Trst je naš! (in italiano Trieste è nostra) è un cortometraggio diretto da Žiga Virc quale progetto di laurea in coproduzione tra RTV Slovenija e l'Accademia di Teatro, Radio, Film e Televisione di Lubiana.
Trama Uscito nelle sale nel 2009 è ambientato nello stesso anno e racconta di Franc, uno scontroso anziano interpretato da Gojmir Lešnjak con la passione per la rievocazione storica e critico della considerazione che la società, specialmente nelle parti più giovani, dà al ruolo dei partigiani sloveni nella seconda guerra mondiale: particolarmente care per lui sono le rievocazioni della liberazione di Trieste da parte delle truppe di Tito, per le quali si scontra spesso con la moglie, che lo vorrebbe vedere maggiormente impegnato nel lavoro, con la figlia, che non lo prende sul serio, e con la Polizia, che non apprezza il fatto che giri per i boschi con armi da guerra.
Controversie Sin dal titolo, considerato irredentista, il film è stato oggetto di dure critiche in Italia, con un intervento del ministro degli esteri Franco Frattini sollecitato dall'Unione degli Istriani in cui il titolare della Farnesina si definì "francamente stupefatto" e ammonì "nessuno dovrebbe permettersi di scherzare sul sangue e sul dolore che l’Europa ha drammaticamente conosciuto. Rievocando quanto i cittadini dalmati e istriani hanno subito e sofferto per le orribili azioni delle bande del dittatore jugoslavo il film versa nuovo sale sulle ferite che dovremo tutti contribuire a far chiudere piuttosto che riaprire".
A seguito della pubblicazione dell'intero cortometraggio, dimostratosi più una parodia che altro, le polemiche si sono smorzate, tranne che dalla parte dell'Unione degli Istriani, che per bocca del presidente Massimiliano Lacota ha definito il tutto "una vasta e complessa operazione di recupero dell'epopea titina".
Note
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Categoria:Film comici