Lerssonite (simbolo IMA: Eso) è un raro minerale del supergruppo dell'idrotalcite e del gruppo della wermlandite appartenente alla famiglia minerale dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" con la composizione chimica • 12(H2O).

Etimologia e storia Il minerale è dedicato al dottor Anders Ersson, mineralogista amatoriale svedese. Sempre in Svezia, nella miniera di Långban presso Filipstad (contea di Värmland), si trova la sua località tipo(), mentre il suo campione tipo è depositato presso l'Accademia russa delle scienze di Mosca, nel museo mineralogico "A.E. Fersman" con il numero di catalogo 5669/1 e presso il "Museo svedese di storia naturale" (Naturhistoriska Riksmuseet) di Stoccolma con il numero di catalogo GEO-NRM #20210001

Classificazione L'erssonite è un minerale approvato dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2021, pertanto non è elencata né nella classificazione dei minerali di Dana (aggiornata nel 1997 e usata principalmente nel mondo anglosassone), né nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß (aggiornata al 2018), né tantomeno nella nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA nel 2009.

L'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, elenca la erssonite nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e nella sottoclasse "7.D Solfati (selenati, ecc.) con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa è ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e alla struttura del minerale, in modo tale che la poellmannite possa essere trovata nella sezione "7.DF Con cationi di media e grande dimensione" dove si trova in attesa di un numero di assegnazione nel sistema 7.DF insieme ad alcaparrosaite, aldridgeite, ammoniomathesiusite, bairdite, carlsonite, cherokeeite, cromschieffelinite, cuprocherokeeite, flaggite, haywoodite, poellmannite e tzeferisite.

Abito cristallino L'erssonite cristallizza nel sistema trigonale nel gruppo spaziale Pc1 (gruppo nº 165) con i parametri reticolari a = 9,3550(5) Å e c = 22,546(1) Å, oltre a 2 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura L'erssonite è stata rinvenuta in una formazione avvenuta a bassa temperatura in fase avanzata, probabilmente formatasi tramite alterazione idrotermale nelle cavità di roccia dolomitica contenente magnetite; la sua associazione è con dolomite, calcite, cristalli misti di magnetite-magnesioferrite, flogopite, crisotilo, piroaurite e norbergite.

Il minerale è stato rinvenuto solo nella sua località tipo, la miniera di Långban presso Filipstad, in Svezia.

Forma in cui si presenta in natura L'erssonite forma cristalli esagonali piatti appiattiti lungo , di dimensioni fino a 0,5 mm di diametro e 10 μm di spessore, principalmente come aggregati fino a pochi mm.

Tali cristalli sono incolori con lucentezza vitrea, mentre il colore del loro striscio è bianco.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Solfati, selenati, tellurati, cromati, molibdati e tungstati (minerali) Categoria:Minerali del calcio Categoria:Minerali del ferro Categoria:Minerali del magnesio Categoria:Minerali dello zolfo