Il Premio Strega è un premio letterario assegnato annualmente a un libro di narrativa in lingua italiana e pubblicato tra il 1º marzo dell’anno precedente e il 28 febbraio dell’anno in corso, come stabilito dall'articolo 5 del regolamento.

Origini ed evoluzione Il Premio è stato istituito a Roma nel 1947 dalla scrittrice Maria Bellonci e da Guido Alberti, proprietario della casa produttrice del Liquore Strega, che dà il nome al Premio e offre il premio in denaro garantito al vincitore.

Nel dopoguerra il Premio diventa un traino per il mondo della cultura italiana, logorato da oltre vent'anni di dittatura fascista e dal recente conflitto. "Cominciarono, nell'inverno e nella primavera 1944, a radunarsi amici, giornalisti, scrittori, artisti, letterati, gente di ogni partito unita nella partecipazione di un tema doloroso nel presente e incerto nel futuro. Poi, dopo il 4 giugno, finito l'incubo, gli amici continuarono a venire: è proprio un tentativo di ritrovarsi uniti per far fronte alla disperazione e alla dispersione", ha scritto Maria Bellonci, ideatrice del Premio.

Il primo scrittore a ricevere il Premio Strega, nel 1947, è stato Ennio Flaiano, con il libro Tempo di uccidere. Al 2026, tredici donne e sessantasette uomini hanno vinto il Premio; la distribuzione di genere dei finalisti e dei vincitori del Premio ha suscitato polemiche e analisi della difficoltà di affermazione delle scrittrici.

Lo scrittore Paolo Volponi è stato il primo a vincere più di una volta il Premio: lo ha vinto due volte, nel 1965, con La macchina mondiale; nel 1991, con La strada per Roma. Nel 2020, anche lo scrittore Sandro Veronesi ha vinto per la seconda volta il Premio con Il colibrì, dopo la prima volta nel 2006 con Caos calmo.

Carlo Cassola, Giorgio Montefoschi (che si sono aggiudicati il premio in un'occasione), Ercole Patti e Francesca Sanvitale (che non hanno mai vinto il premio) hanno ottenuto il maggior numero di presenze fra i finalisti, con 4.

Alcune delle opere premiate con lo "Strega" sono divenute colonne portanti della letteratura contemporanea: da Il nome della rosa di Umberto Eco, che ha venduto cinquanta milioni di copie in tutto il mondo, grazie alla traduzione in decine di lingue, a Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, un classico della letteratura italiana.Fino all'edizione del 2021 il Premio Strega è stato assegnato ogni anno ad un solo scrittore, poiché non si sono mai verificate condizioni di parità nel computo finale dei voti. Nel 2006, tuttavia, accanto a Caos Calmo di Sandro Veronesi, anche la Costituzione della Repubblica Italiana ha ricevuto un Premio Strega onorario, al di fuori della classica competizione: a ritirarlo fu il presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.

Modalità di premiazione Il regolamento del Premio prevede che la scelta del vincitore sia affidata ad un gruppo di uomini e donne di cultura, del quale fanno parte anche gli ex vincitori e vincitrici; il gruppo era composto alla fondazione da 170 membri, attualmente (2026) oltre quattrocento. Coloro che compongono la giuria sono tuttora chiamati Amici della domenica, dal giorno prescelto per le loro prime riunioni. I giurati possono proporre dei titoli a loro graditi: ciascun Amico della domenica potrà segnalare, con il consenso dell’autore, un’opera che ritiene meritevole di partecipare al premio, con un breve giudizio critico.

Attualmente è ammessa la partecipazione di un numero massimo di 12 opere; qualora le opere proposte fossero in numero maggiore, il Comitato direttivo sceglierà con decisione inappellabile le dodici ammesse a partecipare. Un'ulteriore selezione (in genere nel mese di giugno) designa la cinquina di opere finaliste, anche se in nove edizioni (1953, 1960, 1961, 1963, 1979, 1986, 1999, 2020 e 2024) si è reso necessario aggiungere una sesta opera al gruppo delle finaliste, poiché il regolamento prevede vi sia almeno un libro pubblicato da un editore medio-piccolo, mentre nel 2022 per la prima volta nella storia del premio i finalisti del secondo turno sono stati sette, con due ex aequo al quinto posto e un romanzo pubblicato da un editore medio-piccolo.

La votazione definitiva degli Amici della domenica che proclama l'opera vincitrice, dal 2014 trasmessa in diretta televisiva da Rai 3, avviene tradizionalmente il primo giovedì del mese di luglio nel ninfeo del Museo nazionale etrusco di Villa Giulia a Roma. Uniche eccezioni nel 2016, in occasione della settantesima edizione del premio, quando la premiazione avvenne il primo venerdì di luglio (8 luglio 2016) all'Auditorium Parco della Musica, e nel 2026, in occasione dell'ottantesima edizione, quando la premiazione si è svolta presso Piazza del Campidoglio, sempre a Roma, l'8 luglio, secondo mercoledì del mese. Il vincitore riceve un premio in denaro di cinquemila euro.

La designazione del vincitore ha suscitato talvolta polemiche nel mondo della cultura e dell'editoria, alimentando l'attenzione dell'opinione pubblica per il Premio.

Albo dei vincitori Di seguito sono segnalati tutti i libri partecipanti alle finali del Premio e i libri vincitori.Fonte: I finalisti sono riportati secondo l'ordine della seconda e definitiva votazione, dal secondo al quinto classificato.