La Toyota Land Cruiser J70 è un'autovettura a trazione integrale appartenente alla gamma Land Cruiser, prodotta dalla casa automobilistica giapponese Toyota. Introdotta nel 1984 per sostituire la storica Serie 40, in produzione da 25 anni, la Serie 70 rappresenta la linea a elevata robustezza della famiglia Land Cruiser, progettata per affrontare condizioni estreme su terreni difficili.
Nonostante i numerosi aggiornamenti tecnologici e i cambiamenti nello stile, la Serie 70 è stata progettata per mantenere intatte le capacità fuoristrada e la durabilità che avevano reso celebre la Serie 40. Ancora oggi è prodotta in diverse varianti e commercializzata in mercati dove la semplicità meccanica e la resistenza sono qualità fondamentali, come in Africa, America Latina, Asia, Australia e Medio Oriente.
Contesto
Introdotta come erede della Serie J40, la Toyota Land Cruiser J70 nasce nel 1984 per rispondere alla crescente domanda di veicoli 4x4 robusti, versatili e longevi, capaci di operare in ambienti estremi, ma con una maggiore attenzione al comfort e alla guidabilità rispetto ai modelli precedenti.
La gamma J70 si articola in due principali varianti: la versione heavy-duty, destinata ad applicazioni agricole, militari e industriali; e la versione light-duty, concepita per un utilizzo più civile e polivalente. Quest’ultima, nota in alcuni mercati come Land Cruiser II, Bundera o Prado, si distingue per le dimensioni più compatte, le sospensioni a molle elicoidali e motori di cilindrata inferiore.
A differenza della versione heavy-duty, dotata di motori a sei cilindri in linea e sospensioni a balestre, la light-duty adotta motori a quattro cilindri e una configurazione con sospensioni a molle elicoidali e assi rigidi a tre bracci, derivati dal Toyota Hilux Surf (4Runner). Il cofano corto e largo, insieme a una carrozzeria dal design più armonioso, riduce l’aspetto da veicolo da lavoro e rende il modello più appetibile anche per un utilizzo urbano o ricreativo. In Giappone, questa variante entra in commercio ufficialmente nel 1985 con la denominazione Land Cruiser Wagon, dotata di passo corto, tetto rigido in metallo e motore diesel turbocompresso.
Nel corso degli anni, la Serie J70 riceve numerosi aggiornamenti tecnici ed estetici. Nel 1990 viene ampliata la gamma carrozzerie, seguita nel 1999 da un restyling che introduce le sospensioni anteriori a molle elicoidali nella versione heavy-duty, mantenendo le balestre al posteriore. Le denominazioni delle varianti si uniformano: 76 per la wagon a 5 porte, 78 per la troop carrier a passo lungo, e 79 per il pick-up, anche in versione a doppia cabina.
Restyling del 2007
Nel 2007, viene introdotto un importante restyling riguardante la parte anteriore, con una nuova calandra, fari ridisegnati e un cofano più alto, conferendo al veicolo un aspetto più moderno e distintivo.
Contestualmente, Toyota introduce una nuova gamma motorizzata, con il motore V8 turbodiesel da 4,5 litri (1VD-FTV), che va a sostituire progressivamente i precedenti motori a sei cilindri in linea. Il nuovo propulsore, abbinato a un cambio manuale a cinque marce, offre una maggiore coppia e una migliore efficienza, oltre a essere conforme a normative sulle emissioni più stringenti.
Il restyling porta anche all’introduzione di nuove configurazioni di carrozzeria, tra cui: VDJ76: station wagon a cinque porte; VDJ78: per utilizzo militare e VDJ79: versione pickup, disponibile con cabina singola o doppia.
Nel 2014, in occasione del 30º anniversario del modello, Toyota reintroduce la J70 sul mercato giapponese con un’edizione speciale dotata di motore V6 benzina. A partire dal 2015, parte della produzione si trasferisce nello stabilimento Toyota di Ovar, in Portogallo, principalmente per rifornire i mercati africani.
Restyling del 2023
Nel biennio 2022–2023, Toyota introduce un ulteriore aggiornamento della serie 70, volto ad adeguare il modello agli standard di sicurezza e comfort contemporanei, senza compromettere le caratteristiche tecniche che ne fanno un veicolo di riferimento per l’impiego in ambienti estremi.
Tra le principali novità figurano l’introduzione di airbag frontali, sistema antibloccaggio (ABS), fari a LED, strumentazione digitale e sistemi di sicurezza attiva, in linea con le normative internazionali più recenti. A livello meccanico, una delle innovazioni più significative è l’adozione del motore turbodiesel 2.8 litri 1GD-FTV, già in uso su altri modelli Toyota come l’Hilux e il Land Cruiser Prado. Questo propulsore, abbinato a un cambio automatico a 6 rapporti, garantisce migliori prestazioni, maggiore efficienza nei consumi e una riduzione delle emissioni inquinanti.
Motorizzazioni
Nel corso della sua lunga produzione, la Toyota Land Cruiser Serie J70 ha adottato una vasta gamma di motori benzina e diesel, selezionati in base ai mercati di destinazione e alla destinazione d’uso.
Motori Diesel
2.4 L 2L / 2L-T – 4 cilindri in linea, aspirato o turbocompresso (light-duty) 3.4–3.7 L 3B / 13B-T – 4 cilindri in linea, aspirato o turbo 4.2 L 1HZ – 6 cilindri in linea, aspirato (molto diffuso nei modelli heavy-duty) 4.2 L 1HD-T / 1HD-FT – 6 cilindri in linea, turbodiesel con intercooler 4.5 L 1VD-FTV – V8 turbodiesel common rail, introdotto nel 2007 2.8 L 1GD-FTV – 4 cilindri in linea turbodiesel common rail, introdotto nel 2023
Motori Benzina
2.4 L 22R / 22R-E – 4 cilindri, a carburatore o iniezione elettronica (light-duty) 4.0 L 3F / 3F-E – 6 cilindri in linea, aspirato 4.5 L 1FZ-FE – 6 cilindri in linea, 24 valvole, a iniezione elettronica 4.0 L 1GR-FE – V6 DOHC, con VVT-i e iniezione multipoint, utilizzato nella versione giapponese del 2014
Varianti militari
Al-Thalab Al-Thalab del Brunei
Nel 1999, la società di ingegneria britannica Jankel ha avviato una collaborazione con il King Abdullah Design and Development Bureau (KADDB) della Giordania, dando vita a una joint venture denominata Jordan Light Vehicle Manufacturing (JLVM). L'iniziativa ha portato alla costruzione di un impianto di produzione di veicoli da 10.000 m², con l'obiettivo di ridurre i costi di fabbricazione dei veicoli protetti e da combattimento leggero progettati nel Regno Unito. Dopo l’apertura dello stabilimento, Jankel ha avviato la produzione di diverse versioni blindate del Toyota Land Cruiser 79 a passo lungo. Nel 2000, l'azienda ha ottenuto un contratto con le Nazioni Unite per la fornitura di versioni protette dello stesso modello.
Nello stesso anno, Jankel ha iniziato la progettazione di un Long Range Patrol Vehicle (LRPV), pensato come piattaforma affidabile ed efficiente per missioni di pattugliamento a lungo raggio. Il telaio del Land Cruiser 79 è stato selezionato per la sua diffusione a livello globale, la semplicità dei componenti meccanici, la scarsa dipendenza da sistemi elettronici e l'elevata capacità di carico. Queste caratteristiche rendono il veicolo idoneo a operare per lunghi periodi in ambienti remoti, con supporto logistico minimo o assente. Progettato per compiti di pattugliamento, sicurezza interna, ricognizione e sorveglianza dei confini, il veicolo è stato sottoposto a test operativi nel Regno Unito e in Giordania. La produzione è iniziata nel 2005.
La versione base dell’Al-Thalab può ospitare fino a quattro membri dell’equipaggio e trasportare fino a 1.700 kg di equipaggiamento. È dotata di tre postazioni di tiro, due basi radio e vari punti di alimentazione elettrica. Tra le configurazioni opzionali vi sono una variante per evacuazione medica con due barelle posteriori, una versione a medio raggio (1.500 km) e una versione commando.
Nel 2002, il veicolo è stato ispezionato dalla società britannica QinetiQ e successivamente approvato per la vendita al governo del Regno Unito. Nel 2004, le forze armate giordane hanno effettuato il primo ordine, con le consegne iniziate nel 2006. Le forze armate della Mauritania utilizzano l’Al-Thalab dal 2006.
Nel 2016, il veicolo è stato osservato in uso da unità delle forze speciali britanniche durante operazioni in Siria.
Babcock GLV Il Babcock GLV (General Logistics Vehicle) è un veicolo militare multiuso sviluppato dall'azienda britannica Babcock International. È stato presentato ufficialmente nel giugno 2023 durante il salone internazionale della difesa Eurosatory. Il veicolo utilizza come base il telaio del Toyota Land Cruiser 79, mantenendo la semplicità meccanica e l’affidabilità operativa caratteristiche del modello, ma adattato a compiti logistici e tattici in ambito militare.
Il GLV è stato concepito per operazioni in ambienti difficili, come supporto alle unità di fanteria leggere, forze speciali o missioni di peacekeeping, e può essere configurato in diverse varianti a seconda dei requisiti operativi.
Technamm Masstech T4
Il Technamm Masstech T4 è un veicolo fuoristrada non blindato, in dotazione alle forze armate francesi. È basato sul telaio del Toyota Land Cruiser HZJ 76 e prodotto dall'azienda francese Technamm tra il 2017 e il 2018.
Il Masstech T4 è stato sviluppato per offrire una piattaforma logistica leggera, economica e versatile, adatta a operazioni in ambienti ostili, inclusi contesti desertici. Pur non essendo blindato, può essere dotato di equipaggiamento militare leggero e di postazioni per armi individuali. È stato impiegato in teatri operativi internazionali, in particolare nell'ambito di operazioni di sicurezza e supporto logistico.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Toyota Land Cruiser J70