Biografia Schmedt frequentò l'Ernst-Moritz-Arndt-Gymnasium di Osnabrück, dove si diplomò nel 1952. Studiò pubblicistica alla Westfälische Wilhelms-Universität di Münster sotto la guida, tra gli altri, di Walter Hagemann.Walter J. Schütz: Zeitungsgeschichte und Institutsgeschichten. Publizistik in Münster 1946 bis 1959. In: Klaus Merten (Hrsg.): Konstruktion von Kommunikation in der Mediengesellschaft – Festschrift für Joachim Westerbarkey, S. 266 (copia digitale) Ha svolto il suo tirocinio dal 1º ottobre 1953 presso il Neue Tagespost di Osnabrück, dove è stato successivamente redattore. „Neue Osnabrücker Zeitung“ sucht neuen Chefredakteur, New Business vom 16. Februar 2002Franz Schmedt: Plötzlich verwandelte sich der Vopo. Erst ruppig, dann rühig – Im Lande offene Kritik – DDR-Reise ein Jahr vor der Wende. In: Thomas Achenbach u. a.: 1967–2007. 40 Jahre Neue OZ. 40 Jahre Zeitgeschichte. Verlag Neue Osnabrücker Zeitung, Osnabrück 2007.
Nel 1968 Schmedt fu nominato caporedattore del periodico Neue Osnabrücker Zeitung, nato l'anno prima dalla fusione del Neue Tagespost e dellOsnabrücker Tageblatt. Durante il periodo in cui è stato direttore, ha dato al giornale una voce "ascoltata a livello nazionale" attraverso commenti e interviste a importanti politici e rappresentanti dell'economia, e lo ha reso uno dei "periodici regionali più citati in Germania".Hohe Auszeichnung für Franz Schmedt, Comunicazione del Bundesverband Deutscher Zeitungsverleger, 17 dicembre 2007Presseportal.de, 17 febbraio 2002 Schmedt andò in pensione alla fine del 2002 dopo 34 anni di servizio prestati in qualità di direttore del giornale. Il suo posto fu assunto da Ewald Gerding e Jürgen WermserDoppel-Chef bei der „Neuen Osnabrücker Zeitung“ In: kressreport, 12 luglio 2002Axel Gleie folgt auf Harms-Hunold, Comunicazione del BDZV datata 8 aprile 2003.
Fu insignito della Medaglia Justus Möser della città di Osnabrück, del Premio della Bassa Sassonia per il giornalismo e della Croce federale al merito di 1ª classe.
Si spense il 18 dicembre 2022 a Lingen.
Premi e onorificenze 1983: Medaglia Justus Möser della città di Osnabrück per i suoi "risultati pubblicati che hanno avuto un impatto che va ben oltre i confini della città"; 1987: Premio giornalistico della Bassa Sassonia; 2022: Croce federale al merito di 1ª classe.
Note
Categoria:Cavalieri dell'Ordine al merito di Germania