Considerato uno dei più grandi talenti sportivi della sua generazione, vincitore della medaglia d'oro ai Giochi olimpici invernali del 2026 nel team, ha vinto tre campionati mondiali (2024-2025-2026), tre finali del Grand Prix (2023-2024-2025) e quattro campionati nazionali. A livello juniores ha vinto i campionati mondiali juniores di pattinaggio di figura del 2022, due medaglie d'oro al Grand Prix juniores e detiene il record di maggior punteggio a livello juniores sia come programma corto che come programma libero.

Il 15 settembre 2022, in occasione del US International Figure Skating Classic di Lake Placid, è stato il primo atleta a completare con successo un quadruplo Axel in una competizione ufficiale, a soli 17 anni. Si è ripetuto un mese dopo, durante la tappa 2022 di Skate America . E' tuttora l'unico pattinatore ad eseguire stabilmente il quadruplo Axel in competizione.

Detiene il record del mondo nel programma libero di pattinaggio (328,24) durante il quale ha completato l'esecuzione di sette salti quadrupli, tra cui il quadruplo Axel. È il primo ed unico pattinatore ad avere eseguito tutti e sei i tipi di salto quadruplo nello stesso programma di gara. Biografia Ilià Malìnin è nato il 2 dicembre 2004 a Fairfax, in Virginia. Entrambi i genitori sono stati campioni di pattinaggio che hanno rappresentato l'Uzbekistan prima di ritirarsi dalle competizioni e trasferirsi negli Stati Uniti: sua madre, Tat'jana Malinina, è stata per dieci volte campionessa nazionale uzbeka e la vincitrice dei Campionati dei Quattro continenti di pattinaggio di figura e della Finale del Grand Prix ISU di pattinaggio di figura nel 1999, suo padre Roman Skornjakov è stato sette volte campione nazionale uzbeko. Ha una sorella minore di nome Liza. Quando è nato, i genitori hanno scelto come cognome la forma maschile di quello materno, temendo che quello paterno fosse difficile da pronunciare negli Stati Uniti.

Carriera Stagione 2019-2020

Malinin ha iniziato a pattinare all'età di sei anni, allenato dai genitori. Ha esordito a livello internazionale nella categoria juniores nella stagione 2019-2020 al Philadelphia Summer International, dove ha vinto la medaglia d'oro. In seguito ha gareggiato nelle tappe negli Stati Uniti e in Italia del Grand Prix ISU juniores, classificandosi rispettivamente al quarto e al settimo posto. Ai campionati mondiali juniores ha terminato la gara al 16º posto.

Stagione 2020-2021 La stagione 2020-2021 di pattinaggio di figura è stata fortemente ridimensionata a causa della pandemia di COVID-19, e in particolare le gare del Grand Prix juniores sono state cancellate. Skate America si è svolto come una competizione nazionale, a cui hanno potuto partecipare solo atleti statunitensi o stranieri che si allenavano negli Stati Uniti e anche atleti di livello juniores. Malinin si è classificato al quinto posto generale, completando un quadruplo Toe-loop e un quadruplo Salchow.

Stagione 2021-2022 Nella stagione 2021-2022 ha partecipato alle tappe Grand Prix ISU juniores in Francia e in Austria, vincendo la medaglia d'oro in entrambe. Tale risultato gli avrebbe permesso di qualificarsi per la finale in Giappone, che è stata però cancellata a causa del coronavirus.

Ai campionati nazionali statunitensi a gennaio 2022 ha vinto la medaglia d'argento alle spalle di Nathan Chen, completando quattro salti quadrupli nel libero, ma il risultato non è stato sufficiente a garantirgli un posto nella squadra olimpica statunitense in partenza per Pechino.

A causa del coronavirus i Campionati mondiali juniores del 2022 non si sono tenuti a inizio marzo a Sofia in Bulgaria come da programma, ma a Tallinn in Estonia alla metà di aprile. Ciò ha permesso a Malinin di partecipare prima ai Campionati mondiali senior, dove ha terminato la gara al nono posto, e poi ai Campionati mondiali juniores. In tale competizione ha vinto sia il corto che il libero, stabilendo il nuovo record mondiale di punteggio a livello juniores in entrambi i segmenti di gara e aggiudicandosi la medaglia d'oro con quasi 42 punti di vantaggio sul secondo classificato, il kazako Mikhail Shaidorov.

Stagione 2022-2023 Malinin ha iniziato la stagione 2022-2023 partecipando all'U.S. International Figure Skating Classic kLake Placid, 12-15 settembre 2022). Dopo essersi piazzato al sesto posto nel programma corto, ha eseguito un programma libero con cinque salti quadrupli, tra cui un quadruplo Axel, mai completato da nessun altro atleta in una competizione ufficiale. Il risultato del libero gli ha permesso di concludere la gara al primo posto.

Durante la tappa di Skate America del Grand Prix ha eseguito correttamente quattro quadrupli, tra cui nuovamente un quadruplo Axel, grazie ai quali e alle trottole di livello 4 è riuscito a conquistare il primo posto nella competizione. Ha quindi vinto la tappa finlandese del Grand Prix, qualificandosi per la finale a Torino.

Alle finali, ha terminato il programma corto in quinta posizione a causa di alcuni errori nei salti, ma l'ottimo programma libero, durante il quale è riuscito a completare cinque salti quadrupli tra cui il quadruplo Axel, gli ha permesso di risalire al terzo posto e conquistare la medaglia di bronzo.

Stagione 2023-2024

Durante il Grand Prix ha vinto la tappa di Skate America e si è classificato secondo dietro al francese Adam Siao Him Fa al Trophée Eric Bompard, qualificandosi così per la finale, dove ha vinto la medaglia d'oro davanti a Shōma Uno e Yūma Kagiyama. Nell'occasione ha completato correttamente un quadruplo loop ed è diventato il primo pattinatore capace di eseguire tutti e sei i tipi di salti quadrupli.Martina Frammartino, Quattro salti sul ghiaccio, Absolutely Free, Roma, 2024, pag. 259

Ai campionati mondiali che hanno avuto luogo a Montreal a marzo 2024 Malinin ha conquistato la medaglia d'oro grazie ad un eccezionale programma libero, dove ha completato con successo sei salti quadrupli, compreso il quadruplo Axel, totalizzando 227.79 punti, nuovo record mondiale per il programma libero. Per la prima volta ha concluso la stagione al primo posto dell'ISU World Standing.

Stagione 2024-2025

In apertura della stagione 2024-2025 ha partecipato al Lombardia Trophy conquistando 107.25 punti nel programma corto, suo nuovo record personale, e 205.30 punti nel programma libero, salendo così sul gradino più alto del podio davanti al giapponese Yūma Kagiyama. Durante il programma libero ha anche eseguito con successo un backflip, il salto mortale all'indietro, diventato un salto consentito dal regolamento a partire dall'estate 2024.

A ottobre ha vinto per la terza volta di fila Skate America, nonostante alcuni errori nel programma lungo, e una settimana più tardi ha trionfato nell'edizione di Skate Canada International, conquistando l'accesso alla Finale Grand Prix. A dicembre a Grenoble ha conquistato per la seconda volta consecutiva la medaglia d'oro nella Finale del Grand Prix ISU di pattinaggio di figura, completando sei salti quadrupli, anche se due considerati sottoruotati, e diventando così il primo pattinatore di sempre ad atterrare tutti e sei i salti quadrupli nella stessa competizione.

A gennaio 2025 ha vinto la medaglia d'oro nei campionati nazionali statunitensi con un punteggio di 333.31 punti, con oltre 46 punti di distacco sul secondo classificato Andrew Torgashev.

Il 3 marzo 2025 ha partecipato insieme a diverse altre stelle del pattinaggio di figura del presente e del passato, tra cui Nathan Chen, Madison Chock, Evan Bates, Nancy Kerrigan, Brian Boitano, Kristi Yamaguchi, Peggy Fleming, Scott Hamilton, Il'ja Kulik, Alysa Liu, a Legacy on Ice, uno spettacolo in onore delle vittime del volo PSA Airlines 5342, precipitato nel fiume Potomac il 29 gennaio 2025 causando la morte anche di diversi giovani pattinatori della nazionale statunitense.

Il 29 marzo 2025 ha conquistato la sua seconda medaglia d'oro ai Campionati mondiali di pattinaggio di figura davanti al kazako Mikhail Shaidorov e al giapponese Yūma Kagiyama, stabilendo con 110.41 punti il suo nuovo record personale in una competizione internazionale per il programma corto. Durante il programma libero ha nuovamente atterrato sei diversi salti quadrupli, questa volta senza che nessuno fosse marcato come sottoruotato.

Selezionato come rappresentante della squadra statunitense al World Team Trophy ad aprile 2025, arrivando primo sia nel programma corto che in quello libero ha contribuito alla conquista della medaglia d'oro da parte del suo paese, davanti alle squadre giapponese e italiana.

Stagione 2025-2026 e Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina

Malinin ha aperto la stagione partecipando al Lombardia Trophy di Bergamo tra l'11 e il 14 settembre 2025 e conquistando il primo posto con 306.65 davanti al giapponese Yūma Kagiyama e all'italiano Nikolaj Memola.

Tra il 17 e il 19 ottobre ha partecipato alla prima delle sue tappe del circuito Grand Prix prendendo parte al Trophée Eric Bompard in Francia e vincendo l'oro davanti al francese Adam Siao Him Fa e al georgiano Nika Egadze.

Due settimane più tardi, a Skate Canada International ha replicato il risultato, conquistando il suo settimo oro in una gara del circuito Grand Prix e segnando il proprio nuovo recordo personale con 333.81 punti complessivi, grazie ai 228.97 punti conquistati nel programma libero, nuovo record mondiale per tale segmento di gara. Hanno completato il podio l'estone Aleksandr Selevko e il giapponese Kao Miura.

Tra il 4 e il 7 dicembre 2025 ha partecipato alla Finale Grand Prix, vincendo la gara con quasi 20 punti di vantaggio sul secondo classificato, completando sette salti quadrupli e migliorando il proprio record mondiale per il programma libero, totalizzando 238.24 punti in tale segmento di gara. Il podio della competizione ha ricalcato quello dell'edizione precedente, con i giapponesi Yūma Kagiyama e Shun Satō rispettivamente secondo e terzo.

A inizio gennaio 2026 ha vinto per la quarta volta consecutiva il campionato nazionale statunitense, guadagnando così il posto in squadra per i Giochi Olimpidi invernali di Milano-Cortina.

Il 7 febbraio 2026 Malinin ha concluso al secondo posto il programma corto della gara a squadre ai XXV Giochi olimpici invernali, alle spalle di Yūma Kagiyama. Il giorno seguente, nonostante un programma non impeccabile con uno step out dopo un quadruplo lutz leggermente sottoruotato, che non gli ha permesso di completare la combinazione, ha comunque concluso il programma libero al primo posto davanti a Shun Satō e a Matteo Rizzo. Ciò ha permesso alla squadra statunitense composta da Alysa Liu, Amber Glenn, Ellie Kam e Danny O'Shea, Madison Chock e Evan Bates di vincere la medaglia d'oro. L'argento è andato alla squadra giapponese (Yūma Kagiyama, Shun Satō, Kaori Sakamoto, Ryūichi Kihara e Riku Miura, Masaya Morita e Utana Yoshida) e il bronzo all'Italia (Daniel Grassl, Matteo Rizzo, Lara Naki Gutmann, Niccolò Macii e Sara Conti, Marco Fabbri e Charlène Guignard).

Nella gara individuale dei giochi olimpici, dopo aver completato al primo posto il programma corto davanti a Yūma Kagiyama e al francese Adam Siao Him Fa, Malinin era considerato da tutti il favorito alla medaglia d'oro. Tuttavia, a causa di un crollo psicologico dovuto alla tensione e alla pressione enorme ha eseguito un programma libero disastroso, con due cadute e diversi errori, concludendo il segmento al quindicesimo posto e la gara in ottava posizione complessiva. Anche Siao Him Fa ha commesso una serie di errori nel libero, e Kagiyama non è riuscito ad approfittare della situazione, fermandosi al secondo gradino del podio. La medaglia d'oro è andata al kazako Mikhail Shaidorov mentre il bronzo è andato a Shun Satō, autori di un libero impeccabile.