Biografia Dal 1963 al 1965 frequenta l'accademia di belle arti di Uherské Hradiště. Dopo l'occupazione sovietica della Cecoslovacchia, nel 1968 Theimer emigra a Parigi, dove studia all'École nationale supérieure des beaux-arts dal 1968 al 1971. Nel 1973 partecipa alla Biennale di Parigi e negli anni 1978 e 1982 rappresenta la Francia alla Biennale di Venezia.
Nelle sue opere si ispira al manierismo toscano, ma anche al simbolismo e ai classicismi delle età antiche, dalla civiltà egizia sino a quella greco-romana. Le sue opere monumentali, soprattutto obelischi, sono situate in numerose piazze d'Europa.
Opere
Tra le numerose opere di Ivan Theimer si segnalano: Monumento dei diritti dell'uomo e del cittadino, per il bicentenario della Rivoluzione francese, Campo di Marte, Parigi (1989). Monumento a Heinrich Heine, Amburgo (1992) Obelisco Via Lucis (Monumento a Comenio), Uherský Brod (1992). Allegoria del mare, Follonica (1998).Una mostra di Theimer, l'autore di "Allegoria del mare" . Fontana d'Arione, Olomouc (2002). Ercole (Monumento a Giuseppe Piermarini), Foligno (2004). Ricordo del dolore umano Foligno (2004). Obelisco, place de la Victoire, Bordeaux (2005). Tartarughe, place de la Victoire, Bordeaux (2005). Cattedra vescovile, cattedrale di San Cerbone, Massa Marittima (2007).La cattedra vescovile di Ivan Theimer nella cattedrale di San Cerbone a Massa Marittima . L'installazione temporanea La foresta di obelischi, Giardini di Boboli, Firenze (luglio, agosto, settembre 2008). Obelisco mistico, Palazzo dell'Eliseo, Parigi.
Note
Bibliografia Jean Clair, Montboron Julien, Ivan Theimer. Paesaggi (1970-80), 1980.
Altri progetti
Collegamenti esterni Ivan Theimer su Enciclopedia Treccani online.
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