Lo Jeonbuk Hyundai Motors Football Club, meglio noto come Jeonbuk Motors, è una società calcistica di Jeonju (provincia di Jeonbuk), nella Corea del Sud. Disputa le partite interne al Jeonju World Cup Stadium di Jeonju in tenuta verde e milita nella K-League, la massima divisione calcistica della Corea del Sud.
A livello nazionale ha vinto dieci campionati, sei Coppe della Corea del Sud e due Supercoppe della Corea del Sud. A livello internazionale vanta la conquista di due AFC Champions League, trofeo vinto nel 2006 e nel 2016.
DenominazioneCome da direttive della federazione calcistica sudcoreana non viene considerata la storia della precedentemente fallita società Dal 1994 al 1997: Jeonbuk Dinos Football Club Dal 1997 al 2000: Jeonbuk Hyundai Dinos Football Club Dal 2000: Jeonbuk Hyundai Motors Football Club
Storia Il club, fondato nel 1994, non va confuso con la precedente società , che era stato costituita nel 1993 con il nome di Wansan Puma Football Club, ed aveva assunto il nome di Jeonbuk Buffalo Football Club l'anno seguente. A causa di debiti, lo Jeonbuk Buffalo fallì al termine della stagione 1994.
Il 12 dicembre 1994 la Hyundai Motors ingaggiò i giocatori del defunto Jeonbuk Buffalo, fondando la nuova società Jeonbuk Dinos Football Club. La stessa federazione calcistica sudcoreana dichiarò ufficialmente che lo Jeonbuk Buffalo e lo Jeonbuk Dinos erano società differenti e pertanto la storia dello Jeonbuk Hyundai Motors iniziava il 12 dicembre 1994.
Il 31 maggio 2000 la società assunse la denominazione di Jeonbuk Hyundai Motors Football Club.
Vinse la AFC Champions League 2006, prima a riuscire nell'impresa tra le squadre dell'Estremo Oriente dall'inaugurazione della nuova formula del torneo (2003), battendo per 3-2 tra andata e ritorno i siriani dell'Al Karama. Nel dicembre 2006 partecipò al campionato mondiale per club svoltosi in Giappone, classificandosi al 5º e penultimo posto.
Grazie all'arrivo di Choi Kang-Hee, la squadra riuscì a migliorare il proprio rendimento nella K-League finché, il 6 dicembre 2009, non arrivò il tanto agognato primo titolo nazionale, sempre sotto la gestione di Kang-Hee. Il titolo fu vinto grazie al successo nella doppia finale contro il .
Nel 2011 il presidente decise di cambiare allenatore, sostituendo il beniamino dei tifosi Kang-Hee con Lee Heung-Sil. Grazie alla sua gestione la squadra campione del 2009, reduce di un terzo posto nella stagione 2010, il 4 dicembre 2011 riuscì a ottenere il secondo alloro nazionale contro l'Ulsan Hyundai, sconfitto nella doppia finale. Il club raggiunse anche la finale della AFC Champions League 2011, dove fu sconfitto dall' ai tiri di rigore.
Il 30 settembre 2016 la squadra fu penalizzata di nove punti in campionato e multata di 100 milioni di won a seguito del coinvolgimento in uno scandalo di corruzione di alcuni arbitri risalente a tre anni prima.
Il 26 novembre 2016 lo Jeonbuk si laureò campione d'Asia per la seconda volta nella sua storia dopo aver battuto gli emiratini dell' per 3-2 tra andata e ritorno nella doppia finale della AFC Champions League 2016.
A causa dello scandalo di corruzione arbitrale in cui fu coinvolto, il 18 gennaio 2017 lo Jeonbuk fu escluso dalla AFC Champions League 2017 con un provvedimento della Asian Football Confederation confermato dal Tribunale Arbitrale dello Sport, che il 3 febbraio respinse il ricorso presentato dal club sudcoreano.
Nel 2019 vince il terzo campionato di fila, il quinto negli ultimi sei anni. La vittoria arriva in modo rocambolesco, grazie al successo per 1-0 all'ultimo turno contro il , mentre i rivali dell', primi in classifica con tre punti di vantaggio prima dell'ultima giornata, sono nettamente battuti in casa dal (1-4) e soccombono per una peggiore differenza reti (+32 contro +40).
Dopo varie stagioni al vertice, nel 2024 sulla squadra aleggia lo spettro della retrocessione, figlio di un'annata molto al di sotto delle aspettative. I Greens si ritrovano allo spareggio contro il Seoul E-Land FC, fresco di terzo posto in K League 2. Nel doppio confronto il Jeonbuk esce vincitore di entrambe le sfide, sempre con il risultato di 2-1( all'andata a segnare sono Tiago Orobó e Jeon Jin Woo, al ritorno sempre Tiago Orobò e Moon Seon-min), riuscendo a salvarsi e mantenere la categoria
Nel 2025 ha conquistato il decimo scudetto della propria storia, diventando la prima squadra a riuscire in questo particolare traguardo. Il titolo arriva in seguito ad un'annata ampiamente dominata, conclusasi con la vittoria del titolo a +14 dal Daejeon Hana secondo. In questa annata il Jeonbuk riesce a centrare anche la vittoria della Korean cup, completando il double. La finale contro il Gwanju termina 2-1 per i Greens, che trovano prima la rete con Lee Dong-Jun al 49' del primo tempo per l'1-0, e poi con Lee Seung-woo al minuto 106 del primo tempo supplementare (nel mezzo il momentaneo pareggio del Gwanju con Friðjónsson al 70').
In seguito al successo, Gus Poyet, tecnico uruguaiano autore del doppio trionfo, lascia la squadra in seguito ad una controversia riguardante la sospensione del suo top assistant coach. A prendere la direzione della squadra è Jeong-yong Jung,che lascia il Gimcheon Sangmu dopo il terzo posto della stagione precedente. Il nuovo tecnico porta subito la squadra al successo nella K-League Super cup (la quale non veniva disputata dal 2006), battendo 2-0 il Daejeon Hana grazie alle reti di Bruno Mota e Tiago Orobò, e al rigore parato da Song Bum-Keun al 99' a Diogo Oliveira.
Cronistoria Cronistoria del Jeonbuk Hyundai Motors Football Club1995 - 7° in KPFL 1996 - 5° in KPFL Quarti di finale di Coppa di Corea del Sud 1997 - 6° in KPFL Ottavi di finale di Coppa della Corea del Sud 1998 - 6° in K-League Ottavi di finale di Coppa della Corea del Sud 1999 - 7° in K-League Finale di Coppa della Corea del Sud 2000 - 4° in K-League Vince la Coppa della Corea del Sud (1º titolo)
2001 - 9° in K-League Perde la Supercoppa della Corea del Sud Semifinali di Coppa della Corea del Sud 2002 - 7° in K-League Quarti di finale di Coppa della Corea del Sud 2003 - 5° in K-League Vince la Coppa della Corea del Sud (2º titolo) 2004 - 6° in K-League Vince la Supercoppa della Corea del Sud 1º titolo) Quarti di finale di Coppa della Corea del Sud Semifinali di Champions League 2005 - 12° in K-League Vince la Coppa della Corea del Sud (3º titolo) 2006 - 11° in K-League Perde la Supercoppa della Corea del Sud Ottavi di finale di Coppa della Corea del Sud Vince la Champions League (1º titolo) 2007 - 8° in K-League Ottavi di finale di Coppa della Corea del Sud 2008 - 4° in K-League Quarti di finale di Coppa della Corea del Sud 2009 - Campione della Corea del Sud (1º titolo) Semifinali di Coppa di Corea del Sud 2010 - 3° in K-League Quarti di finale di Coppa della Corea del Sud Quarti di finale di Champions League
2011 - Campione della Corea del Sud (2º titolo) Ottavi di finale di Coppa della Corea del Sud Finale di Champions League 2012 - 7° in K-League 2013 - 7° in K-League Finale di Coppa della Corea del Sud Ottavi di finale di Champions League 2014 - Campione della Corea del Sud (3º titolo) Ottavi di finale di Champions League 2015 - Campione della Corea del Sud (4º titolo) Quarti di finale di Champions League 2016 - 2° in K-League Vince la Champions League (2º titolo) 2017 - Campione della Corea del Sud (5º titolo) Quarto turno di Coppa della Corea del Sud Esclusa dalla Champions League a causa di uno scandalo di corruzione 2018 - Campione della Corea del Sud (6º titolo) Ottavi di finale di Coppa della Corea del Sud Quarti di finale di Champions League 2019 - Campione della Corea del Sud (7º titolo) Sedicesimi di finale di Coppa della Corea del Sud Ottavi di finale di Champions League 2020 - Campione della Corea del Sud (8º titolo) Vince la Coppa di Corea del Sud (4º titolo) Sedicesimi di finale di Coppa della Corea del Sud Ottavi di finale di Champions League
2021 - Campione della Corea del Sud (9º titolo) Ottavi di finale di Coppa della Corea del Sud Quarti di finale di Champions League 2022 - 2° in K League 1 Vince la Coppa della Corea del Sud (5º titolo) Semifinali di Champions League (vedi anche 2023) 2023 - 4° in K League 1 Finale di Coppa della Corea del Sud 2024 - 10° in K League 1 Ottavi di finale di Coppa di Corea del Sud 2025 - Campione della Corea del Sud (10º titolo) Vince la Coppa di Corea del Sud (6º titolo)
Organico Rosa 2026
Palmarès Competizioni nazionali (record) 2009, 2011, 2014, 2015, 2017, 2018, 2019, 2020, 2021, 2025
(record)insieme al 2000, 2003, 2005, 2020, 2022, 2025
Supercoppa della Corea del Sud: 2 2004, 2026
Competizioni internazionali
2006, 2016
Altri piazzamenti
Finalista: 1999, 2013, 2023
Finalista: 2010
Finalista: 2001, 2007
Finalista: 2011
Finalista: 2001-2002
Note
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