopolamento dell'insediamento originario costiero.

Originariamente Voortrappen si affacciava su De Zwake, un estuario marino che separava fisicamente l'isola di Borssele da quella di Zuid-Beveland. Nel 1445, proprio all'altezza di 's-Gravenpolder, venne costruita una diga trasversale per sbarrare l'estuario (l'attuale diga di Lenshoekdijk), unendo così definitivamente le due isole.

La Signoria (Ambachtsheerlijkheid) Nel territorio di 's-Gravenpolder sorgeva il castello di Poelvoorde, documentato per la prima volta nel 1386 quando il proprietario, Claes van Borsele van Cortgene, donò la fortezza al conte Alberto I di Baviera per poi riceverla nuovamente indietro sotto forma di feudo. È molto probabile che Claes fosse incaricato di amministrare il polder per conto del conte stesso.

Nel 1430, la signoria (ambachtsheerlijkheid) di 's-Gravenpolder fu concessa in feudo dalla contessa Giacomina di Hainaut al suo maestro di corte, Willem de Bye, il quale probabilmente si stabilì nel castello, pur vendendo la signoria pochi anni dopo, nel 1438. Successivamente il feudo passò alla famiglia Van der Nisse.

Dopo vari passaggi ereditari tra le famiglie Hayman e Ockersen, la signoria passò alla nobile famiglia dei Van Citters. Nel 1816 il titolo fondiario venne acquistato da François Rademacher e, nel 1863, da Jacobus Hendrik Lodewijk Vader. Nel 1951 l'antico titolo nobiliare e fondiario passò per compravendita a P.J.L. Van Hoeken, il quale da quel momento assunse il predicato "Van Hoeken van 's-Gravenpolder".

Durante la moderna ridistribuzione agraria (ruilverkaveling) della zona, le banchine dei canali appartenenti storicamente alle signorie vennero cedute al consorzio di bonifica statale (Waterschap). Tuttavia, i margini terrieri di 's-Gravenpolder sono tuttora rimasti di proprietà privata della famiglia Van Hoeken van 's-Gravenpolder, creando un'anomalia legale pressoché unica nei Paesi Bassi: è una delle pochissime signorie in cui la proprietà terriera di origine tardomedievale è sopravvissuta intatta fino ai giorni nostri.

Monumenti e luoghi d'interesse Vliedberg 't Hof Blaemskinderen: situata a nord del centro abitato, si tratta di una collinetta artificiale (tipica della Zeelanda, nata come motta castrale o rifugio dalle piene) alta circa 5 metri e sormontata da un secolare tiglio. Sint-Martinuskerk: al centro del villaggio si erge la Chiesa di San Martino, un edificio in puro stile gotico risalente al XIV secolo. Mulino "De Korenhalm": situato ai margini del paese, è un mulino a vento costruito nel 1876 e tuttora funzionante per la macinazione del grano. A sud del villaggio si estende la suggestiva riserva naturale protetta della Zwaakse Weel.

Società e tradizioni religiose

Una porzione molto significativa della popolazione di 's-Gravenpolder appartiene alla Gereformeerde Gemeenten (una confessione calvinista olandese molto conservatrice). Il principale edificio di culto di questa congregazione, l'Elimkerk ('s-Gravenpolder), è per capienza una delle chiese più grandi di tutti i Paesi Bassi, contando ben 1.524 posti a sedere.

L'impronta profondamente religiosa della comunità si riflette anche nella sfera politica locale: in occasione delle elezioni parlamentari olandesi del 2012, il Partito Politico Riformato (SGP - partito cristiano-ortodosso conservatore) ha sfiorato la maggioranza assoluta nel villaggio, raccogliendo il 46,7% dei consensi.

Economia e servizi Nonostante le dimensioni, il villaggio è ben fornito di servizi: ospita tre scuole primarie, una biblioteca, un supermercato, una farmacia, una palestra, alcune rosticcerie (snackbar), una panetteria e un centro di aggregazione giovanile.

A livello sportivo, 's-Gravenpolder vanta numerose associazioni attive, tra cui una squadra di calcio (S.V. Apollo '69), un circolo di tennis (T.V. Goblin), oltre a club di biliardo, tiro con l'arco e ginnastica.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni Sito dedicato a 's-Gravenpolder (archiviato)

Categoria:Borsele Categoria:Località della provincia della Zelanda Categoria:Comuni della provincia della Zelanda soppressi