, fondatore e direttore della rivista mensile di geopolitica Domino.

Ha collaborato con Limes e con i quotidiani La Stampa e Il Riformista.

Carriera professionale Fabbri ha studiato Scienze politiche (vecchio ordinamento) presso l'università privata Luiss Guido Carli senza però concludere il percorso di studi, lasciando all'ultimo anno. La decisione maturò dalla necessità di concentrarsi autonomamente sulla geopolitica, in particolare sulla struttura degli eventi e sulla storia dei popoli, elementi che non riscontrava nel piano accademico.

Ha collaborato dal 2013 al 2022 con la rivista di geopolitica Limes, di cui è stato consigliere scientifico e coordinatore per l'America. Dal 2014 al 2022 ha condotto Radio 3 Mondo, la rassegna della stampa estera di Rai Radio 3. Fabbri è stato inoltre autore di diversi podcast: nel 2023 Stati di tensione per Chora Media, Imperi e Nove Minuti per la Rai, Grandi leader e comunità dell'Intesa Sanpaolo On Air; nel 2024 Sotto la pelle dell'America di Feltrinelli.

Nel 2021 è stato nominato vicedirettore della neonata Scuola di Limes, ente di formazione geopolitica correlato all'omonima rivista. Lascia ogni incarico presso la scuola di formazione e la rivista l'anno successivo, nel gennaio 2022, entrando prima a far parte della redazione di LA7 come analista politico e poi fondando insieme a Enrico Mentana la rivista di geopolitica Domino, di cui Fabbri diventa direttore editoriale.

Nello stesso periodo gli viene affidata la cura di un supplemento mensile al quotidiano Domani dedicato alla politica internazionale, Scenari, che viene ritirato l'anno seguente. Nel settembre 2022 fonda la Scuola di Domino, ente di formazione geopolitica legato all'omonima rivista, di cui è direttore. Nel 2023 collabora alla stesura del libro Kissinger contro Allende. La storia del golpe del secolo di Emanuel Pietrobon, pubblicato da Castelvecchi Editore.

Ha conseguito il titolo di giornalista professionista nel febbraio 2025 per poi assumere la direzione responsabile di Domino.

Visione Illustrato soprattutto in Geopolitica umana, libro publicato nel 2023, Fabbri propone un modo di leggere la politica internazionale mettendo al centro non soltanto gli Stati, l’economia o la forza militare, ma soprattutto gli esseri umani e il modo in cui si sentono parte di una comunità. Secondo Fabbri, per capire davvero perché un Paese prende determinate decisioni bisogna considerare la storia, la memoria collettiva, l'identità e il senso di appartenenza delle popolazioni. Gli Stati, infatti, non agiscono esclusivamente seguendo un calcolo razionale dei propri interessi, ma sono influenzati da ciò che i loro cittadini percepiscono come naturale, necessario o minaccioso.

Un concetto centrale illustrato nel del libro è quindi quello di comunità. Le persone tendono a riconoscersi in gruppi che condividono una storia e un'identità e, di conseguenza, sviluppano una distinzione tra chi appartiene al gruppo e chi viene percepito come esterno. Questa dinamica, secondo Fabbri, aiuta a spiegare molti fenomeni geopolitici: dalle guerre alle alleanze, reazioni delle popolazioni davanti alle crisi internazionali. in generale politica estera non nasce quindi soltanto nei palazzi del potere, ma è collegata anche alla mentalità e all'esperienza storica delle società.

Fabbri dedica particolare attenzione alla storia, perché il comportamento di una popolazione non può essere compreso senza conoscere il suo passato. Eventi avvenuti molti anni o addirittura secoli prima possono continuare a influenzare il modo in cui una comunità interpreta il presente. Confini, guerre, migrazioni, conquiste e sconfitte contribuiscono infatti alla costruzione di una memoria condivisa. Per questo, secondo l'autore, osservare un conflitto solamente attraverso gli avvenimenti più recenti può portare a una comprensione superficiale della situazione.

Un altro elemento importante è il rapporto tra identità e potere. Gli Stati più forti non sono necessariamente quelli che possiedono soltanto più ricchezza o più armi, ma quelli capaci di mantenere una certa coesione interna e di mobilitare la propria popolazione intorno a un'identità comune. La dimensione umana diventa quindi fondamentale per comprendere la capacità di uno Stato di resistere alle pressioni esterne e perseguire i propri interessi.

La visione di Fabbri è stata considerata come non adatta per un uso accademico, all'interno del libro sono usati toni molto deterministici soliti del giornalismo, toni generalmente non posseduti o ricercati dai ricercatori in quanto comunicano un risultato certo che mal si sposa con la natura scientifica delle cose. All'interno del libro vengono privilegiati determinati fattori a scapito di altri, in particolare la demografia sull'economia ma questo è lasciato senza una spiegazione rigorosa.

Vita privata Si è sposato nel giugno del 2023.

Premi 2017 – Premio Amerigo nella categoria "periodici" 2022 – Premio Partenope, Giffoni Film Festival

Opere Geopolitica umana: capire il mondo dalle civiltà antiche alle potenze odierne, Gribaudo, 2023, . Atlante storico. Dal Novecento ai giorni nostri, Gribaudo, 2024, ISBN 978-8858051795. Sotto la pelle del mondo, Feltrinelli, 2024, ISBN 978-8807174520. Il destino dei popoli, Gribaudo, 2025, ISBN 9788858054499.

Note Annotazioni

Fonti

Voci correlate Società italiana di storia militare

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Categoria:Conduttori radiofonici italiani Categoria:Studenti della Libera università internazionale degli studi sociali Guido Carli