Biografia Quando aveva 12 anni è scappato dal suo paese d'origine, l'Eritrea, attraversando a piedi l'Etiopia e l'Egitto (tra cui il deserto del Sinai) per raggiungere Israele. Vive e si allena a Tel Aviv dove corre per il team Hapoel Emek Hafer, sostenuto da una borsa di studio per atleti rifugiati del CIO.
È stato selezionato come uno dei sei atleti a competere per la squadra dei rifugiati ai campionati mondiali del 2019 di Doha dove ha corso i 5000 m.
Alla seconda maratona della carriera, ha ottenuto il minimo per qualificarsi per i Giochi olimpici di Tokyo. Fu scelto come portabandiera, insieme alla nuotatrice Yusra Mardini, degli Atleti Olimpici Rifugiati durante la cerimonia di apertura dei Giochi di Tokyo. Tachlowini è giunto 36° nella maratona.
Palmarès AnnoManifestazioneSedeEventoRisultatoPrestazioneNoteIn rappresentanza degli Atleti Olimpici Rifugiati 2019Mondiali Doha5000 m pianiBatteria14'28"112021Olimpiadi TokyoMaratona16º2h14'02"Europei di cross DublinoCorsa seniores49º32'19"2022Europei Monaco di BavieraMaratonaEuropei di cross Venaria RealeCorsa seniores51º31'38"2024Giochi olimpici ParigiMaratona42º2h12'47"
Altre competizioni internazionali 2021 33º agli Coppa Europa dei 10000 metri ( Birmingham), 10000 m piani - 30'29"91
2022 21º alla Maratona di Siviglia ( Siviglia) - 2h10'09" 19º agli Coppa Europa dei 10000 metri ( Pacé), 10000 m piani - 30'36"01
2023 19º alla Maratona di Siviglia ( Siviglia) - 2h09'00"
2024 28º alla Maratona di Siviglia ( Siviglia) - 2h09'07"
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