I Krokus sono un gruppo hard & heavy nato nel 1974 a Soletta, nella parte tedesca della Svizzera.
Sono da molti considerati il maggior gruppo rock svizzero. La loro musica, composta da riff semplici e cori trascinanti, era fortemente ispirata a Scorpions, Judas Priest, Saxon ma soprattutto agli AC/DC. Vennero infatti spesso accusati di essere una band clone del gruppo australiano, a causa dei riff spesso molto simili e la voce incredibilmente simile a quella di Bon Scott. Scalarono le classifiche nella prima metà degli anni ottanta, rivolgendosi soprattutto al pubblico statunitense. Il disco di maggior successo fu Headhunter (1983).
Storia Gli esordi I Krokus si formarono nel 1974 come band rock sinfonico/rock progressivo sullo stile di Yes, Emerson, Lake & Palmer e Genesis. La prima formazione era composta da Chris Von Rohr voce e batteria, Tommy Kiefer chitarra, Remo Spadino basso, Hansi Droz chitarra. Il debutto venne registrato tra il novembre e il dicembre del 1975. L'omonimo Krokus dalle sonorità prog/hard rock vide la luce nel 1976 per la Shnautz Records, un'affiliata della Phonogram. Vedendo di non riscuotere molto successo cominciarono gradualmente a spostarsi verso l'heavy metal notando molti sbocchi grazie al boom del genere in crescita.
Nel 1977, hanno luogo diversi cambi di formazione, entrano Fernando Von Arb alla chitarra, Jurg Naegeli basso e tastiere e Freddy Steady alla batteria, tutti membri provenienti dai "Montezuma", un'altra band di Soletta. La nuova formazione sforna To You All (1977), già da questo lavoro, la band comincia a lasciarsi alle spalle l'impronta rock sinfonico/rock progressivo per dedicarsi ad un hard rock piuttosto diretto ed elementare rispetto al più complicato e raffinato rock progressivo.
Nel 1978 esce Painkiller, dalle sonorità leggermente più dure del predecessore. La band comincia a farsi conoscere anche al di fuori del confine svizzero, come nella vicina Germania e nel Regno Unito. Il disco viene stampato lo stesso anno anche negli Stati Uniti, ma con titolo e copertina differente, e viene intitolato Pay It in Metal.
Il successo Arriva il 1979, anno della svolta. Chris Von Rohr, fino a quel momento cantante, decide di spostarsi al basso per lasciare spazio al maltese di nascita Marc Storace, carismatico cantante dalle doti vocali notevoli, molto simili a quelle di Bon Scott, l'ancora per poco singer degli AC/DC, band riferimento per il gruppo stesso. Storace in precedenza militava in una band rock progressivo svizzera, i Tea, e successivamente in una NWOBHM band di Londra, gli "Eazy Money", gruppo che partecipò alla storica compilation dedicata alla NWOBHM chiamata Metal for Muthas. Naegeli, lascia il posto del basso a Von Rohr, ma collabora con la band in veste di songwriter, produttore ed eventuale tastierista. La formazione con Storace pubblica Metal Rendez-vous (1980), album che ottiene molto successo, vendendo oltre copie nella sola Svizzera. È il primo grande lavoro della band che li proietta nella lista dei più rilevanti gruppi della scena heavy metal europea, facendosi notare in Gran Bretagna e negli Stati Uniti.
La band infatti cominciò a farsi notare partecipando ad una serie di concerti in Inghilterra come supporto a note band NWOBHM come le Girlschool, More e Angel Witch, inclusi diversi festival, per la promozione dell'album Metal-Rendez Vous in Inghilterra durante l'estate del 1980. Nella stessa estate, parteciparono ad un tour statunitense da spalla a Sammy Hagar, AC/DC e Cheap Trick. Dopo la morte di Bon Scott nel 1980, gli AC/DC proposero a Storace di entrare a far parte della band. Nonostante la tentazione fosse stata grande, egli preferì continuare il progetto Krokus.
La continua crescita di popolarità li porta a incidere Hardware (1981), che si presenta come continuo del precedente. Le sonorità appaiono spesso spudoratamente ispirate allo stile tipico AC/DC, e arriva il momento in cui vengono accusati dalla stampa di essere una semplice band clone degli AC/DC priva di originalità. Le accuse si ripeteranno anche in futuro nei confronti di altri album. Nonostante le dure critiche però, lo stile dei Krokus riesce a conquistare i più, ottenendo il disco d'oro. Questo sarà l'ultimo album con il chitarrista Tommy Kiefer, che lascerà la band e morirà suicida il 24 dicembre 1986. Verrà sostituito da Mark Kohler.
La loro ascesa al successo planetario, ebbe inizio col disco One Vice at a Time (1982), anch'esso particolarmente ispirato allo stile dei fratelli Young, e nonostante le continue critiche otterrà in ogni caso il meritato successo, ottenendo la bellezza di tre dischi d'oro. La band comincia a rivolgersi sempre più al pubblico americano, anche a causa della nuova produzione di bandiera statunitense. Il disco presenta la reinterpretazione "American Woman" dei The Guess Who. Nel 1982 partecipano ad un tour nel nord America da spalla a Rainbow, Motörhead, Rush e Cheap Trick.
Segue Headhunter (1983), considerato il loro miglior disco di sempre, che varia la formula orientandosi sullo stile di Judas Priest, Saxon, ma come al solito non manca la buona vecchia presenza di riff "AC/DC oriented". Grazie al produttore del disco Tom Allom, già produttore dei Judas Priest con cui aveva contatti, Rob Halford partecipò alla registrazione della traccia "Ready To Burn" in qualità di cantante assieme a Storace. Ottenne infatti due dischi di platino e un disco d'oro. Da questo disco subentra Steve Pace alla batteria al posto di Freddy Steady.
I live continuano in Europa, al Rockplast Metal Festival del 1983 a Dortmund, Germania, al fianco di Quiet Riot, Def Leppard, Ozzy Osbourne, e M.S.G.. Nello stesso anno parteciparono a diversi tour negli Stati Uniti da spalla ai Def Leppard, nel loro "Pyromania Tour", ma vennero cacciati a causa du una lite tra Joe Elliott e Marc Storace. Completarono il tour con i Judas Priest.
Dopo questo lavoro, la band è totalmente immersa nella scena heavy metal americana, e viene portata a spostare le sonorità su strade hair metal. Il bassista Chris Von Rohr decise di abbandonare il gruppo probabilmente a causa dei nuovi indirizzamenti musicali della band, e venne sostituito da Mark Kohler. Ma subentrò anche il nuovo batterista Jeff Klaven.
Ed ecco la svolta orientata su uno stile statunitense: "The Blitz" (1984). Il disco presenta sonorità più orecchiabili ed elementi riconducibili all'hair metal americano con influenze AOR. Casualmente proprio a proposito del AOR, Jimi Jamison, ex cantante dei Survivor, partecipò come corista, mentre Bryan Adams contribuì alla composizione del brano "Boys Nite Out". Il risultato fu un disco d'oro negli Stati Uniti, mentre il versante europeo non fu soddisfatto del lavoro svolto. Steve Pace abbandona la batteria rimpiazzato da Jeff Klaven. Il periodo di grande successo sembra terminare qui, nel periodo d'oro la band vendette oltre 10 milioni di copie solo negli Stati Uniti. Durante il "The Blitz tour", si unirà alla band il bassista Tommy Keiser a sostituzione di Mark Kohler, che invece passerà alla seconda chitarra.
Seguirono così numerosi tour negli Stati Uniti con artisti come Keel e Zeno, ma terminarono presto a causa dell'infortunio i Kohler alla gamba. Più tardi completarono il tour da spalla ai Rough Cutt e Accept. La band continuò i tour statunitensi anche l'anno successivo, come ospiti al "Texxas Jam festival" con i Van Halen.
Il declino Col disco Change of Address (1986), la band subì un forte declino. Verso la metà degli anni ottanta, dato il notevole successo di artisti come Bon Jovi e Def Leppard, dalle sonorità molto melodiche, molti gruppi ne seguirono lo stile. La casa discografica impose così alla band di seguire la scia di questi ultimi, abbandonando le sonorità che li aveva portati al successo. Il risultato fu un disco mediocre, composto da ballate di stampo pop, a cui il titolo dell'album si addiceva parecchio. Il disco fu un disastro commerciale, la band declinò soprattutto in Europa, nonostante il singolo School's Out (cover di Alice Cooper) raggiunse negli Stati Uniti una posizione mai guadagnata. Venne da molti definito come uno tra gli album peggiori della band.
Fallito il progetto negli Stati Uniti, i Krokus tornano in Svizzera nella speranza di recuperare almeno il pubblico Europeo, che nel frattempo li aveva dimenticati. Una volta abbandonati Klaven e Kaiser, la band punta sul batterista italo-svizzero Dani Crivelli e sul ritrovato Chris Von Rohr che nel frattempo aveva dato alle stampe, in qualità di solista, un full length titolato Hammer and Tongue (1987), ma che si riunirà al gruppo proprio nel 1987. L'Arista precede questi eventi mettendo sul mercato un live album senza il consenso della band, intitolato Alive and Screamin' (1986), in cui non è assolutamente trasposta l'energia che caratterizza le solite esibizioni live dei Krokus, la scaletta inoltre non risulta all'altezza, poiché vede l'assenza di classici quali Heatstrokes o Rock City. Nemmeno l'inedita e mediocre "Lay Me Down" può essere considerata motivo di interesse per questo capitolo non autorizzato del quale lo stesso Von Arb ha sconsigliato, in diverse interviste, l'acquisto. Tutto ciò li porterà a lasciare la loro etichetta, la Arista.
Nel 1988 tornano con Heart Attack, definito dalla band come "l'ultimo tentativo di tenere insieme il gruppo minacciato da una profonda crisi". È il primo album per la MCA Records. Questo album si rivela in ogni caso migliore del precedente e vi cercano di indurire le sonorità rifacendosi al "Headhunter" che li aveva resi famosi. Tuttavia l'album non venne particolarmente considerato, anche se presenta un tentativo di riconquistare il vecchio pubblico. Partecipano a tour in Inghilterra tra cui un concerto a Hammersmith di apertura a Ted Nugent. Seguiranno poi altri tour negli Stati Uniti. Storace abbandonerà la band verso la fine dello stesso anno, lo seguiranno anche Kohler, Crivelli. I superstiti Von Arb e Von Rohr si organizzano ed allestiscono una nuova formazione, ma alla fine lo stesso Von Rohr sfiduciato deciderà di lasciare perdere e di abbandonare la scena. Tornerà solamente nel 1992 con un, tutto sommato discreto, full-length solista di stampo blues, titolato "The Good The Bad And The Dog". In seguito sarà il produttore dei primi lavori dei Gotthard. La band ormai allo sbando decide di sciogliersi nel 1988.
Nel 1989, Fernando Von Arb assieme all'ex bassista e tastierista dei Krokus Jürg Naegeli, formò i The Heavy's. I due musicisti erano accreditati con nomi d'arte. Von Arb con lo pseudonimo di Ben Branov, e Naegeli come Walter Hammer. Alla voce entrò Peter Tanner con lo pseudonimo di Mark B-Lay (che poco dopo entrerà nei Krokus per rimpiazzare Storace), e Von Rohr al basso come Rob Weiss. I The Heavys erano di fatto una cover band che pubblicò due album composti da cover di artisti storici come Krokus, Judas Priest, AC/DC, Scorpions, Kiss, Bon Jovi, Aerosmith, Guns N'Roses, Def Leppard e molti altri. Pubblicarono Metal Marathon nel 1989 (Ariola) e More Metal Marathon nel 1992 (Ariola) reperibili però solo in Europa.
Anni novanta, la rinascita