Per agente fisico si intende un qualsiasi evento di natura fisica. La locuzione è spesso utilizzata in campo legislativo e medico per identificare gli eventi che possono causare lesioni e/o malattie ai lavoratori. L'agenzia intergovernativa IARC ad esempio, usa la categoria degli agenti fisici per classificare gli agenti cancerogeni.

Caratteristiche Quando si prende in considerazione un qualsiasi agente fisico, non si può prevedere se questo sia pericoloso per la salute o innocuo, considerando solamente la sua definizione. Un semplice esempio è dato dalla temperatura: una proprietà fisica della materia che è collegata all'agitazione delle molecole, alla loro energia cinetica. Esistono temperature del tutto innocue alla salute e altre che invece provocano danni e che quindi sono pericolose.

Per ciascun agente fisico si fissa dunque una soglia di pericolosità oltre la quale l'agente non è più innocuo. La scala su cui è fissata questa soglia dipende dall'agente fisico ed è specificata nella seconda colonna della tabella. In tabella sono elencati i principali agenti fisici raggruppati per categorie, le sottocategorie come ad esempio le radiazioni UV, gli ultrasuoni o il freddo non sono mostrate. AgenteSoglia di pericolositàRadiazioni elettromagneticheDipende dalla lunghezza d'onda, dal tempo di esposizione, dall'intensità luminosa e dalla parte del corpo colpita (pelle, occhi)RumoriDipende dalla frequenza e dall'intensità sonoraVibrazioni meccanicheDipende dall'intensità di vibrazione e dalla parte del corpo colpita (braccia, gambe, tutto il corpo)UrtiDipende dalla forza dell'urtoAccelerazioneDipende dall'intensità dell'accelerazioneCaloreDipende dalla temperaturaCampi elettriciDipende dall'intensità del campoCampi magneticiDipende dall'intensità del campoCampi elettromagneticiDipende dall'intensità del campoMicroclimaDipende dalla concentrazione di ossigeno, dalla presenza di inquinanti, dalla temperatura, dall'umidità e dalla pressione

Legislazione europea In Europa i rischi sul posto di lavoro derivanti dall’esposizione a molti agenti fisici sono stati controllati attraverso le Direttive Europee. Le Direttive Europee definiscono i livelli minimi di tutela dei lavoratori che gli Stati Membri sono tenuti a recepire nella legislazione nazionale. Gli Stati membri possono definire livelli di protezione più elevati rispetto a quelli specificati nelle direttive e solitamente hanno 3 anni di tempo dalla pubblicazione della direttiva per attuare la legislazione nazionale.

Non tutti gli agenti sono coperti dalle Direttive Europee e, laddove sono disponibili indicazioni sulle esposizioni, queste sono normalmente definite negli standard nazionali o internazionali o in altre linee guida sulla sicurezza e salute sul lavoro. AgenteDirettivaLinee guida della Commissione EuropeaRumori2003/10/ECIndossare otoprotettoriVibrazioni2002/44/ECLimitare nel tempo, indossare scarpe antivibrazioneRadiazioni elettromagnetiche2006/25/ECProteggere adeguatamente gli organismiCampi elettromagnetici2013/35/EUProteggere adeguatamente gli organismiRadiazioni ionizzanti2013/59/EURATOMProteggere adeguatamente gli organismiEquipaggiamento elettrico2014/35/ECIndossare guanti in gomma

Note

Categoria:Terminologia del diritto