Le religioni abramitiche sono quelle che rivendicano Abramo (in ebraico "Abraham" אַבְרָהָם,; in Arabo "Ibrahim" ابراهيم) come origine o parte della loro storia sacra.
Il concetto di religioni abramitiche si è sviluppato ed è divenuto di uso comune solo fra la fine del XX e l'inizio del XXI secoloGuy G. Stroumsa, "From Abraham’s Religion to the Abrahamic Religions", Historia Religionum, 3, 2011, pp. 11-22. per offrire un'alternativa ad altre denominazioni considerate superate o meno accurate come "religioni monoteiste"Il termine Monotheism è stato coniato da Ralph Cudworth in The True Intellectual System of the Universe, (Londra, 1678), p. 233. o "religioni del Libro"introdotto da Friedrich Max Müller nelle sue lezioni sulla scienza della religione, Introduction to the Science of Religion, London, 1870, pp. 13 e 19 in riferimento alla frase coranica «Ahl al-Kitab» ("Gente del Libro") per indicare l'Ebraismo, il Cristianesimo e l'IslamCi sono altre tradizioni che potrebbero essere considerate "abramitiche": Samaritani, Mormoni, Baha'i, ma negli studi si fa generalmente riferimento alle tre citate. (Cfr.Adam J. Silverstein, Guy G. Stroumsa, Moshe Blidstein (eds.), The Oxford Handbook of the Abrahamic Religions, New York, Oxford Univerrsity Press, 2015, p. XIII.). Altri grandi raggruppamenti religiosi sono le religioni dharmiche e le religioni taoiche.
Il concetto di "religione abramitica" è controverso. È nota presso gli storici delle religioni la teoria e prassi teologica della "tolleranza all'indietro", per cui un Bahá'íPer l'importanza del Bahaismo come religione vedi: Religioni maggiori (vedi in particolare sezione: Visione storica "classica" nonché a pag. 397 di "Islam". a cura di Giovanni Filoramo.) riconosce sia l'Ebraismo sia il Cristianesimo sia l'Islam come "religione abramitica" e acclude la propria religione al novero delle religioni abramitiche, un musulmano (il concetto di religioni abramitiche è di origine islamicaJonathan Z. Smith 1998, p. 276Anidjar 2001, p. 3) riconosce come abramitiche Ebraismo, Cristianesimo e la propria religione, ma esclude i Bahá'í, alcuni cristiani parlano così solo di "tradizione giudaico-cristiana", mentre gli ebrei osservanti non riconoscono, almeno dal punto di vista teologico, nessuno dei "fratelli minori".
Origine del concetto
L'espressione "religioni abramitiche" ha la sua origine negli studi francesi d'islamologia, ed è stata creata da Louis Massignon, che nel saggio Les trois prières d'Abraham,Dieu Vivant, 13, 1949, pp. 15-28. Sulle preghiere di Abramo Massignon aveva già pubblicato due saggi: La Prière sur Sodome, Parigi, 1930, (32 pagine) e L'Hégire d'Ismael, Tours, 1935 (73 pagine). Questi saggi sono stati ristampati nel volume Trois prières d'Abraham, con l’inedito Le sacrifice d'Isaac (26 pagine), una nuova Introduzione ed Annessi (Parigi, Éditions du Cerf, 1997). parla di «cultes abrahamiques» riferendosi all'Ebraismo, al Cristianesimo ed all'Islamismo.
Nel 1950 Massignon introduce «religions abrahamiques»:
Nel 1953 Massignon scrive:
Nel 1955 “religions abrahamiques” è utilizzato anche da Émile Dermenghem (1892-1971)Mahomet et la tradition islamique, Parigi, Seuil, 1955, p. 57..
Altre religioni che si richiamano ad Abramo La Fede Bahá'í
Oltre alle tre religioni abramiche tradizionali - Ebraismo, Cristianesimo e Islam -, nello Stato di Israele, già dal tempo dell'Impero ottomano, è presente anche una quarta religione con carattere profetico: la Fede bahá'í. Questa religione possiede i propri luoghi santi e Istituzioni amministrative nel territorio israeliano. Come osserva lo studioso Alessandro Bausani nel suo libro Persia Religiosa (p.468)Alessandro Bausani, Persia Religiosa, da Zaratustra a Bahá’u’lláh, Lionello Giordano Editore, ristampa del gennaio 1999. “Così per un singolare destino la Palestina veniva ad essere terra santa, dopo l’ebraismo, il cristianesimo, e l’Islam, anche per una quarta religione profetica”.
Questo status è dovuto al fatto che nel 1892, a Bahji, nei pressi di San Giovanni d'Acri, (oggi Akko), morì in esilio e prigionia Bahá’u’lláh, fondatore della Fede bahá'í, e lì fu sepolto. Il suo Mausoleo situato a Bahji, è considerato il luogo più sacro per i fedeli bahà'í di tutto il mondo. e meta di pellegrinaggio.
Bahá'u'llá, il cui nome significa "La Gloria di Dio!", è riconosciuto dai bahá'í come Manifestazione divina e portatore di un messaggio universale di unità spirituale dell'umanità. Egli affermava di discendere da Abramo tramite un figlio avuto dalla sua terza moglie, KeturaAbramo prese poi un'altra moglie, chiamata Ketura - Genesi 25, 1 rafforzando così l'identificazione della Fede bahá'í come religione di origine abramica.Shoghi Effendi, lettera del 24 marzo 1943, citata in "Bahá'í History: March 24", On this date in Bahá'í history.
Altre Oltre all'Ebraismo, al Cristianesimo, all'Islam e alla Fede baha'i, vi è un gran numero di religioni abramitiche (o che pretendono di essere tali) minori. Fra queste ricordiamo:
di origine ebraica: il Samaritanesimo; di origine cristiana: i Testimoni di Geova, il Mormonismo, l'Avventismo, l'Unitarianismo, l'Unificazionismo, il Mandeismo e il Rastafarianesimo; di origine islamica: lo Yazidismo, il Drusismo, l'Alauitismo (o Nusayrismo). nuovi movimenti religiosi Antroposofia Raelismo
Queste religioni hanno diffusione limitata e, per lo più, carattere locale. Le religioni abramitiche, contando i due miliardi e mezzo circa di cristiani, il miliardo e mezzo circa di musulmani, i 14 milioni di persone di religione ebraica, i sette milioni di baha'i e il gran numero di religioni minori, sono osservate dalla maggioranza della popolazione del mondo.
Testimoni di Geova, Mormoni, Avventisti e Unitariani sono anche classificati come Cristiani Restaurazionisti, una quinta corrente rispetto a Cattolici, Ortodossi, Anglicani e Protestanti di cui farebbero parte anche altre sette meno importanti e radicate. Dato che però negano la divinità di Gesù Cristo, la definizione di "Cristiani" non può che essere intesa lato sensu, ovvero impropriamente, come dimostra il fatto che le altre quattro grandi diramazioni del Cristianesimo non li considerano "cristiani" e non li riconoscono come tali.
Ci sono infine tendenze a distinguere l'Evangelicalismo e/o l'Anabattismo dal resto del Protestantesimo: a quel punto le correnti cristiane arriverebbero a sette (Cattolici, Ortodossi, Anglicani, Evangelici, Protestanti, Anabattisti, Restaurazionisti).
Caratteristiche Concetti fondamentali La Bibbia narra che Abramo distrusse gli idoli della casa del padre e propugnò l'idea del Dio unico, creatore, giudice, non conoscibile, onnipotente ed eterno. Funzionale a questo concetto è quello del Dio che stabilisce le leggi cui gli uomini si devono attenere - concetto già precedentemente espresso nella Bibbia con i comandamenti Noachici (sostanzialmente, un corpus di leggi destinate alla protezione della persona, della proprietà e dei rapporti personali) e che sarà più avanti formalizzato con i Dieci Comandamenti e il corpus juris costituito dalla Tōrāh, dettati appunto da Dio a Mosè durante l'Esodo. Questi concetti di base sono strettamente osservati nelle religioni ebraica e islamica, mentre sono interpretati in modo trascendente nella religione cristiana.
Punti in comune Fra i punti di contatto tra le religioni abramitiche, oltre la comune discendenza da Abramo, vi è la "regola d'oro" (fra l'altro non esclusiva delle religioni abramitiche, ma presente anche in altre tradizioni e culture).
Ecco tre esempi dalle principali religioni abramitiche (Ebraismo, Cristianesimo e Islam): Rabbi Hillel (Shabbat 31a): «non fare agli altri quello che non vuoi che essi facciano a te»; Gesù (, ): «tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro»; Muhammad (40 ʾaḥādīthe di an-Nawawi 13): «nessuno di voi è un credente fino a quando non desidera per il suo fratello quello che desidera per sé stesso».
Le religioni abramitiche non esauriscono il gruppo delle religioni monoteiste, dato che esistono religioni monoteiste non abramitiche, come lo Zoroastrismo e il Sikhismo, ma ne costituiscono il nucleo centrale e il gruppo più numericamente rilevante.
La posizione del cristianesimo
Il concetto di religione abramitica presenta delle ambiguità nell'ambito del Cristianesimo. Esso infatti riconosce pienamente la rivelazione ebraica, di cui ritiene la predicazione di Gesù una prosecuzione, mentre non accetta Maometto, le cui rivelazioni sono in vari punti in contrasto con quelle evangeliche, anche se non mancano punti di contatto.
Confronto fra i temi fondamentali Fondazione Giudaismo: Abramo visse attorno al 2000 a.C., ma il giudaismo istituzionalizzato e organizzato, nasce da Mosè; Cristianesimo: 28 d.C. (probabile inizio dell'attività pubblica di Gesù), che sostiene di essere la continuazione legittima del Giudaismo; Islam: 610 d.C. (rivelazione a Maometto), ha una pretesa analoga al Cristianesimo; Bahaismo: 22 maggio 1844 (dichiarazione del Báb), ha una pretesa analoga al Cristianesimo e all'Islam.
Dio Giudaismo: uno, nome: YHWH (Jahvè); Cristianesimo: uno e trino, nome: YHWH (Jahvè) o Dio Padre, Gesù o Dio Figlio, Spirito Santo o Dio Spirito Santo; Islam: novantanove nomi, il più comunemente usato: Allah; Bahaismo: Dio; Padre Eterno, Uno.
Il nome ebraico di Dio (Dio Padre per i cristiani) cioè Jahvè è considerato sacro e, in linea col secondo comandamento mosaico, pronunciato raramente da giudaici e cristiani.
Profeti principali Giudaismo: Mosè (precursore: Abramo); Cristianesimo: Gesù Cristo, professato dai cristiani come la seconda Persona della Trinità (precursore: Giovanni Battista); Islam: Maometto; Bahaismo: Bahá'u'lláh (precursore: il Báb);
Fonti e testi sacri Giudaismo: Bibbia (Tanach), Talmud (e Shulchan Arukh, She'elot u-Teshuvot, Sefer ha-zohar); Cristianesimo: Bibbia (Antico e Nuovo Testamento); Islam: Corano e gli ʾaḥādīth su Maometto; Bahaismo: Libro più Santo e Libro della Certezza.
Dottrine fondamentali Giudaismo: i dieci comandamenti; i sette precetti Noachici; Cristianesimo: i dieci comandamenti, il comandamento dell'amore, le nove beatitudini; Islam: i cinque pilastri (prassi islamica) e la ʿAqīda (fede islamica); Bahaismo: rivelazione progressiva (e non terminata con Bahá'u'lláh), unità di Dio e del Mondo.
Il comandamento dell'amore riassume i dieci comandamenti, cui corrispondono anche, in gran parte, i sette precetti Noachici.
Calendario Giudaismo: parte dalla fondazione del Mondo, lunisolare: 12 mesi di 30 e 29 giorni alternati con un 13º mese intercalare per ripristinare la corrispondenza mesi-stagioni; Cristianesimo: parte dalla nascita di Gesù (in realtà avvenuta qualche anno prima), solare: 12 mesi di cui 7 di 31, 4 di 30 e 1 di 28 o 29 giorni; ha l'anno bisestile per ripristinare la corrispondenza mesi-stagioni (un giorno in più il 2º mese); 2 varianti che si differenziano ogni 400 anni: il Calendario gregoriano, che è il calendario dell'ONU e degli organismi sovranazionali, e quello giuliano; Islam: parte dall'Egira nel 622, lunare: 12 mesi di 30 e 29 giorni alternati; la corrispondenza mesi-stagioni non è assicurata né nel breve, né nel lungo periodo; un'importante variante è il Calendario persiano, che parte sempre dall'Egira ma è solare: i primi 6 mesi sono di 31 giorni, i successivi 5 di 30, l'ultimo di 29 o 30 giorni; ha l'anno bisestile (un giorno in più il 12º mese) per ripristinare la corrispondenza mesi-stagioni; Bahaismo: parte dalla Dichiarazione del Bab del 22 maggio 1844, è solare con 19 mesi da 19 giorni con aggiunta di 4 o 5 giorni detto intercalari in base se l'anno è bisestile oppure no, tra il 18º e il 19º mese.
Escatologia Aldilà: Giudaismo: Gan Eden (il "Giardino dell'Eden" celeste, o Paradiso) e Gehinom (Inferno);