La congiura contro Borso d'Este del 17 luglio 1469 fu il tentativo di sovvertire il potere del duca di Ferrara da parte dei fratelli della nobile famiglia Pio di Carpi, figli di Galasso II Pio, che miravano a spodestare il signore per favorire un cambio di regime a Ferrara, possibilmente con il sostegno esterno delle famiglie Sforza e Medici, interessate a destabilizzare gli Este.

Storia Il piano, architettato nella città di Carpi, prevedeva l'uccisione di Borso e la successiva elezione a duca del fratellastro Ercole I d'Este. Costui finse di unirsi ai congiurati ma informò Borso del piano, che fece decapitare i principali capi della congiura e condurre in carcere duro gli altri fratelli, con eccezione della sorella.

Note

Bibliografia

Pompeo Litta, Famiglie celebri italiane, Manfredi di Faenza, Milano, 1861.

Voci correlate Storia di Ferrara Pio di Savoia

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