È famoso per aver scritto opere da antologia quali Ozymandias, l'Ode al vento occidentale (Ode to the West Wind), A un'allodola (To a Skylark) e La maschera dell'anarchia (The Masque of Anarchy), ma quelli che vengono considerati i suoi capolavori furono i poemi narrativi visionari come il Prometeo liberato (Prometheus Unbound) e lAdone (Adonais). La vita anticonformista e l'idealismo assoluto di Shelley ne fecero una figura nota e oggetto di denigrazione per tutta la sua vita. Divenne però l'idolo delle due-tre generazioni successive di poeti (inclusi i grandi vittoriani, Robert Browning, Alfred Tennyson, Dante Gabriel Rossetti, Algernon Swinburne e William Butler Yeats); Shelley fu apprezzato anche da Karl Marx.

Appartenente alla seconda generazione romantica inglese, divenne inoltre famoso per la sua amicizia con i contemporanei John Keats e Lord Byron e, come loro, per la sua morte prematura, avvenuta in giovane età. Shelley, infatti, dopo una vita errabonda, tragica e avventurosa, annegò nel mare di fronte a Viareggio, in Italia, all'età di circa trent'anni. Il mare restituì il suo corpo sulla spiaggia di Viareggio il 18 luglio 1822, dieci giorni dopo il naufragio della sua goletta. Shelley è inoltre noto per essere stato il marito di Mary Wollstonecraft Godwin (meglio nota come Mary Shelley, l'autrice del romanzo Frankenstein), figlia di Mary Wollstonecraft e William Godwin, filosofo anarchico, il quale influì molto sulle idee politiche libertarie del poeta.

Biografia Genealogia

Nato a Field Place, Horsham, West Sussex, Percy era un discendente di diciassettesima generazione di Richard Fitzalan, decimo Barone di Arundel e di Lancaster per tramite del figlio John Fitzalan. Era figlio di Sir Timothy Shelley (7 settembre 1753 - 24 aprile 1844) e della moglie Elizabeth Pilfold, frutto del loro matrimonio avvenuto nell'ottobre del 1791. Il padre era figlio ed erede di Sir Bysshe Shelley, primo Baronetto di castel Goring (21 giugno 1731 - 6 gennaio 1815) che questi ereditò dalla moglie Mary Catherine Michell (morta il 7 novembre 1760). La madre era figlia di Charles Pilfold di Effingham. Per tramite della nonna paterna Percy era il pronipote del reverendo Theobald Mitchell di Horsham. Era il maggiore di sei fratelli. I suoi fratelli più piccoli erano:

Elizabeth Shelley (nata nel 1794, morta nel 1831). Mary Shelley (nata nel 1797), omonima della moglie. Hellen Shelley (nata nel 1799, morta il 10 maggio 1885). Margaret Shelley (nata nel 1801, morta il 9 luglio 1887). John Shelley di Avington House (15 marzo 1806 - 11 novembre 1866). Si sposò il 24 marzo 1827 con Elisabeth Bowen (morta il 28 novembre 1889).

Istruzione e prime opere

Essendo perciò nato in una famiglia molto influente dell'aristocrazia rurale del Sussex, Percy divenne l'unico erede del secondo baronetto di Castle Goring nel 1815. Ricevette la sua prima istruzione in famiglia dal reverendo Thomas Edwards di Horsham. Nel 1802 entrò nella Syon House Academy di Brentford. Nel 1804, Percy fu ammesso allo Eton College e qui fu soprannominato "mad Shelley" (Shelley il folle) a causa della sua eccentricità. Il 10 aprile 1810 Percy andò all'Università di Oxford (allo University College). Nonostante si distingua per la sua notevole capacità di apprendimento, questi anni rappresentano per l'animo del giovane poeta un vero e proprio inferno: insofferente ai programmi educativi, preferisce le solitarie passeggiate in campagna e gli studi sull'elettricità, il magnetismo e la chimica. In quegli stessi anni legge L'inchiesta concernente la giustizia politica dell'anarchico William Godwin, la cui filosofia libertaria influenza subito la sua formazione culturale. La sua prima opera pubblicata fu un romanzo gotico, Zastrozzi (1810), in cui egli sfogò la sua visione atea del mondo per bocca del malvagio Zastrozzi. Nello stesso anno Shelley e la sorella Elizabeth pubblicarono Poesie originali di Victor e Cazire (Original Poetry by Victor and Cazire). Nel 1811 pubblica il suo secondo romanzo, ossia Sant'Irvyne o il Rosacrociano, che narra di Wolfstein, che dopo la morte della sua amata, si avvicina alle teorie di un Rosacroce, il quale gli offre la vita eterna con una pozione alchemica se egli rinuncerà alla sua fede e dopo il suo rifiuto nell'Abbazia di Sant'Irvina, i due incontrano la morte in quanto fulminati. Nello stesso anno Shelley, in collaborazione con l'amico Thomas Jefferson Hogg, pubblicava un opuscolo, La necessità dell'ateismo (The Necessity of Atheism), che provocò la loro espulsione da Oxford il 25 marzo del 1811. Avrebbe potuto essere riammesso grazie all'intervento del padre, se avesse rinnegato il credo dichiarato nei suoi scritti, ma Shelley rifiutò, il che portò ad una rottura totale tra lui e il padre. Dopo essere stato espulso da Oxford, pubblicò una collezione di poesie apparentemente burlesche ma in realtà dai tratti rivoluzionari, i Frammenti postumi di Margaret Nicholson (Posthumous Fragments of Margaret Nicholson), ai quali probabilmente collaborò Thomas Jefferson Hogg, amico e compagno di college, che ne diverrà poi il biografo principale.

Gli anni del primo matrimonio

Quattro mesi dopo la sua espulsione, il diciannovenne Shelley fuggì segretamente in Scozia con una giovane studentessa, Harriet Westbrook, figlia di John Westbrook, il proprietario di un caffè di Londra, e la sposò il 28 agosto del 1811; da lei avrà due figli. Entrambi fuggivano da una situazione familiare poco rosea: Shelley aveva pessimi rapporti con l'austero padre, mentre Harriet era stata portata dal suo ad abbandonare gli studi. Il matrimonio, come spiega l'amico biografo Thomas Jefferson Hogg, fu intrapreso da Shelley per fare in modo che la reputazione e l'onore di Harriet non venissero messi in discussione in un periodo storico in cui le donne non godevano degli stessi diritti degli uomini. Durante i loro soggiorni distanti dalle loro case, era con loro anche la sorella maggiore di Harriet, Eliza, figura quasi materna per lei.

Si recò nel Lake District con l'intenzione di mettersi a scrivere, ma, distolto dagli eventi politici, si spostò poco dopo in Irlanda, interessandosi attivamente della condizione di miseria dei lavoratori dublinesi e dandosi all'attività di propagandista politico. Queste sue attività gli valsero le attenzioni ostili del governo inglese.

Dal matrimonio nacque poco dopo la figlia Ianthe.

Shelley e Mary Nei due anni successivi, Shelley scrisse e pubblicò La regina Mab: un poema filosofico (Queen Mab: A Philosophical Poem). Tale poema mostra l'influenza del filosofo inglese William Godwin, ed esprime le sue nascenti idee di liberazione animale e a favore dell'alimentazione vegetale (nota 17). Intraprese in questo periodo una serie di viaggi, fra i quali è significativo quello in Irlanda; dove Shelley iniziò propaganda sia contro il dominio inglese che contro il cattolicesimo.

Tornato in Inghilterra, il matrimonio con Harriet iniziò a deteriorarsi: Shelley sentiva dentro di sé una certa distanza ideologica da Harriet. Dopo una lunga corrispondenza via lettera riuscì a incontrare e frequentare la famiglia di William Godwin, liberale, e fu qui che incontrò, innamorandosene (sebbene ancora sposato con Harriet), Mary, la figlia colta e intelligente di Godwin e di Mary Wollstonecraft, un tempo nota come insegnante e scrittrice femminista morta alla nascita di Mary. Mary e Percy si incontrarono la prima volta nel periodo intercorso fra i due viaggi in Scozia della giovane.Bennett, An Introduction, 17;; ; Il suo secondo rientro a casa avvenne il 30 marzo 1814: Percy Shelley era oramai, assieme a sua moglie Harriet Westbrook, ospite abituale di Godwin, che aiutava nel sanare i suoi debiti.Sunstein, 70–75; ;

Il radicalismo di Percy Shelley, e soprattutto le sue idee economiche apprese mediante la lettura del trattato Political Justice (1793) di Godwin, furono la causa dell'allontanamento dalla sua famiglia aristocratica: essa voleva infatti che Percy continuasse a seguire il tradizionale modello dell'aristocrazia terriera, mentre egli preferiva utilizzare la maggior parte del patrimonio familiare per aiutare i bisognosi. A causa di questo progetto di "Giustizia politica" Percy Shelley si ritrovava ad avere notevoli difficoltà ad accedere al patrimonio familiare; a causa di ciò, dopo diversi mesi di promesse, Shelley annunciò a Godwin, sempre in difficoltà economiche, che non poteva e non voleva risanare tutti i suoi debiti. A causa di ciò Godwin si arrabbiò e si sentì tradito dal discepolo..

Mary e Percy si incontrarono segretamente alcune volte presso la tomba di Mary Wollstonecraft, nel cimitero di Saint Pancras, dove si confidarono il loro amoreSpark, 31;. (Muriel Spark nella sua biografia di Mary Shelley ipotizza che fosse il 27 giugno).Spark, 31 (nota 1) Con grande scoramento di Mary, Godwin disapprovò questa unione e provò a ostacolarla per salvare l'"immacolata reputazione" di sua figlia, salvo poi rivalutarlo e vedere in lui un ragazzo di "buon partito" (cosa che Shelley non trovò coerente visti i pensieri di uguaglianza di Godwin). All'incirca nello stesso momento, Godwin ebbe notizia dell'impossibilità di Shelley di saldare i prestiti che gli aveva concesso.; ; . Mary, che più tardi scrisse del suo "eccessivo e romantico attaccamento"Letter to Maria Gisborne, 30 ottobre–17 novembre 1824. Seymour, 49. al padre, si sentì confusa. Vedeva Percy Shelley come un'incarnazione delle idee riformistiche e liberali del 1790 dei suoi genitori, in particolare l'idea di Godwin del matrimonio come un "repressivo monopolio", idea che aveva argomentato nella sua edizione del 1793 di Political Justice ma che avrebbe in seguito rivisto.; ;

Il 28 giugno 1814 la coppia fuggì in segreto in Francia, portando con sé la sorellastra di Mary, Jane Clairmont.;; Corrado, 47. Il commento di Godwin fu: "Entrambi mi hanno deluso".. I tre si imbarcarono per l'Europa attraversando la Francia per poi andare ad abitare in Svizzera. Gli Shelley avrebbero pubblicato in seguito un resoconto dell'avventura.

Dopo aver convinto Jane, nota da allora come Claire, che li aveva inseguiti fino a CalaisCorrado, 48., della loro intenzione di non ritornare a casa, il trio viaggiò verso Parigi e quindi, a dorso di mulo o di asino o su carrettini, attraversarono la Francia, recentemente dilaniata dalla guerra, fino a raggiungere la Svizzera. "Era come recitare un romanzo, divenire un romanzo vivente", scrisse Mary ricordandosene nel 1826."It was acting by a novel, being an incarnate romance", citato in Sunstein, 84. Viaggiando, Mary e Percy leggevano le opere di Mary Wollstonecraft e di altri autori come l'abate Barruel., tenevano un diario comune e continuavano le proprie scritture.. A Lucerna a causa della penuria di denaro decisero tuttavia di tornare indietro. Costeggiarono il Reno raggiungendo via terra il porto di Maassluis (dove Mary scrisse l'abbozzo di un racconto mai terminato intitolato Hate.), arrivando poi a Gravesend, nella contea inglese del Kent, il 13 settembre 1814.;. Tre anni più tardi, nel 1817, il diario di questo loro viaggio fu riadattato per essere pubblicato come opera narrativa dal titolo Storia di un viaggio di sei settimane (History of Six Weeks' Tour through a Part of France, Switzerland, Germany, and Holland, with Letters Descriptive of a Sail round the Lake of Geneva, and of the Glaciers of Chamouni), a cui Percy diede un piccolo contributo.Corrado, 49.