La via Celovec () è una strada di Lubiana che collega l'insediamento di Medno all'incrocio di via Tivoli, via Gosposvetska e via Bleiweis, attraversando i quartieri di Na Jami, Šiška, Dravlje, Šentvid e Vižmarje.Valenčič, Vlado. (1989). Zgodovina ljubljanskih uličnih imen. Ljubljana: Zgodovinski arhiv, str. 17

Prende il nome da Klagenfurt am Wörthersee, che in sloveno si chiama Celovec, dato che collegava le due città: durante l'occupazione nazifascista di Lubiana prese il nome del campo di Gosposvetsko. Durante la guerra dei dieci giorni venne barricata dalle forze difensive territoriali della Slovenia.Janez J. Švajncer: Obranili domovino (Ljubljana, 1993), 107.

Su di essa si trovano vari monumenti: il monumento ai pionieri, il monumento al minatore, il monumento alla libertà e il monumento per i caduti nella guerra di liberazione nazionale a Šentvid: sino all'indipendenza si trovava anche il monumento al maresciallo Tito, oggi spostato al Castello di Brdo.

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