Plover (, in yupik Aslleq) è un villaggio fantasma che si trova nella Penisola dei Ciukci, in Russia. Geografia L'insediamento prendeva il nome dalla baia di Plover, un'insenatura all'interno della Baia Providenija, nella parte sudorientale della Penisola dei Ciukci. A sua volta la baia prendeva il nome dalla nave HMS Plover che vi si era riparata nell'inverno 1848-1849. Storia Un insediamento in quel punto della baia è attestato sin dai primi anni del XX secolo. Il villaggio vero e proprio venne costruito negli anni '30 e '40 attorno ad uno stabilimento di lavorazione dei mammiferi marini denominato Ploverskyi morzverkombinat, dove venivano lavorati grasso e pelli degli animali cacciati (soprattutto trichechi e foche), ma venivano offerti anche servizi di riparazione delle imbarcazioni.

In breve tempo raggiunse i 350 abitanti, perlopiù yupik siberiani provenienti da insediamenti nei dintorni, ma anche ciukci e russi. Gli yupik erano perlopiù appartenenti al gruppo Avatmiit, che era stato trasferito qui dopo esser stato costretto a lasciare il villaggio ancestrale di Avan nel 1941 e Ureliki sette anni più tardi, nel 1948.

Il 25 maggio 1957 una slavina di neve e rocce investì l'abitato uccidendo 15 persone, sette guardie di frontiera russe e otto abitanti di etnia yupik. Le autorità decisero di chiudere lo stabilimento e di trasferirlo a Providenija, dove vennero trasferiti anche tutti gli abitanti (ad eccezione di due famiglie che restarono a Plover fino agli inizi degli anni '60). A differenza di quanto successo negli stessi anni agli insediamenti di Naukan e Ungaziq, la decisione dell'abbandono forzato dell'insediamento venne presa d'imperio, senza nemmeno una consultazione, almeno simbolica, degli abitanti.

L'integrazione degli abitanti di Plover, in particolare quelli di etnia yupik, fu difficile, dal momento che non erano avvezzi a confrontarsi con una realtà cittadina (all'epoca contava 6000 abitanti). La situazione peggiorò ulteriormente quando lo stabilimento chiuse meno di dieci anni dopo il trasferimento. Questo provocò una diaspora degli originali abitanti di Plover: le famiglie con uomini in età da lavoro preferirono trasferirsi a Sireniki o a Novoe Čaplino, mentre restarono a Providenija anziani, disoccupati e persone sole.

Note

Categoria:Centri abitati del circondario autonomo della Čukotka Categoria:Città della Russia scomparse