Il Palazzo Piacentini, già Casa Fiorani, è un palazzo storico di San Benedetto del Tronto, situato in via del Consolato all'interno del quartiere del Paese Alto. Fu la dimora della poetessa Bice Piacentini e, a seguito dell'acquisizione da parte del patrimonio comunale, ospita il Centro di esposizione d'arte contemporanea, l'archivio storico comunale e la Pinacoteca del Mare.

Storia

L'edificio venne fatto costruire nel 1812 da Giuseppe Fiorani, mastro falegname originario di Ripatransone. Nel 1856, a seguito della visita di papa Pio IX, venne eretto in adiacenza un arco a tutto sesto di ispirazione cinquecentesca, noto come "Arco dei Fiorani" o "Arco di Fiorà"; il monumento nacque come ex voto alla Madonna per la cessazione dell'epidemia di colera che aveva colpito la comunità locale nell’estate del 1855.

La struttura, collocata lungo l'odierna via Fileni (all'epoca denominata via dei Vetturini e successivamente via Mazzini), venne fatta saltare in aria nel 1944 dalle truppe dell'esercito tedesco in ritirata durante la seconda guerra mondiale, con l'obiettivo di ostruire il passaggio ai mezzi militari delle forze alleate.

Descrizione

Collezioni Il palazzo è sede del Centro di esposizione d'arte contemporanea e dell'archivio storico comunale di San Benedetto del Tronto, il quale conserva il materiale documentario prodotto dal comune tra il 1700 e il 1970; tra i pezzi di rilievo figura lo Statuto dei Fermani del 1570, una raccolta di leggi e regolamenti del dipartimento dello Stato Pontificio.

Il 18 maggio 2002, in occasione del centenario della nascita della scrittrice, è stato inaugurato lo "studiolo di Bice", un ambiente che raccoglie mobili d'epoca e i volumi appartenuti alla poetessa. Lo spazio ospita una biblioteca istituita grazie alla donazione dell'architetto romano Alberto Tavazzi, nipote di Giuseppe Piacentini Rinaldi, il quale ha concesso al patrimonio comunale un fondo librario datato tra la seconda metà dell'XIX secolo e l'inizio del XX secolo.

Dal 4 aprile 2009 l'edificio ospita la *Pinacoteca del Mare*, la cui collezione comprende oltre 180 opere del patrimonio artistico comunale, con dipinti di Alfred Joseph Chatelain, Adolfo De Carolis, Angelo Landi e Armando Marchegiani; la pinacoteca accoglie inoltre una sezione dedicata alla fotografia storica cittadina, proveniente dagli archivi privati dei fotografi locali Sgattoni e Traini. Nei locali è allestita anche una mostra permanente sulla liuteria storica marchigiana (con esposizione di strumenti ad arco e a pizzico, accessori, modelli e fotografie), arricchita da un fondo documentale sui musicisti e liutai della provincia di Ascoli Piceno.

Giardino Il giardino di Palazzo Piacentini costituisce uno spazio verde impiegato per manifestazioni e rassegne culturali; la sua conformazione strutturale ricalca la morfologia di un teatro all'aperto. Gli accessi all'area sono disposti sia dall'interno del palazzo sia da via Bastioni.

Seminterrato Il seminterrato ospita la "Sala della poesia", un ambiente destinato a incontri culturali e alla celebrazione di matrimoni civili. Da questi locali si sviluppa un cunicolo risalente ai primi anni del I secolo, attualmente percorribile per una lunghezza di circa 30 metri; in origine l'itinerario sotterraneo faceva parte della complessa rete ipogea che attraversa le fondamenta del Paese Alto.

Note

Bibliografia Cinzia Carboni, L'Arco di Bice, 2010.

Voci correlate Museo del mare (San Benedetto del Tronto)

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