Biografia Entrò nel noviziato cappuccino il 7 settembre 1811 e fu lettore di filosofia e teologia.Ilarino da Milano, EC, vol. X (1953), col. 1507.
Fu consultore della congregazione di Propaganda Fide e poi di quella del Santo Uffizio.
Ricoprì varie cariche nel suo ordine: fece parte del definitorio generale dal 1838 al 1844, fu prefetto del Collegio missionario di San Fedele a Roma e, dal 1853 al 1859, fu ministro generale. Da ministro generale diede un notevole impulso all'attività missionaria e agli studi dell'ordine: riformò il collegio di San Fedele e stabilì un procuratore per le missioni; riorganizzò le scuole ed eresse uno studio generalizio a Bologna.
Fu consacrato arcivescovo con il titolo di Cartagine il 5 ottobre 1862 e fu inviato da papa Pio IX nelle Indie orientali portoghesi in qualità di commissario apostolico per curare l'applicazione del concordato tra la Santa Sede e Pietro V.
Dopo aver visitato Goa e Bombay, mentre si recava a Coimbatore, cadde malato e morì a Udhagamandalam.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Marcantonio Colonna Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B. Cardinale Giulio Maria della Somaglia Cardinale Carlo Odescalchi, S.I. Cardinale Costantino Patrizi Naro Arcivescovo Salvatore da Ozieri, O.F.M.Cap.
Note
Bibliografia Pio Paschini (cur), Enciclopedia Cattolica (EC), 12 voll., Ente per l'Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, Città del Vaticano, 1948-1954.
Collegamenti esterni
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