La Nikon Z6 III (commercializzata ufficialmente come Nikon Z6III) è una fotocamera mirrorless pieno formato (formato FX proprietario) prodotta dall'azienda giapponese Nikon e annunciata a livello globale il 17 giugno 2024. Successitrice diretta del modello Nikon Z6 II uscito nel 2020, si posiziona nel catalogo del produttore come corpo macchina di fascia media destinato a fotoamatori evoluti e professionisti. Dal punto di vista tecnologico, rappresenta la prima fotocamera digitale al mondo a montare un sensore d'immagine di tipo "parzialmente impilato" (partially-stacked CMOS).
Caratteristiche tecniche Sensore e processore d'immagine La caratteristica distintiva della Nikon Z6 III risiede nell'architettura del suo sensore CMOS da 24,5 megapixel. Definito "parzialmente impilato", questo sensore si colloca a metà strada tra i sensori tradizionali a retroilluminazione (BSI) e quelli totalmente impilati (stacked) usati sui modelli ammiragli. La struttura posiziona i circuiti di elaborazione ad alta velocità stratificati sopra e sotto le sezioni fotosensibili, anziché coprirne l'intera superficie posteriore. Il sensore lavora in sinergia con il processore d'immagine EXPEED 7. Questa combinazione permette una velocità di lettura dei dati circa 3,5 volte superiore rispetto alla generazione precedente. La rapidità di calcolo riduce drasticamente gli artefatti da rolling shutter e consente una velocità di scatto continuo che raggiunge i 20 fotogrammi al secondo in formato RAW e fino a 120 fotogrammi al secondo in formato JPEG (sfruttando la funzione di pre-scatto Pre-Release Capture).
Messa a fuoco e stabilizzazione Il sistema di messa a fuoco automatica (AF) impiega algoritmi di tracciamento del soggetto assistiti da intelligenza artificiale ereditati direttamente dalle ammiraglie Z8 e Z9. Il sistema riconosce in modo nativo e automatico svariate categorie di soggetti, tra cui esseri umani, cani, gatti, volatili, automobili, motociclette, biciclette, treni e aeroplani. Le prestazioni AF dichiarate permettono l'operatività in contesti di scarsa illuminazione fino a un valore di -10 EV. Il corpo macchina integra un sistema meccanico di stabilizzazione dell'immagine a 5 assi (IBIS) sul sensore, accreditato di un'efficacia di compensazione fino a 8 stop in base agli standard di misurazione CIPA. Una specifica tecnologia hardware permette inoltre di ancorare la stabilizzazione direttamente al punto di messa a fuoco attivo selezionato dal fotografo, ottimizzando la compensazione delle vibrazioni nelle aree periferiche dell'inquadratura anziché limitarsi al solo centro geometrico del fotogramma.
Mirino elettronico e comparto video Il mirino elettronico (EVF) si avvale di un pannello da 5,76 milioni di punti che copre lo spazio colore cinematografico DCI-P3. L'unità esprime una luminosità di picco pari a nit per contrastare i riflessi della luce solare diretta e supporta una frequenza di aggiornamento a 60 fps per ridurre lo sfarfallio. Per quanto concerne la produzione video, la macchina gestisce la registrazione interna in formato N-RAW a 12 bit (fino alla risoluzione massima di 6K a 60p) e in ProRes RAW HQ. Consente inoltre l'acquisizione in 4K UHD fino a 120p (applicando un ritaglio sul sensore) o a 60p senza ritaglio mediante sovracampionamento (oversampling) dell'intera area 6K, oltre a registrazioni ad alta velocità in Full HD fino a 240p codificate in H.265 a 10 bit: + Principali formati di registrazione video interna Risoluzione Frequenza di fotogrammi (fps) Profondità colore / Codec nativo 6K (6048 × 4032) 60p / 50p / 30p / 24p 12-bit N-RAW 6K (5376 × 3024) 60p / 50p / 30p / 24p 12-bit ProRes RAW HQ 5.4K (5392 × 3032) 60p / 50p / 30p / 24p 10-bit H.265 (ProRes 422 HQ) 4K UHD (3840 × 2160) 120p / 100p / 60p / 30p 10-bit H.265 / H.264 Full HD (1920 × 1080) Fino a 240p 10-bit H.265 / 8-bit H.264
Certificazione di autenticità e aggiornamenti Nell'agosto del 2025, Nikon ha introdotto l'aggiornamento firmware versione 2.00, implementando nativamente lo standard tecnologico promosso dalla Coalition for Content Provenance and Authenticity (C2PA) e interfacciato con l'infrastruttura proprietaria Nikon Imaging Cloud. Tale protocollo permette di includere nei metadati dei file una firma crittografica digitale fin dal momento dello scatto. La tecnologia punta a tracciare la provenienza e la cronologia di eventuali modifiche successive apportate alle immagini, offrendo uno strumento di tutela contro le manipolazioni digitali incontrollate e la proliferazione di contenuti generati tramite intelligenze artificiali.
Note
Voci correlate Nikon Z8 Nikon Z6 II Attacco Nikon Z
Collegamenti esterni
Categoria:Fotocamere mirrorless Nikon