Raoulia Hook.f, 1852 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee (sottofamiglia Asteroideae, tribù Gnaphalieae e sottotribù Gnaphaliinae).

Etimologia Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Joseph Dalton Hooker (1817-1911) nella pubblicazione "Botany of the Antarctic Voyage ...Volume 2. Flora Novae Zelandiae" (Bot. Antarct. Voy. II. (Fl. Nov.-Zel.). 1: 134, tt. 36, 37) del 1852.

Descrizione

Portamento. Le specie di questo gruppo hanno un habitus di tipo erbaceo perenne e formano un tappeto (specie alpine a cuscino). I cauli di queste piante sono provvisti del floema, ma non di canali resiniferi; mentre i sesquiterpeni lattoni sono normalmente assenti (piante senza lattice)......

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie sono disposte in modo alternato e sono quasi sempre sessili. La lamina è intera, concava con apici troncati. La superficie è tomentosa o lanosa su entrambe le superfici.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini solitari. Le infiorescenze vere e proprie sono formate da un capolino discoide, eterogamo, terminale e sessile. I capolini sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori. Le brattee, glabre o pelose a consistenza cartacea, colorate di bruno o altri colori, sono disposte in modo più o meno embricato su più serie e possono essere connate alla base (strati di stereoma indiviso); talora possono avere un margine ialino. Il ricettacolo, alveolato, è senza pagliette a protezione della base dei fiori; la forma è piatta.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Sono inoltre tubulosi, attinomorfi e si distinguono in: fiori del disco esterni: sono femminili e filiformi (raramente tubulosi). fiori del disco centrali: sono ermafroditi e tubulosi (a volte funzionalmente maschili). In questo gruppo di piante i fiori radiati (ligulati o del raggio) sono assenti; a volte sono confusi con i fiori femminili (tubulosi) del disco esterno più o meno sub-zigomorfi con un lembo piatto e possono essere interpretati come fiori del raggio.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: la forma della corolla normalmente è tubolare con 5 denti (fiori esterini: 2 - 5 denti); i lobi hanno una forma deltata o più o meno lanceolata. I colori della corolla sono giallo, violaceo, bianco o porpora. Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo; le teche (produttrici del polline) sono prive di sperone, ma hanno la coda (una sola e sono sagittate); le appendici apicali delle antere hanno delle forme piatte; il tessuto endoteciale (rivestimento interno dell'antera) è quasi sempre polarizzato (con due superfici distinte: una verso l'esterno e una verso l'interno). Il polline è di tipo echinato (con punte sporgenti) a forma sferica è formato inoltre da due strati di ectesine, mentre lo strato basale è spesso e regolarmente perforato (tipo "gnafaloide"). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo (il recettore del polline) è intero o biforcato con due stigmi nella parte apicale. Gli stigmi hanno una forma variabile troncata; possono essere ricoperti da minute papille o avere dei penicilli apicali. Le superfici stigmatiche sono separate.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono piccoli a forma variabile da oblunga a obovoidale; la superficie può essere ricoperta da doppi tricomi allungati o brevemente clavati o globosi (raramente la superficie è glabra); il pericarpo può essere percorso longitudinalmente da alcuni fasci vascolari. Il pappo è formato da diverse setole (50 - 150 setole in diverse serie o 15 - 25 in una sola serie); le setole sono capillari scabre o barbate libere o connate in gruppi.

Biologia Impollinazione: tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori. Dispersione: i semi cadono a terra e vengono dispersi soprattutto da insetti come formiche (disseminazione mirmecoria). Un altro tipo di dispersione è zoocoria: gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio che portano così i semi anche su lunghe distanze. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche per alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in Nuova Zelanda.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi Il genere di questa voce è descritto nella tribù Gnaphalieae, una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae. Da un punto di vista filogenetico, la tribù Gnaphalieae fa parte del supergruppo (o sottofamiglia) "Asteroideae grade"; l'altro è il supergruppo "Non-Asteroideae" contenente il resto delle sottofamiglie delle Asteracee. All'interno del supergruppo è vicina alle tribù Senecioneae, Calenduleae, Astereae e Anthemideae...

La sottotribù Gnaphaliinae è caratterizzata da portamenti di vario tipo con specie ginomonoiche e monoiche, da foglie con margini interi, da capolini disciformi omogami o eterogami e raramente radiati (o subradiati), dallo stilo con rami troncati e superfici stigmatiche separate apicalmente, da acheni glabri o con tricomi allungati e pappo ridotto..

Il genere Raoulia appartiene al gruppo Australasian clade, un gruppo informale monofiletico della sottotribù Gnaphaliinae diviso in quattro sottocladi: Angianthus (specie effimere dell'Australia occidentale), Waitzia (specie perenni dell'Australia orientale), Cassinia (specie con portamento arbustivo) e Euchiton (specie perenni simili a piante lanose e alpine). Il genere di questa voce pur appartenendo al clade Australasian, non è incluso in nessun sottoclade specifico..

I caratteri distintivi del genere Raoulia sono: le foglie all'apice sono troncate o ottuse. i capolini sono solitari. all'apice dei bracci dello stilo sono presenti dei ciuffi di peli. si tratta di un endemismo della Nuova Zelanda.

Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 28, 56, 84 e 112.

Specie Questo genere comprende 23 specie:

A Raoulia albosericea Colenso Raoulia apice-nigra Kirk Raoulia australis Hook.f. ex Raoul

B - C - E Raoulia beauverdii Cockayne Raoulia bryoides Hook.f. Raoulia buchananii Kirk Raoulia cinerea Petrie Raoulia eximia Hook.f.

G - H Raoulia glabra Hook.f. Raoulia goyenii Kirk Raoulia grandiflora Hook.f. Raoulia haastii Hook.f. Raoulia hectorii Hook.f. Raoulia hookeri Allan

M - P Raoulia mammillaris Hook.f. Raoulia monroi Hook.f. Raoulia parkii Buchanan Raoulia petriensis Kirk

R - S - T - Y Raoulia rubra Buchanan Raoulia subsericea Hook.f. Raoulia subulata Hook.f. Raoulia tenuicaulis Hook.f. Raoulia youngii (Hook.f.) Beauverd

Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Psychrophyton Beauverd

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

Altri progetti

Collegamenti esterni Raoulia Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1852