La Elde, con i suoi 208 km di lunghezza è il fiume più lungo del Land del Meclemburgo-Pomerania Anteriore. Esso scorre nel sud e nel sudovest dello stato e collega la zona del lago Müritz con l'Elba. Il suo tratto lungo 180 km, navigabile ed ampiamente regolato da Dömitz fino all'estremo sud del Müritz è denominato Müritz-Elde-Wasserstraße ed è considerato una Bundeswasserstraße (Via d'acqua federale) , Wasser- und Schifffahrtsverwaltung des Bundes della quale è competente l'ufficio per la Navigazione e le Acque di Lauenburg.

Corso Sorgenti

Storicamente Eintrag Elde in Meyers Konversationslexikon, Verlag des Bibliographischen Instituts, Leipzig und Wien, Vierte Auflage, 1885-1892 come si vede anche dalla mappatura dell'Ufficio per l'Ambiente, la Protezione della Natura e la Geologia (LUNG=Landesamtes für Umwelt, Naturschutz und Geologie) del Meclemburgo-Pomerania Anteriore Kartenportal Umwelt MV (Wasser→Hydrologie→Gewässernetz→Gewässerlinien) viene individuato l'inizio del fiume presso Darze (nella documentazione storica bei der Darzer Mühle), nel comune del Meclemburgo di Altenhof, sei chilometri a sud-est del Plauer See e 20 km ad ovest del Müritz.

I primi 600 m del corso del fiume al di sotto di una falesia sono in condotta. Il corso del fiume esce alla luce circa 400 m ad ovest di Darze, ad un'altezza di circa 90 m s.l.m.

Altri documenti indicano punti differenti come sorgenti. Così la mappa dell'Ufficio per l'Informazione Geografica, il Rilevamento Topografico e il Catasto presso l'Ufficio di Stato per l'Amministrazione del Meclemburgo-Pomerania Anteriore indica esplicitamente come luogo delle sorgenti Knüppeldamm, frazione del comune di Fincken. Questa indicazione poggia su proprie dichiarazioni sulle registrazioni topografiche negli anni cinquanta e sessanta.

Solo pochi chilometri dalle sorgenti dell'Elde, sgorgano la Dosse e la Stepenitz.

Ulteriore corso

Da Darze la Elde attraversa descrivendo un arco verso est il Darzer See,Così denominato in: Friedrich August von Rudloff: Neuere Geschichte von Mecklenburg, 2. Band, 1822 il Finckener See, il Massower See e dopo essere scavalcata dall'autostrada BAB 19, il Mönchsee ed il Melzer See. Questi – come anche i successivi laghi – appartengono alla piana dei laghi del Meclemburgo. Oltre il Piccolo Müritz il corso del fiume raggiunge il Müritz sulla sua punta meridionale. L'uscita dal Müritz avviene invece alla sua punta settentrionale, il Binnenmüritz, presso la città di Waren.

Nel suo percorso successivo verso ovest il fiume attraversa i laghi Kölpinsee, Fleesensee, lago di Malchow (con la città di Malchow), Petersdorfer See e Plauer See. Nel lungo tratto dei grandi laghi meclemburghesi dal Müritzarm fino al Plauer See la Elde come fiume è appena percettibile. Fra Müritz e Kölpinsee viene diversamente indicato come Ree(c)ke, Reeckkanal e fra il Fleesensee, il Malchower See e il Petersdorfer See come Reecken. Queste denominazioni sono di origine slava.

Esso attraversa la città sulla sponda occidentale dei laghi di Plau am See. Da lì in avanti ha un corso regolato per quasi tutta la sua lunghezza. La Elde scorre prevalentemente verso ovest oltre Lübz e Parchim. Circa 14 km ad ovest di Parchim si trova collegato al lago di Schwerin. A questa diramazione la Elde piega verso sud e scorre oltre Neustadt-Glewe, Grabow e poi nuovamente in direzione sudovest verso Eldena. Prima di Eldena si separa dall'Elde un canale: il canale Elde-Seitenkanal, che scorre direttamente in direzione sudovest oltre Neu Kaliß verso Dömitz.

La Elde originale invece piega, oltre Gorlosen, verso sud e si unisce presso Seedorf al fiume Löcknitz, dopo aver raggiunto il brandeburghese Circondario del Prignitz.

Il corso unito dei due fiumi, che si dirige nuovamente ad ovest nella direzione di Dömitz, veniva considerato fin quasi al 1900 una parte della Vecchia Elde, Gustav Hempel: Geographisch-statistisch-historisches Handbuch des Meklenburger Landes, Frege, 1837 Stichwort Elde In: Meyers Konversationslexikon, 4. Auflage, 1885–1892Diverse mappe, Esempio dopo di che questo tratto venne denominato Löcknitz.Stichwort Elde in: Meyers Großes Konversationslexikon, 6. Auflage, 1905–1909Diverse mappe, Esempio

Tratto navigabile

La Elde, nella zona dei laghi, nei tratti dal corso regolato e nei canali laterali, è navigabile da barche ed imbarcazioni fluviali per circa 180 km. Come segno dei tratti regolati della Elde, compreso il tratto Eldena–Dömitz, era rimasto per secoli il nome Neue Elde. Questo nome si trovava nelle mappe ed in altre pubblicazioni fino all'inizio degli anni 1960 Stichwort Elde, in: Meyers Neues Lexikon Bibliographisches Institut Leipzig, 1965Atlas für Motortouristik, Berlin 1964 Inoltre per l'intera parte navigabile già allora era comune il nome di Elde-Müritz-Wasserstraße (Via d'acqua Elde-Müritz).

Già nel 1936 il Ministero dei Trasporti del Reich aveva stabilito per questa via d'acqua la denominazione ufficiale di Müritz-Elde-Wasserstraße. Reichsverkehrsblatt A 1936 S. 31 Per il tratto fra Eldena e Dömitz si trovano fra le carte le indicazioni di Eldekanal und Eldeseitenkanal. La denominazione ufficiale attuale è: Elde-Seitenkanal.

Via d'acqua Müritz-Elde

La Müritz-Elde-Wasserstraße (MEW) è una via d'acqua federale di classe I e rappresenta un collegamento per la navigazione fluviale fra l'Elba e la Piana dei laghi del Meclemburgo, oltre la diramazione dello Störkanal anche fino al Lago di Schwerin. Da Plau la via d'acqua scorre priva di chiuse attraverso il lago di Plau, il lago di Petersdorf, il lago di Malchow, il Fleesensee, il Kölpinsee ed infine il Müritz, con brevi collegamenti fra questi.

La misura delle distanze inizia a Dömitz (km. 0,0). Al chilometro 56 si distacca lo Störkanal ed al chilometro 171,9 la via d'acqua Müritz-Havel. Quest'ultima termina al km. 180 nella località di Buchholz legata al Piccolo Müritz Längen (in km) der Hauptschifffahrtswege (Hauptstrecken und bestimmte Nebenstrecken) der Binnenwasserstraßen des Bundes , Wasser- und Schifffahrtsverwaltung des Bundes. Al di sopra della sua immissione nel Piccolo Müritz a Priborn, la Elde non fa più parte della MEW.

Il pescaggio massimo fra Dömitz e Plau è di 1,20 m e sul rimanente tratto di 1,40. L'importanza economica della via d'acqua è oggi piuttosto limitata a causa delle sue limitate misure ed su di essa transitano ora prevalentemente imbarcazioni da diporto e da escursione turistica. Nel 2009 sono transitate a Dömitz 3481 imbarcazioni ed a Plau am See 7962. Müritz-Elde und Stör-Wasserstraße auf der Website des Wasser- und Schifffahrtsamtes Lauenburg

Dal punto di vista formale appartiene alla via d'acqua Müritz-Elde ancora il tratto di 44,7 km dello Stör (Störkanal, Stör, Lago di Schwerin) con lo Ziegelsee (Stangengraben, Heidensee, Werderkanal, Wickendorfer Kanal/Langer Graben).

Chiuse Le imbarcazioni attraversano, dall'Elba a Plau am See, 17 chiuse superando un dislivello di 49 m. La chiusa con il maggior dislivello è quella di Bobzin presso Lübz, pari a 6,9 m. La lunghezza della chiusa più corta ammonta a 41,50 m, mentre la larghezza di quella più stretta è di 5,20 m, il dislivello più basso, nella chiusa Eldena, è di 3,73 m.

Fino al 2009 vi erano già nove chiuse ad auto-azionamento. La centrale di sorveglianza ha sede a Parchim.

Antica Elde

Per molti tratti sono rimasti intatti vicino al fiume dal corso regolato i resti dell'originario percorso della corrente. Questi spesso tortuosi tratti sono denominati Alte Elde (Antica Elde). Un lungo tratto di questi si trova ad est di Lübz, presso Kuppentin, a nord della via d'acqua. Questo, grazie alle specie di animali e piante rare che ospita e della disponibilità ecologica di corsi d'acqua ha una normale destinazione ad area naturale protetta. Verordnung über das Naturschutzgebiet Alte Elde bei Kuppentin (1995) Fra Lübz e Parchim l'Antica Elde è rimasta con vari tratti, parte sulla destra, parte sulla sinistra della via d'acqua. Tra lo sfocio dello Störkanals e Neustadt-Glewe scorre l'antico fiume a destra della via d'acqua, colà anche su mappe recenti indicato talvolta come Elde. L'antico fiume attraversa anche il centro storico di Grabow e poi a sinistra della via d'acqua fino a Güritz. Vicino vi è una serie di brevi tratti dell'Antica Elde e sue antiche diramazioni. Tra Eldena ed il Löcknitz, presso Seedorf, scorre l'Antica Elde completamente separata dalla via d'acqua, oltre Boek, Gorlosen e Grittel. Presso Gorlosen sfocia il Meynbach. Dietro Görnitz il fiume oltrepassa il confine con lo stato del Brandeburgo. Negli anni 2005 e 2006 il tratto di 20 km dell'Antica Elde in quella zona fu riportato allo stato naturale originario con un progetto interstatale.

Storia Prime tracce

La Elde viene citata in un atto pubblico dell'anno 786 riguardo alla fondazione del vescovado di Verden da parte di Carlo Magno. L'autenticità di questo documento è tuttavia controversa. Nel 946 l'imperatore Ottone I rilasciò alla diocesi di Havelberg una lettera di donazione nella quale le veniva stabilito il suo confine settentrionale lungo la Elde fino alla sua unione con il fiume Elba.

Enrico il Leone definì nel 1163 come confine della diocesi di Ratzeburg il fiume Elde fino al suo sfocio. Hans Ullrich Thee, Als die Elde zum ersten Mal erwähnt wurde, Schweriner Volkszeitung 6. Januar 1979

Piani di sviluppo

Dopo che Lubecca nel 1398 aveva ottenuto con il Canale di Stecknitz il collegamento con l'Elba, la città anseatica di Wismar rimase indietro nel commercio del sale Bernd Klinghammer: Auf Flüssen und Kanälen in Mecklenburg. Zur Geschichte der Elbe-Elde-Müritz-Wasserstraße in Mecklenburg und der Binnenhäfen Schwerin, Dömitz und Waren. in Denkmalschutz und Denkmalpflege in Mecklenburg-Vorpommern, Obotritendruck Schwerin, Schwerin 2001, Heft 8, S. 20–26 Friedrich Stuhr, Der Elbe-Ostsee-Kanal zwischen Dömitz und Wismar. In: Jahrbücher des Vereins für Mecklenburgische Geschichte und Altertumskunde. - Bd. 64 (1899), S. 193-260, digitalisiert

Vennero discussi numerosi progetti, fra i quali anche un collegamento fra lo Schaalsee e la Boize. Già i duchi meclemburghesi Magnus IIe suo fratello Baldassarre avevano tentato d'impostare il traffico navale sulla Elde, ma uno degli ostacoli di fondo era l'incertezza sulla fonte di finanziamento: né i duchi né la città di Wismar si riconoscevano in tale veste. Wismar, fra gli altri cercò aiuto finanziario a Magdeburgo ma il tentativo non ebbe successo. Horst Zänger: Heringe auf großer Fahrt. Nach längeren Streitigkeiten Neue Elde-Fahrt vor 425 Jahren eröffnet., Mecklenburg-Magazin der Schweriner Volkszeitung, Mai/Juni 1997

Un ulteriore problema era costituito dai diritti di godimento per un breve tratto della Elde nella zona brandeburghese. Il progetto venne citato nel 1531 regnante il duca Alberto VII di Meclemburgo-Güstrow. Questi aveva sposato la principessa Anna, una figlia del principe elettore Gioacchino I di Brandeburgo e sperava così di poter convincere, grazie ai rapporti diplomatici con i vicini principi e società ai quali aveva chiesto un sostegno finanziario, i brandeburghesi ad utilizzare la via d'acqua.

Il duca Giovanni Alberto I di Meclemburgo-Schwerin nel 1566 fece erigere quattro chiuse sullo Stör e sull'Elde. Anche il fratello Ulrico III di Meclemburgo-Güstrow aveva trattato con due costruttori di chiuse a Grabow ed a Eldena dopo che Giovanni Alberto gli aveva promesso la metà degl'introiti doganali. Con un faticoso viaggio in barca, nonostante che il pescaggio di soli 60 cm su gran parte delle acque costringesse a trainare l'imbarcazione, nel maggio del 1567 una commissione, alla quale apparteneva anche Tilemann Stella quale rappresentante di Giovanni Alberto, giunse da Viecheln alla sponda nord del lago di Schwerin dopo Dömitz.