Marco Polo (titolo originale , letteralmente "L'esploratore di terra Marco Polo") è un'opera letteraria di Viktor Šklovskij pubblicata nel 1936.

Storia editoriale Nel 1931 apparve una breve biografia romanzata di Marco Polo, intitolata («La spia Marco Polo»), scritta da Viktor Šklovskij ed edita da una casa editrice sovietica specializzata nella pubblicazione di libri per ragazzi, soprattutto libri di avventura.; la biografia ebbe successo e fu ristampata più volte. Il Marco Polo del 1936 somiglia poco all'opera precedente, se si eccettua il titolo: apparentemente è la riscrittura del Milione di Marco Polo e apparve nella collana di biografie, intitolata «Vita di uomini straordinari» (), ideata da Maksim Gor'kij, accompagnata da una «Introduzione» di Vladimir Kunin che ne fu anche il curatore.. È infatti un'opera sperimentale che alcuni critici ritengono sia stata tenuta presente da Italo Calvino per Le città invisibili..

Contenuto Come tutte le opere di Šklovskij, il genere letterario del Marco Polo è "sfuggente".. L'opera infatti è costituita da quarantuno brevi capitoli, ciascuno dei quali è lungo da una a sei pagine, riguardanti soprattutto la geografia fisica e umana dell'Asia centrale, spesso di tono umoristico, inseriti in una cornice narrativa ispirata al Milione di Marco Polo. Il primo capitolo tratta delle origini della città di Venezia. I personaggi di Matteo e Niccolò Polo vengono introdotti col terzo capitolo, quello di Marco viene presentato solo nel decimo capitolo, ma viene poi seguito fino alla morte, andando quindi oltre i limiti cronologici de Il Milione. La narrazione non è banale: ricca di divagazioni colte e di commenti eruditi, ricorda la trattatistica di viaggio dei secoli scorsi.. Šklovskij traccia di Marco Polo «con grande sensibilità, capitolo dopo capitolo, un ritratto psicologico affascinante, evidentemente frutto dell’interpretazione personale, suffragata da altre fonti biografiche e storiche».

Si elencano i titoli dei capitoli.: Del tempo in cui avviene l’azione, della città di Venezia, del doge, di mercanti e di artigiani Asilo di navi I fratelli Polo lasciano Costantinopoli e vanno in Crimea Frate Giovanni da Pian del Carpine racconta dei tartari e di come combattevano Nel paese sul Fiume Grande Del paese delle pellicce, che noi chiamiamo Siberia, e del paese detto Russia Della battaglia presso Derbent che impedì ai mercanti di ritornare in patria Dal grande khan I mercanti cambiano padrone Marco Polo appare nel nostro libro e inizia un viaggio di ventisei anni Attraverso la Persia meridionale Degli Assassini (l’azione narrata da Marco Polo avveniva nell’anno 1262) La ditta Polo sverna nei pressi del Pamir Paese della nefrite e delle sabbie Il khan Kubilay era vermiglio come rosa La città di Khanbaligh immunizzata contro la ribellione Kubilay khan va a caccia e messer Marco Polo lo accompagna Marco Polo informatore I fratelli Polo e messer Marco Polo junior rendono un ottimo servizio al khan Della Cina Marco Polo racconta d’una maestosa città Messer Marco Polo non riesce a staccarsi dalla città, e ne racconta ancora Marco Polo conversa con un vecchio mercante Del tentativo di far ribellare la città di Khanbaligh Messer Marco Polo parte per fare il governatore Messer Marco Polo, governatore, si annoia. Si annoia anche il grande Kubilay La terra brucia in Cina, e la ditta Polo pensa alla partenza Della partenza delle grandi navi Paesi di alberi preziosi Di Ceylon e della costa dell’India Le navi si perdono Gli affari persiani e le guerre I mercanti consegnano la principessa a Gazan Gli stivaletti rossi e l’anello Togliti il cappello La battaglia di Curzola Un modello dell’inferno Marco Polo fa ritorno in patria Marco incontra sé stesso Messer Marco Polo mercanteggia per l’ultima volta Fine

Note

Bibliografia Edizioni Lingua russa

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