La Fondazione Vincenzo Agnesi è una fondazione culturale italiana costituita nel 1991 per volontà degli eredi di Vincenzo Agnesi - Eva e Riccardo Agnesi - con l'obiettivo di promuovere la conoscenza e la valorizzazione della pasta quale elemento storico, culturale e alimentare dell'Italia e del mondo.
La Fondazione, riconosciuta Ente Morale con D.M. del 23 ottobre 1992, persegue i seguenti obiettivi statutari:
favorire la conoscenza e la valorizzazione della pasta italiana nel mondo; stimolare la ricerca sugli aspetti alimentari, dietetici, nutrizionali, qualitativi e produttivi della pasta, anche attraverso l'istituzione di borse di studio e l'erogazione di premi; mantenere e sviluppare il patrimonio storico e istituzionale della pasta, anche mediante la costituzione di un museo storico; contribuire ad alleviare il problema della denutrizione nel mondo attraverso un corretto ed equilibrato utilizzo di questo tipico prodotto italiano; acquisire, in tutto o in parte, imprese operanti nel settore alimentare e dei servizi connessi, in coerenza con le finalità della Fondazione; promuovere, in collaborazione con Ministeri, Enti pubblici e privaci, attività rivolte a docenti e studenti, nonché iniziative di divulgazione e libreria online.
La Fondazione nacque in seguito alla fuoriuscita della famiglia Agnesi dalla guida dell'omonimo pastificio (Agnesi). Attraverso la nuova istituzione, si intese proseguire l'opera di valorizzazione e promozione della cultura della pasta avviata da Vincenzo Agnesi, imprenditore e promotore di numerose iniziative dedicate alla diffusione culturale del tema.
Tra queste riveste particolare importanza il Museo Storico degli Spaghetti, primo al mondo dedicato alla storia della pasta e inaugurato nel 1958 a Pontedassio (IM) per iniziativa di Vincenzo Agnesi e Massimo Alberini.
Il Museo costituì il precedente storico del successivo Museo Nazionale delle Paste Alimentari, aperto a Roma nel 1993 su iniziativa della Fondazione Vincenzo Agnesi e chiuso nel 2007.
Attività Fin dalla sua costituzione, la Fondazione Vincenzo Agnesi promuove iniziative finalizzate alla valorizzazione della cultura della pasta.
Tra le attività principali figura il Premio del Museo, istituito nel 1992 e dedicato alla promozione e celebrazione della pasta attraverso il coinvolgimento di diversi soggetti e manifestazioni artistiche. Nel corso degli anni il concorso si è articolato in diverse sezioni, con l'obiettivo di favorire la ricerca, la produzione culturale e la diffusione della conoscenza legata alla pasta e alla sua storia.
La Fondazione promuove inoltre attività editoriali e divulgative - La Rivista - dedicate ai temi dell'alimentazione, della gastronomia e della cultura della pasta, collaborando con Enti, Istituzioni, Università e soggetti operanti nel settore.
Particolare rilievo riveste la conservazione del patrimonio raccolto nel corso della propria attività. La Fondazione custodisce un archivio dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica del Lazio nel 1996. L'archivio comprende documenti, fotografie, materiali pubblicitari, opere e oggetti d'arte relativi alla storia della pasta e dell'industria alimentare italiana. La Fondazione conserva inoltre una biblioteca specializzata composta da oltre mille volumi dedicati alla pasta, alla gastronomia, all'alimentazione e alle discipline collegate.
Tra le finalità perseguite dalla Fondazione rientra infine la promozione di iniziative museali dedicate alla valorizzazione della pasta, in continuità con l'esperienza del Museo Storico degli Spaghetti di Pontedassio e del Museo Nazionale delle Paste Alimentari di Roma.
Note
Voci correlate Agnesi (azienda)
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