Agiografia Di questo santo della Mauritania Cesariense in Africa esiste una passione, la Passio S. Typasii veterani, che unisce elementi storici con altri leggendari e fantasiosi.Gordini, Bibliotheca Sanctorum, XII, coll. 497-498. Tipasio era un soldato in congedo, ritiratosi a vita eremitica, che fu richiamato in servizio quando l'imperatore Massimiano decise di sedare definitivamente la rivolta dei Quinquegentiani. Si rifiutò di sacrificare agli dèi in quanto cristiano, e per questo fu condannato a morte, ma ebbe salva la vita, perché previde la vittoria di Massimiano. Monceaux, Histoire littéraire de l'Afrique chrétienne, III, pp. 126-127.
Tempo dopo, all'epoca della persecuzione di Diocleziano, fu nuovamente sottoposto a giudizio, perché si rifiutò di entrare nell'esercito; le calunnie dei suoi commilitoni convinsero il governatore Claudio a condannarlo a morte per decapitazione.
La data della morte, indicata nella passio all'11 gennaio Monceaux, Histoire littéraire de l'Afrique chrétienne, III, p. 127., è avvenuta a Tigava, località identificabile con El-Kherba Werner Huß, Tigava, Brill's New Pauly online. nell'odierna Algeria. Incerto è l'anno esatto, che può essere o il 295/299 Monceaux, Histoire littéraire de l'Afrique chrétienne, III, p. 129. o il 304.
Culto Il suo elogio si legge nel Martirologio romano all'11 gennaio:
Note
Bibliografia Gian Domenico Gordini, Tipasio, santo, martire di Tigava, Bibliotheca Sanctorum, vol. XII, coll. 497-498. Passio S. Typasii veterani, Analecta Bollandiana, IX, 1890, pp. 116-123. Paul Monceaux, Histoire littéraire de l'Afrique chrétienne depuis les origines jusqu'à l'invasion arabe, Tome troisième, Paris, 1905, pp. 126-131.
Voci correlate Diocesi di Tigava
Collegamenti esterni
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