Quando sarò capace d'amare è una canzone scritta da Giorgio Gaber e Sandro Luporini, pubblicata nell'album live E pensare che c'era il pensiero, registrato dal vivo al teatro Vittorio Alfieri di Torino nel novembre 1994.

Significato del testo Il brano tratta di un sentimento amoroso e di una nuova dimensione di sentimento rispetto alla compagna. La prima aspirazione è quella di superare il Complesso di Edipo, l'amore del bambino basato sull'attrazione verso la madre. Con ciò ci si avvicina a un tipo di relazione ben lontana dalla dimensione infantile.

Nella sesta quartina si immagina di poter scrutare il cuore della compagna e comprendere i suoi sentimenti non con razionalità ma con naturalezza e spontaneità. Si raggiunge quindi l’essenza spirituale dell’amore, il suo ineffabile mistero basato sull'alterità. Anche l’eros viene descritto nella sua essenza senza che ci sia niente da dimostrare, senza esaltare l’aspetto carnale dell’amore, ma anche una situazione di equilibrio. Infine nell'ultima quartina, la metafora finale, che cita lo scorrere del fiume che devia verso il mare, sancisce l’annullamento dell'egoismo primordiale. La lezione che viene dall'amore è l'abbandono dell'io a vantaggio di una dimensione immensa.

Il cantante Ron ha realizzato una cover del brano e l'ha usata come title track per un suo album del 2008.

Note

Voci correlate Quando sarò capace d'amare (album)

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