Nel corso della sua carriera ha descritto, da solo o in collaborazione, 37 specie tra anfibi e rettili. Darevskia , genere di sauri appartenenti alla famiglia dei Lacertidi, è il nome generico dato a quel gruppo tassonomico in suo onore..
Biografia Darevskij nacque il 18 dicembre 1924 a Kiev, a quel tempo parte della Repubblica Socialista Sovietica Ucraina, una delle quindici neocostituite Repubbliche dell'Unione Sovietica. Fin dalla giovane età manifestò forte interesse per il mondo naturale, in particolare per anfibi e rettili; la sua intensa passione per sauri, serpenti e testuggini, era tale da convincerlo a tarsi tatuare una tartaruga su una spalla e una lucertola sull'altra. Durante i primi anni di studio avviò una corrispondenza con Sergej Aleksandrovič Černov, capo del dipartimento di erpetologia dell'Istituto zoologico di Leningrado, mostrandosi desideroso di approfondire la materia, tanto da ammonirlo dopo aver appreso dalla lettera della madre quanto fosse ossessionato dalla sua passione e quanto questa lo allontanava dall'impegno scolastico.
Ancora adolescente alla scoppio della Grande guerra patriottica, così indicata dalla bibliografia russa di settore l'inizio dell'avanzata sul fronte orientale delle forze di invasione della Germania nazista nel corso della Seconda guerra mondiale, si iscrisse a una scuola professionale di telecomunicazioni che formava tecnici militari.. Nel 1942 divenne membro della Komsomol, organizzazione della gioventù comunista sovietica, venendo arruolato nell'Armata Rossa nel dicembre di quello stesso anno dal comitato militare della città di Barnaul. Iniziò la sua carriera militare nell'inverno del 1943 nei pressi di Smolensk, sulla via che dalla Polonia occupata portava a Mosca. Ferito in due diverse occasioni, terminò la guerra come comandante di plotone delle comunicazioni con il grado di tenente. Il 9 maggio 1945, data ufficiale della fine del conflitto, si trovava in un ospedale da campo a Königsberg (l'odierna Kaliningrad), dove era in cura per una ferita da scheggia alla gamba. Per il suo contributo alle vicende belliche fu decorato con l'Ordine della Stella rossa e l'Ordine della Guerra patriottica di prima classe.
Dopo la guerra, Darevskij si iscrisse alla facoltà di Biologia dell'Università Statale di Mosca, dove si laureò nel 1953. Dal 1954 al 1962 lavorò in Armenia, prima come dottorando, poi come ricercatore junior, segretario scientifico e capo del Dipartimento dell'Istituto Zoologico dell'Accademia delle Scienze della Repubblica Socialista Sovietica Armena. Nel 1958 discusse la sua tesi di dottorato sui rettili dell'Armenia e la loro zoogeografia (sotto la supervisione del dottor Sergey A. Černov). In seguito, gli studi sulla fauna erpetologica del Caucaso, e in particolare sui sauri del genere Darevskia, lo resero uno scienziato globalmente riconosciuto. Nel 1962, Darevsky è diventato ricercatore junior presso l'Istituto zoologico dell'Accademia delle scienze dell'URSS; nel 1967 ha discusso la sua tesi di dottorato in scienze “Le lucertole delle rocce del Caucaso”; e nel 1976 è diventato capo del Laboratorio di ornitologia ed erpetologia, che ha guidato per i successivi vent'anni.
Darevskij fece molte scoperte nel campo della biologia evolutiva. Fu il primo a scoprire la partenogenesi e la poliploidia nei vertebrati superiori e ne dimostrò l'importanza per la speciazione. Queste scoperte ispirarono un'esplosione di ricerche simili su molti taxa e resero Darevskij un'autorità mondiale sull'importanza evolutiva della partenogenesi e della poliploidia nei vertebrati..
Darevskij è autore di oltre trecento articoli scientifici e diverse monografie sulla sistematica, l'ecologia, la paleontologia, la morfologia e la conservazione degli anfibi e dei rettili. Ha inoltre partecipato a numerose spedizioni zoologiche nel Caucaso, in Asia centrale, in Indonesia (Komodo) e in Vietnam. Ha formato molti scienziati della Comunità degli Stati Indipendenti, della Mongolia e del Vietnam e per molti anni ha tenuto lezioni di erpetologia all'Università statale di Leningrado. Per la formazione della prossima generazione di scienziati stranieri, è stato insignito dell'Ordine dell'Amicizia tra i popoli (1982) dal governo dell'Unione Sovietica e della medaglia “Amicizia” (2000) dal governo del Vietnam. Nel 1985 gli è stato conferito il titolo onorifico di Scienziato Onorato della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa e nel 1987 è diventato vincitore del Premio Mečnikov. Darevskij è stato presidente della Società Erpetologica Russa (1989-2006), membro onorario della Societas Europaea Herpetologica (dal 1996) e dell'American Society of Ichthyologists and Herpetologists (dal 1973), nonché membro di numerose società scientifiche russe e straniere.
Molte specie di anfibi e rettili sono state chiamate in onore di Darevskij. I Lacertidi che Darevskij ha studiato per tutta la vita, sono state chiamate in suo onore con il nome generico Darevskia, così come la vipera Vipera darevskii e lo scincide Eutropis darevskii. Come capo del Laboratorio di Ornitologia ed Erpetologia, ha introdotto uno stile di amministrazione collaborativo che incoraggiava la ricerca indipendente. I colleghi hanno notato la sua disponibilità a sostenere i ricercatori più giovani e la sua apertura alla consulenza professionale.
Durante i suoi ultimi dieci anni Darevskij è stato un leader della scuola erpetologica di San Pietroburgo. Negli ultimi anni a causa dell'acuirsi di una grave malattia non gli ha permesso di visitare l'Istituto Zoologico. Ciononostante continuò a interessarsi alla vita dei suoi colleghi dimostrandosi dispiaciuto di non poter più affiancarsi al loro lavoro.
Morì l'8 agosto 2009 all'età di 84 anni, per poi essere sepolto nel cimitero di Komarovo di San Pietroburgo.
Opere Tra le sue opere e articoli scientifici si ricordano:
Onorificenze
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Zoologi russi Categoria:Membri dell'Accademia delle scienze dell'URSS Categoria:Membri dell'Accademia russa delle scienze