Khawkinea pertyi, secondo una classificazione filogenetica ((Pringsheim & Hovasse) Pringsheim ex D.G.Angler, 2000) è una specie del supergruppo Excavata appartenente alla famiglia Astasiaceae. Khawkinea pertyi (Pringsheim & Hovasse) Pringsheim ex D.G.Angler, 2000, World Register of Marine Species (WoRMS), 2015-06-26 12:00:51<ref name=" Adl, S.M. et al. (2012). The revised classification of eukaryotes. Journal of Eukaryotic Microbiology, 59(5), 429-514Marin, B., Palm, A., Klingberg, M., & Melkonian, M. (2003). Phylogeny and taxonomic revision of plastid-containing euglenophytes based on SSU r DNA sequence comparisons and synapomorphic signatures in the SSU r RNA secondary structure. Protist, 154(1), 99-145.
Caratteristiche Khawkinea pertyi vive esclusivamente in acqua dolce ed è stata scoperta da Pringsheim, E.G. e Hovasse, R. nel 1950, quando fu erroneamente classificata nel genere Astassia, in Gran Bretagna.Pringsheim, E.G. & Hovasse, R. (1950). Les relations de parenté entre Astasiacées et Euglénacées. Archives de Zoologie Expérimentale 86: 499-549. Altri ritrovamenti sono avvenuti in Gran Bretagna e Irlanda nel 2011.John, D.M., Whitton, B.A. & Brook, A.J., Eds (2011). The freshwater algal flora of the British Isles. An identification guide to freshwater and terrestrial algae. Second edition. pp. i-xvii, -878. Cambridge: Cambridge University Press.Wołowski, K. (2011). Euglenophyta (Euglenoids). In: The freshwater algal flora of the British Isles. An identification guide to freshwater and terrestrial algae. Second edition. (John, D.M., Whitton, B.A. & Brook, A.J. Eds), pp. 181-239. Cambridge: Cambridge University Press.
L'ultima validazione del flagellato euglenoide incolore Khawkinea pertyi avvenne nel 2000: precedentemente era assegnato al genere Astasia e poi trasferito a Khawkinea. L'assegnazione a Khawkinea è giustificata dalla presenza di un apparato ocellare. Il riesame di questa specie, con una documentazione accompagnata della sua ultrastruttura, rivela schiaccianti somiglianze con Khawkinea quartana ((Moroff) Jahn et Mc Kibben), soprattutto a livello di struttura fine. Sono attualmente discusse le attuali ipotesi sull'origine evolutiva della specie, dovute probabilmente ad eventi di apoclorosi. Classificazioni alternative Una classificazione ormai obsoleta inserisce questa specie nel genere Astasia, nella famiglia delle Astasiidae, sottordine Rhabdomonadina, ordine Natomonadida, sottoclasse Anisonemia, classe Peranemea, superclasse Spirocuta, infraphylum Dipilida, subphylum Euglenoida, phylum Euglenozoa, sottoregno Eozoa, Regno Protozoa, finché non si è scoperto che tali gruppi sono parafiletici.
Alcuni autori lo classificano nella superclasse Spirocuta, infraphylum Dipilida, subphylum Euglenoida, phylum Euglenozoa, sottoregno Eozoa, Regno Protozoa, anche questa classificazione risulta essere parafiletica.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Khawkinea Categoria:Taxa descritti nel 2000