Il museo archeologico ambientale dell'area emiliano-bolognese, talvolta indicato come Museo archeologico ambientale di Bologna, è un museo archeologico che si articola in due diversi poli didattico-espositivi: quello allestito presso l'ex caserma dei Carabinieri in via Emilia, ad Anzola dell'Emilia, e quello del cassero di Porta Garibaldi, a San Giovanni in Persiceto, dove si trova la sede principale.

Il museo fa parte del Sistema Museale Nazionale.

Descrizione e storia Il museo archeologico ambientale presenta il rapporto tra uomo, l'ambiente e il territorio riunendo in unica rete museale due aree tematiche complementari. I rispettivi comuni hanno scelto di accorpare i due spazi espositivi per ottimizzare la gestione e la fruizione delle diverse strutture museali, una scelta simile a quella per cui ha optato il comune di San Giovanni in Persiceto per il Museo del cielo e della terra.

La sede espositiva di Anzola, inaugurata nel 2011, dà modo di approfondire le proprie conoscenze su Anzola al tempo delle terramare, a partire dalla capanna ricostruita in scala 1:1 nel giardino del museo. All'interno, l'allestimento è corredato di oggetti ricostruiti delle epoche passate che permettono un'esperienza tattile.

Nella sede di San Giovanni in Persiceto sono presentati i reperti emersi durante gli scavi archeologici nel territorio di San Giovanni in Persiceto, Crevalcore e Sant'Agata Bolognese, databili dall'età del Ferro fino al periodo rinascimentale.

Attività Presso la piccola area di riequilibrio ecologico di San Giovanni in Persiceto, La Bora, dotata di attrezzature per l'analisi dei micro e dei macroreperti botanici, si svolgono i laboratori archeoambientali.

Note

Bibliografia

Voci correlate Musei dell'Emilia-Romagna

Collegamenti esterni

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