Insignito nel 1939 dell'Oscar giovanile (ex aequo con la coetanea Deanna Durbin), dopo essere stato candidato ad altri 4 Academy Awards, nel 1983 ricevette l'Oscar alla Carriera "in riconoscimento ai suoi sessant'anni di versatilità in una grande varietà di interpretazioni cinematografiche".
Ha inoltre tre stelle sulla Hollywood Walk of Fame ed una quarta assieme alla moglie Jan Chamberlin.
Biografia
Il successo da giovanissimo Joseph Yule nacque nel 1920 a Brooklyn, New York, figlio di Joe Yule e Nell Ruth Carter. I suoi genitori divorziarono quando aveva 2 anni (suo padre morì d'infarto nel 1950). I nonni, Ninnian Yule (1866-1943) ed Elizabeth McKell (1866-1919), erano emigrati nel 1892 da Glasgow (Scozia).
Esordì precocissimo nel 1922, a due anni, in spettacoli di vaudeville insieme al padre. Il suo debutto sul grande schermo fu nel 1926 nel film Not to Be Trusted. Dal 1927 al 1934 fu protagonista di una lunga serie di cortometraggi in cui interpretò il personaggio di Mickey McGuire, basato su fumetti di Fontaine Fox. In questa serie il personaggio assume diversi ruoli, dal detective all'artista di circo, dallo studente al piccolo rubacuori, dal giovanissimo affarista al domatore. Il piccolo Joseph si identificò a tal punto con il proprio personaggio da prenderne il nomeJohn Holmstrom, The Moving Picture Boy, p. 100.. Accanto a lui recitava un gruppo di attori bambini tra cui Jimmy Robinson, Billy Barty, Delia Bogart e altri.
"Mickey" diventò così uno degli attori bambini più popolari dell'epoca, e superò senza problemi la transizione dal muto al sonoro. Il piccolo attore (da allora Mickey Rooney) non ebbe solo ruoli comici; gli furono via via affidati ruoli di primo piano in Il sogno di una notte di mezza estate (1935) di William Dieterle e Max Reinhardt, in Ah, Wilderness! (1935) di Clarence Brown, e in Lord Fauntleroy (1936) di John Cromwell. In riconoscimento al suo contributo al cinema come attore bambino Rooney ricevette nel 1939 un Oscar specialeRobert A. Osborne, 75 Years of the Oscar: The Official History of the Academy Awards (Abbeville Press, 2003).
Con il ruolo di Andy Hardy Rooney passò anche come attore dall'infanzia all'età adultaJohn Holmstrom, The Moving Picture Boy, p. 102.. Dal 1937 al 1958 interpretò 16 volte la parte di questo giovane ribelle, in una serie di popolari lungometraggi della MGM, avendo spesso al fianco l'attrice Judy Garland, alla quale fu legato da fraterna amicizia. Grazie al suo eclettico talento e al suo dinamismo di interprete, Rooney ottenne grande successo sul grande schermo anche in ruoli meno leggeri, come nei celebri drammi Capitani coraggiosi (1937) e La città dei ragazzi (1938), in entrambi i quali fu co-protagonista con Spencer Tracy, e in musical come Piccoli attori (1939), per il quale fu candidato per l'Oscar, Musica indiavolata (1940) e I ragazzi di Broadway (1941).
Durante la seconda guerra mondiale fu attivo alla radio, con spettacoli di intrattenimento per le truppe. Nel 1943 fece da padrino ad Elizabeth Taylor, in Gran Premio. Finita la guerra, proseguì con altri film di successo, tra i quali il musical Parole e musica (1948). Tra il penultimo (1946) e l'ultimo (1958) film della serie Andy Hardy, nella stagione 1954-1955 apparve come protagonista nella sitcom Mickey Rooney Show, trasmessa dalla CBS.
All'inizio degli anni sessanta, in un'epoca in cui Hollywood tendeva a non utilizzare attori orientali, interpretò lo scorbutico giapponese Yunioshi in Colazione da Tiffany (1961). Due anni più tardi ritrovò Spencer Tracy nella commedia Questo pazzo, pazzo, pazzo, pazzo mondo (1963). Da allora in poi intensificò l'attività teatrale a discapito del cinema. Uniche eccezioni, il dramma pugilistico Una faccia piena di pugni (1962) e l'avventuroso Black Stallion (1979). Sempre negli anni settanta svolse attività di doppiatore, dando la voce a Babbo Natale in tre distinti special natalizi televisivi.
Rinascita artistica
Negli anni ottanta Rooney comparve come guest-star in diverse serie televisive: One of the Boys (1982), Love Boat (1983), Cuori senza età (1988), La signora in giallo (1993) e in Le avventure di Black Stallion (1990-1993), tratto dall'omonimo film da lui interpretato una decina di anni prima. A cavallo degli ultimi anni del millennio fu attivissimo sia al cinema, che in televisione e in teatro: recitò con Ann Miller a Broadway ne Il meraviglioso mago di Oz; nel 1974 apparve in C'era una volta Hollywood, documentario sugli anni d'oro della Metro Goldwyn Mayer, mentre nel 1995 doppiò se stesso, in un'apparizione da guest star, nell'episodio L'Uomo Radioattivo del cartone animato I Simpson.
Dopo un intervento al cuore nel 2000, lavorò nel film disneyano Il fantasma del Megaplex. Nel 2003 recitò in Paradise e nel 2005 apparve in ben tre film, tra cui Strike the Tent. Nel 2006 interpretò uno dei tre perfidi guardiani notturni nel film Una notte al museo, mentre nel 2007 recitò in Bamboo Shark.
Morte Rooney morì nel sonno, per cause naturali, a casa del figliastro a Los Angeles, in California, il 6 aprile 2014, a 93 anni.
Rooney aveva recitato per 88 anni: con gli ultimi film superò il record di Lillian Gish.
Vita privata Rooney si sposò otto volte.
Nel 1942 sposò Ava Gardner, da cui divorziò l'anno dopo. Nel 1944 sposò l'attrice Betty Jane Phillips, da cui ebbe due figli: Mickey Jr. (1945-2022) e Tim (nato nel 1947 e morto nel 2006, a 59 anni, per una dermatomiosite). Rooney e la Phillips divorziarono nel 1949 e, nello stesso giorno, lui si risposò con l'attrice Martha Vickers, da cui ebbe un figlio, Teddy (1950-2016).
Nel 1952 divorziò dalla Vickers e circa due mesi dopo sposò l'attrice Elaine Mahnken, da cui divorziò nel 1958; sei mesi dopo sposò l'attrice Barbara Ann Thomason (in arte Carolyn Mitchell), da cui ebbe quattro figli: Kelly Ann (1959); Kerry (1960); Michael (1962) e Kimmy (1963); verso la fine del 1965, Rooney chiese il divorzio a causa della relazione extraconiugale della moglie con lo stuntman Milos Milosevics; pur di riconciliarsi, Barbara lasciò Milosevics, che però la notte del 31 gennaio del 1966, dopo una violenta lite, la uccise con un colpo di pistola alla mascella e si suicidò con un colpo alla tempia.
A settembre dello stesso anno, Rooney sposò la scrittrice Margaret Lane, amica di Barbara, e divorziarono l'anno dopo.
Nel 1969 sposò Carolyn Hockett con cui adottò Jimmy (nato nel 1966), il figlio che Carolyn aveva avuto da un precedente matrimonio. I due ebbero anche una figlia, Jonelle (1970), ma poco dopo il matrimonio entrò in crisi e i due divorziarono nel 1975.
Infine, nel 1978 Rooney sposò l'attrice Janice Darlene Chamberlin, con cui visse fino al 2009. Si separarono nel 2012 per episodi di violenza domestica da lui subìti, resi noti un anno dopo la morte dell'attore.
Filmografia
Cinema Orchids and Ermine, regia di Alfred Santell (1927) Il pericolo pubblico n. 1 (The Beast of the City), regia di Charles Brabin (1932) - non accreditato Sin's Pay Day, regia di George B. Seitz (1932) High Speed, regia di D. Ross Lederman (1932) Quella canaglia di Pick (Fast Companions), regia di Kurt Neumann (1932) Tom Mix alla riscossa (My Pal, the King), regia di Kurt Neumann (1932) Officer Thirteen, regia di George Melford (1932) La grande gabbia (The Big Cage), regia di Kurt Neumann (1933) La seconda aurora (The Life of Jimmy Dolan), regia di Archie Mayo (1933) - non accreditato The Big Chance, regia di Albert Herman (1933) Broadway to Hollywood, regia di Willard Mack e Jules White (1933) The Chief, regia di Charles Reisner (1933) Il mondo cambia (The World Changes), regia di Mervyn LeRoy (1933) Beloved, regia di Victor Schertzinger (1934) The Lost Jungle, regia di David Howard e Armand Schaefer (1934) I Like It That Way, regia di Harry Lachman (1934) Love Birds, regia di William A. Seiter (1934) Le due strade (Manhattan Melodrama), regia di W.S. Van Dyke II (1934) Half a Sinner, regia di Kurt Neumann (1934) Blind Date, regia di Roy William Neill (1934) Il rifugio (Hide-Out), regia di W. S. Van Dyke (1934) Incatenata (Chained), regia di Clarence Brown (1934) Death on the Diamond, regia di Edward Sedgwick (1934) The County Chairman, regia di John G. Blystone (1935) Tentazione bionda (Reckless), regia di Victor Fleming (1935) Missione sublime (The Healer), regia di Reginald Barker (1935) Il sogno di una notte di mezza estate (A Midsummer Night's Dream), regia di William Dieterle e Max Reinhardt (1935) Rendezvous, regia di William K. Howard e Sam Wood (1935) - non accreditato Ah, Wilderness!, regia di Clarence Brown (1935) Riffraff, regia di J. Walter Ruben (1936) Lord Fauntleroy (Little Lord Fauntleroy), regia di John Cromwell (1936) Simpatica canaglia (The Devil Is a Sissy), regia di W.S. Van Dyke II (1936) Down the Stretch, regia di William Clemens (1936) Un affare di famiglia (A Family Affair), regia di George B. Seitz (1937) Capitani coraggiosi (Captains Courageous), regia di Victor Fleming (1937) Il mercante di schiavi (Slave Ship), regia di Tay Garnett (1937) You're Only Young Once, regia di George B. Seitz (1937) I ragazzi del giudice Hardy (Judge Hardy's Children), regia di George B. Seitz (1938) L'amore trova Andy Hardy (Love Finds Andy Hardy), regia di George B. Seitz (1938) La città dei ragazzi (Boys Town), regia di Norman Taurog (1938) Cow boy dilettante (Out West with the Hardys), regia di George B. Seitz (1938) L'ascesa della famiglia Hardy (The Hardy Ride High), regia di George B. Seitz (1939) Andy Hardy e la febbre di primavera (Andy Hardy Gets Spring Fever), regia di W.S. Van Dyke II (1939) Piccoli attori (Babes in Arms), regia di Busby Berkeley (1939) Judge Hardy and Son, regia di George B. Seitz (1939) Le avventure di Huckleberry Finn (The Adventures of Huckleberry Finn), regia di Richard Thorpe (1939) Tom Edison giovane (Young Tom Edison), regia di Norman Taurog (1940) Andy Hardy incontra la debuttante (Andy Hardy Meets Debutante), regia di George B. Seitz (1940) Musica indiavolata (Strike Up the Band), regia di Busby Berkeley (1940) La segretaria privata di Andy Hardy (Andy Hardy's Private Secretary), regia di George B. Seitz (1941) Gli uomini della città dei ragazzi (Men of Boys Town), regia di Norman Taurog (1941) Life Begins for Andy Hardy, regia di George B. Seitz (1941) I ragazzi di Broadway (Babes on Broadway), regia di Busby Berkeley (1941) Il corteggiamento di Andy Hardy (The Courtship of Andy Hardy), regia di George B. Seitz (1942) Un americano a Eton (A Yank at Eton), regia di Norman Taurog (1942) La doppia vita di Andy Hardy (Andy Hardy's Double Life), regia di George B. Seitz (1942) La commedia umana (The Human Comedy), regia di Clarence Brown (1943) Girl Crazy, regia di Norman Taurog e Busby Berkeley (1943) Andy Hardy's Blonde Trouble, regia di George B. Seitz (1944) Gran Premio (Velvet Brown), regia di Clarence Brown (1944) Carambola d'amore (Love Laughs at Andy Hardy), regia di Willis Goldbeck (1946) Pugno di ferro (Killer McCoy), regia di Roy Rowland (1947) Summer Holiday, regia di Rouben Mamoulian (1948) Parole e musica (Words and Music), regia di Norman Taurog (1948) La pista di fuoco (The Big Wheel), regia di Edward Ludwig (1949) Sabbie mobili (Quicksand), regia di Irving Pichel (1950) Lo spaccone vagabondo (The Fireball), regia di Tay Garnett (1950) El Tigre (My Outlaw Brother), regia di Elliott Nugent (1951) La donna del gangster (The Strip), regia di László Kardos (1951) Polizia militare (Off Limits), regia di George Marshall (1953) Marinai a terra (All Ashore), regia di Richard Quine (1953) Il terrore corre sull'autostrada (Drive a Crooked Road), regia di Richard Quine (1954) Atomicofollia (The Atomic Kid), regia di Leslie H. Martinson (1954) I ponti di Toko-Ri (The Bridges at Toko-Ri), regia di Mark Robson (1954) La freccia sulla croce (The Twinkle in God's Eye), regia di George Blair (1955)