La sua ricerca artistica si concentra sul rapporto tra pittura e fotografia, utilizzando il segno grafico come elemento di connessione tra i due linguaggi.

Biografia Danilo Bucchi si forma presso l'Accademia di Belle Arti di Roma, dove approfondisce le tecniche del disegno, della pittura e della fotografia.

A partire dal 2003, Bucchi ha esposto in diverse mostre personali e collettive. Tra le principali sedi espositive internazionali figurano l'Istituto Italiano di Cultura di Tokyo (2023), l'Art Sonje Center di Seoul (2023), il Museu de Arte Contemporânea da Universidade de São Paulo a San Paolo (2020).

Un passaggio significativo della sua produzione è legato alla mostra personale Lunar Black (2017) al MACRO di Roma, a cura di Achille Bonito Oliva. Le sue opere sono state successivamente esposte in altri contesti istituzionali, tra cui il MAXXI di Roma e la Triennale di Milano.

Mostre personali (parziale) 2011 – Danilo Bucchi, a cura di Gianluca Marziani, Palazzo Collicola Arti Visive, Spoleto 2017 – Lunar Black, a cura di Achille Bonito Oliva, MACRO, Roma 2019 – Seed of Grey, a cura di Achille Bonito Oliva, Galerie Pièce Unique, Parigi 2023 – Volume V.15, a cura di Bartolomeo Pietromarchi, MAXXI L'Aquila 2024 – Oltretutto, a cura di Achille Bonito Oliva, MAXXI, Roma 2025 – Oltretutto, a cura di Achille Bonito Oliva, Triennale di Milano, Milano

Opere pubbliche e installazioni 2020 – Per Vivere si Muore, opera monumentale per Emergence Festival, Giardini Naxos 2015 – Assolo, progetto per Big City Life (Roma), con cui partecipa alla 15ª Mostra internazionale di architettura di Venezia presso il Padiglione Italia. 2014 – Il Paese dei Balocchi, opera permanente al MAAM, Roma

Collezioni permanenti Le opere di Danilo Bucchi sono conservate in diverse istituzioni museali e collezioni pubbliche: Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea (GNAM), Roma (opera Liquid). Collezione Farnesina, Ministero degli Affari Esteri, Roma Museo Pecci, Prato Copelouzos Art Museum, Atene Museo del Risorgimento, Bologna

Note

Collegamenti esterni Sito ufficiale