Il Palazzo del Feudo di Sant'Ambrogio è un palazzo medievale, risalente al XII secolo, ubicato a Sant'Ambrogio di Torino. È stato ampliato nel XIII secolo, comprendendo la Torre del Palazzo del Feudo di Sant'Ambrogio.

L'ingresso al Palazzo del Feudo avviene da Via Umberto I° tramite un grande e imponente arco a tutto sesto realizzato in pietra. Da questo accesso si entra in un cortile dove è ubicato il broletto. Il palazzo è stato più volte modificato nei secoli, ed ha due poderosi archi in pietra sostenuti da una colonna decorata con foglie d’acanto. Il primo piano è attualmente una abitazione privata. Sul muro laterale del palazzo, a circa 4,5 metri di altezza, è visibile una bifora a doppia ghiera con capitello a stampella e decorazione a foglie d’acanto. I muri del broletto, sono alti 6 metri e costituiti da filari di pietre lavorate, disposte a spina di pesce e distribuite a corsi ordinati e orizzontali.

Torre del Palazzo del Feudo Successivamente alla data del 29 aprile 1162, quando l'imperatore Federico Barbarossa concesse in investitura all'abate Stefano della Sacra, il territorio di Sant'Ambrogio tornò sotto la giurisdizione della sacra di San Michele e nel villaggio fu costruito nel XII secolo il palazzo del Feudo, sul quale svetta la torre poi realizzata nel XIII secolo, ed alta 19 metriLuigi Marchitelli "Sant'Ambrogio: un paese all'ombra della Sacra" Susalibri Editore, 1985

Note

Bibliografia AA. VV., Sant'Ambrogio. Un paese ai piedi della Sacra, Susalibri, 1999. AA. VV., Sant'Ambrogio: una Chiesa-Comunità, Editrice S.D.S. Susa, 1993. Luigi Marchitelli, Sant'Ambrogio: un paese all'ombra della Sacra, Susalibri Editore, 1985. Emilio Rossero, I Sandali dell'Arcivescovo, Alzani Editore, 1957.

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