Il Košarkaški klub Virtus Zagreb, noto in precedenza come Cedevita Junior e Cedevita Zagreb, è una società professionistica di pallacanestro con sede a Zagabria, in Croazia. Fondato nel 1991 con il nome di K.K. Botinec, il club assunse la denominazione Cedevita nel 2005, dopo l'ingresso dell'Atlantic Grupa come principale sponsor.

Durante il periodo trascorso come Cedevita Zagreb, la società conquistò cinque campionati croati consecutivi, sette Coppe di Croazia, tre supercoppe nazionali e una Supercoppa ABA Liga. Nel 2019 il settore professionistico venne trasferito a Lubiana e unito all'Olimpija Lubiana per costituire il Cedevita Olimpija. L'attività rimasta a Zagabria proseguì sotto il nome di Cedevita Junior, concentrandosi soprattutto sulla formazione dei giovani.

A partire dalla stagione 2026-2027 la società ha assunto la denominazione di K.K. Virtus Zagreb, in italiano Virtus Zagabria.

Storia

Botinec e Hiron Botinec (1991-2005) La società venne fondata nel 1991 nel quartiere zagabrese di Botinec con la denominazione di Košarkaški klub Botinec. Inizialmente la squadra si allenava su un campo all'aperto e disputava gli incontri casalinghi nella palestra della locale scuola elementare. Nel 1994, in seguito all'arrivo dell'azienda Hiron come sponsor, assunse la denominazione di K.K. Hiron Botinec.

Il club risalì progressivamente la piramide cestistica croata, raggiungendo nel 1998 la seconda divisione e nel 2002 la massima serie croata. Nella prima stagione disputata nella massima categoria concluse il campionato al quinto posto, alle spalle delle principali società croate dell'epoca: Cibona, Zadar, Zagreb e Split.

L'ingresso dell'Atlantic Grupa e la nascita del Cedevita (2005-2011) Nel 2005 l'Atlantic Grupa, proprietaria del marchio di bevande Cedevita, divenne lo sponsor principale della società, che adottò la nuova denominazione di Košarkaški klub Cedevita. L'ingresso del nuovo finanziatore comportò un aumento delle risorse economiche e delle ambizioni sportive: la squadra trasferì le proprie attività al palazzetto di Sutinska Vrela, raggiunse le fasi finali della Coppa Krešimir Ćosić e fece le prime esperienze nelle competizioni europee, partecipando alla FIBA EuroChallenge.

Nella stagione 2009-2010 il Cedevita ricevette una wild card per partecipare alla ABA Liga. Dopo l'esonero di Slobodan Subotić, la guida tecnica passò ad Aleksandar Petrović, sotto il quale la squadra concluse al settimo posto la sua prima stagione nella lega adriatica e al terzo posto la Prva hrvatska košarkaška liga 2009-2010, ottenendo la qualificazione alla successiva Eurocup.

La stagione 2010-2011 segnò il definitivo ingresso del club nel panorama continentale. Il Cedevita concluse al primo posto il proprio girone delle Last 16 dell'Eurocup 2010-2011 e nei quarti di finale eliminò l'Estudiantes davanti a una Dvorana Dražen Petrović esaurita. Nelle Final Four, disputate a Treviso, venne sconfitto in semifinale dall'UNICS Kazan, futuro vincitore della competizione, ma superò la Benetton Treviso nella finale per il terzo posto. Al termine del torneo Dontaye Draper fu nominato miglior giocatore dell'Eurocup, mentre Petrović ricevette il premio di allenatore dell'anno.

I primi titoli e l'esordio in Eurolega (2011-2013) Nel 2011 il Cedevita conquistò il primo trofeo della propria storia, la Coppa Dražen Petrović, equivalente alla supercoppa croata, battendo in finale il K.K. Zagreb. Nella stagione 2011-2012, trasferitosi alla Dvorana Dražen Petrović, vinse per la prima volta anche la Coppa Krešimir Ćosić, ancora contro il Zagreb; Matjaž Smodiš venne nominato miglior giocatore della fase finale.

Nella stessa annata la squadra raggiunse la finale dell'ABA Liga 2011-2012: nella fase conclusiva disputata a Tel Aviv eliminò il Partizan Belgrado in semifinale, prima di essere battuta dal Maccabi Tel Aviv. Nel campionato croato superò lo Split nei play-off, ma perse per 3-1 la serie finale contro il Cibona.

Per la stagione 2012-2013 la panchina venne affidata al quattro volte campione d'Europa Božidar Maljković. Il mercato portò a Zagabria giocatori quali Marko Tomas, Lukša Andrić, Luka Babić, Mickaël Gelabale e Vlado Ilievski. Il Cedevita partecipò così per la prima volta all'Eurolega 2012-2013, ottenendo due vittorie nella fase a gironi senza tuttavia qualificarsi alla Top 16. Dopo le dimissioni di Maljković si succedettero alla guida della squadra Aleksandar Petrović e, ad interim, Jakša Vulić. La stagione si concluse con il sesto posto nell'ABA Liga 2012-2013, la finale della Coppa di Croazia e la semifinale del campionato nazionale.

Il ciclo dei cinque titoli croati (2013-2019) Il periodo compreso tra il 2013 e il 2019 rappresentò il ciclo più vincente della storia del Cedevita. In sei stagioni il club conquistò cinque campionati croati consecutivi, dal 2014 al 2018, e sei Coppe Krešimir Ćosić consecutive, dal 2014 al 2019. Considerando anche il successo del 2012, il bilancio complessivo raggiunse cinque titoli nazionali, sette coppe, tre Supercoppe croate e una Supercoppa ABA Liga.

Nella stagione 2013-2014 la società affidò la panchina a Jasmin Repeša. La squadra comprendeva alcuni dei principali giocatori delle stagioni precedenti e giovani di prospettiva come Jusuf Nurkić e Lovro Mazalin, ai quali si aggiunsero Ante Delaš, Tomislav Zubčić, Ivan Ramljak, Nolan Smith e Allan Ray.

Il Cedevita vinse la Coppa di Croazia e raggiunse la finale dell'ABA Liga 2013-2014, dopo aver eliminato il Partizan nella Final Four di Belgrado; nell'incontro decisivo venne sconfitto per 72-59 dal Cibona. La stagione si concluse con il primo titolo croato della storia del club, ottenuto superando il Cibona per 3-0 nella serie finale della Prva hrvatska košarkaška liga 2013-2014.

Nella stagione 2014-2015 il Cedevita confermò la propria supremazia nazionale, vincendo nuovamente sia la Coppa Krešimir Ćosić sia la Prva hrvatska košarkaška liga 2014-2015. Nella finale del campionato superò il Cibona per 3-1, mentre nell'ABA Liga 2014-2015 raggiunse per il secondo anno consecutivo l'ultimo atto, perdendo la serie contro la Stella Rossa per 3-1. La squadra partecipò inoltre all'Eurolega 2014-2015, consolidando la propria presenza nelle competizioni continentali.

Dalla stagione 2015-2016 la guida tecnica passò a Veljko Mršić, affiancato inizialmente da Gianmarco Pozzecco. Il Cedevita conquistò il terzo double nazionale consecutivo e ottenne uno dei migliori risultati europei della propria storia, qualificandosi per la prima volta alle Top 16 dell'Eurolega 2015-2016. La continuità del progetto fu garantita da un nucleo di giocatori croati comprendente Miro Bilan, Luka Babić, Marko Arapović e Filip Krušlin, ai quali venivano affiancati giovani provenienti dal vivaio e giocatori stranieri di esperienza.

Bilan, Babić, Arapović e Krušlin vennero inoltre convocati dalla nazionale croata per il torneo olimpico di Rio de Janeiro del 2016, confermando il peso assunto dal Cedevita all'interno del movimento cestistico nazionale.

Nella stagione 2016-2017 arrivarono il quarto campionato consecutivo e la quinta Coppa di Croazia. In ambito adriatico il club raggiunse la quarta finale della propria storia, dopo quelle del 2012, 2014 e 2015, ma la si impose per 3-0 nella serie decisiva dell'ABA Liga 2016-2017, vincendo la terza partita per 77-61.

Nell'estate 2017 la panchina venne affidata allo sloveno Jure Zdovc, con l'ex giocatore Slaven Rimac nel ruolo di assistente. La stagione si aprì con la conquista della prima edizione della Supercoppa ABA Liga, ottenuta battendo in finale il Budućnost Podgorica per 78-69. Il Cedevita completò successivamente il quinto double nazionale consecutivo, conquistando la Premijer liga 2017-2018 e la sesta Coppa Krešimir Ćosić consecutiva. Raggiunse inoltre le Top 16 dell'Eurocup 2017-2018 e le semifinali dell'ABA Liga 2017-2018, nelle quali venne eliminato dal Budućnost.

Džanan Musa, uno dei principali giovani valorizzati dal progetto societario, fu nominato Eurocup Basketball Rising Star dell'Eurocup 2017-2018 e miglior prospetto dell'ABA Liga 2017-2018.

La stagione 2018-2019 iniziò sotto la guida di Sito Alonso, ma i risultati negativi ottenuti nell'Eurocup 2018-2019 e nell'ABA Liga 2018-2019 portarono al suo esonero. La squadra venne affidata a Slaven Rimac, che riuscì a condurla alle Top 16 dell'Eurocup, al secondo posto nella stagione regolare dell'ABA Liga e alla semifinale della competizione adriatica, dove venne eliminata dal Budućnost.

Il Cedevita conquistò inoltre la settima Coppa Krešimir Ćosić della propria storia, la sesta consecutiva. Nella Premijer liga 2018-2019, tuttavia, faticò durante i play-off e venne sconfitto dal Cibona in tutte e quattro le gare della finale. La quarta partita, conclusa sul 100-98, pose fine alla serie di cinque titoli consecutivi e rappresentò l'ultimo incontro della formazione zagabrese prima della fusione con l'Olimpija Lubiana.

Il ciclo vincente fu caratterizzato dalla stabilità societaria garantita dall'Atlantic Grupa, dalla presenza continuativa nelle competizioni europee e dalla valorizzazione di giovani successivamente affermatisi a livello internazionale, tra i quali Nurkić, Musa e Mazalin. Alla componente giovanile venne affiancato un nucleo nazionale formato, fra gli altri, da Bilan, Babić, Arapović, Krušlin, Tomas e Ramljak.

La fusione con l'Olimpija Lubiana

Il 4 giugno 2019 venne annunciato il progetto di fusione tra il Cedevita Zagreb e la società slovena dell'Olimpija Lubiana, finalizzato alla creazione del Cedevita Olimpija. L'operazione venne presentata come un caso senza precedenti nel basket europeo, poiché coinvolgeva due società appartenenti a Stati diversi.

L'operazione comportò il trasferimento della prima squadra professionistica da Zagabria a Lubiana, mentre il settore giovanile e le attività locali rimasero nella capitale croata sotto la denominazione di K.K. Cedevita Junior. Nel giugno 2019 venne avviato formalmente il trasferimento della sede e, dopo l'approvazione delle assemblee dei due club, Davor Užbinec e Sani Bečirović furono nominati rispettivamente direttore generale e direttore sportivo della nuova società.

Il Cedevita Olimpija venne costituito ufficialmente l'8 luglio 2019 presso l'Arena Stožice, con Slaven Rimac come primo allenatore della nuova squadra e Tomaž Berločnik come presidente. La fusione pose pertanto fine alla storia del Cedevita Zagreb come prima squadra autonoma, pur mantenendone il nome e l'eredità sportiva sia nella nuova società slovena sia nella formazione giovanile rimasta in Croazia.

Cedevita Junior (2019-2026) Dopo il trasferimento del settore professionistico a Lubiana, l'attività rimasta a Zagabria venne riorganizzata con la denominazione di K.K. Cedevita Junior. Il nuovo progetto si concentrò soprattutto sul vivaio e sulla formazione dei giovani, mantenendo la propria sede presso il centro cestistico della Fiera di Zagabria. La società considerava la propria storia come prosecuzione diretta del Botinec fondato nel 1991 e del successivo Cedevita Zagreb.

La prima squadra ripartì dalla Prva muška liga, la seconda categoria croata, e dopo due stagioni ottenne la promozione vincendo il campionato nel 2021. Nella stagione 2021-2022 esordì nella massima serie, concludendo il campionato al quarto posto.

Nella stessa stagione raggiunse la finale della Coppa Krešimir Ćosić, dopo aver eliminato lo Split in semifinale, venendo sconfitto dal Cibona per 67-65. Il club tornò in finale anche nell'edizione 2023, ancora una volta contro il Cibona, e nella stessa annata raggiunse per la prima volta le semifinali dei play-off del campionato croato, potendo contare sull'esperienza di Krunoslav Simon.