Im Landen der Basken (in basco: Euskaldunen herrian) è un cortometraggio documentario del 1944 diretto da Herbert Brieger.

Il film venne girato in 35 mm nel corso della seconda guerra mondiale.L'anno preciso non è riportato né sulla pellicola né dai testimoni.

Questo cortometraggio in bianco e nero sembra un documentario etnografico, ma l'intenzione dell'autore era quella di avvicinare i baschi alla causa nazista.

Teresa Sandoval trovò una copia del Bundesarchiv di Berlino e la studiò con Santiago de Pablo. Prima di allora non era stato visto per più di mezzo secolo. Nel 2013 Una svastica sopra il Bidasoa è stato creato a partire dagli undici minuti di questo documentario.

Trama

Nel documentario il narratore cerca di farci affascinare per un popolo la cui origine è misteriosautilizzando allo scopo anche pietre dai segni indecifrabili di origine ancestrale presenti su antiche tombe facendoci vedere scene di vita quotidiana, festiva, immerse nella campagna o in cittadine di piccole dimensioni, ricreando così l'idea di un mondo ideale, di origine ancestrale, che altrove è andato perduto.

La parte centrale del documentario parla della pelota basca enfatizzando il ruolo che essa ha nella società basca e sottolineando il fatto che possa essere giocata anche a mani nude mostrando in questa fisicità caratteristiche fisiche apprezzate dai nazisti ma la prima scena sembra artefatta: il regista potrebbe aver indotto i giocatori prima a passarsi la palla di mano in mano per mostrare una particolare abilità e poi a giocare senza palette / guanti / altri strumenti appositi tutti di poco costo.

La scena termina con raduni per assistere al gioco del fine settimana e un cantante annuncia il punteggio cantando in basco.

In un'altra scena alla pelota gioca il prete.

Successivamente si passa alle danze, ne sono indicate tre: arin-arin, mutxiko e fandango ruotano, schioccano le dita e compiono balli popolari di gruppo vestiti con abiti tradizionali. Quella più ballata sembra un fandango non proprio tipico basco.

La fine come l'inizio presenta scene naturali questa volta prima di valli e monti prima e onde che si infrangono e costa Vizcaina poi.

Personaggi Il regista non si è avvalso di attori resta dubbio se alcune scene siano state concordate preventivamente.

Produzione Cast In sovraimpressione nel video al diciottesimo secondo abbiamo: Herbert Brieger - regista Victor von Ihne - segretario particolare di Hitler da 1933 a 1944 Marcel Grignon - musica Carel Ebert - Henri Forterre - Reinhard Harm -

Tutti definiti genericamente come collaboratori.

Distribuzione Edizioni home video È inserito per intero nel DVD Una svastica sopra il Bidasoa, distribuito a fine 2013. In tale opera è contenuta anche un'intervista al figlio di Herbert Brieger: Nicolas.

Particolarità Assenza di riferimenti precisi

L'assenza di riferimenti precisi è una costante in tutto il film: mancano cartelli stradali, grandi città e altri segni distintivi delle località in cui è girato proprio in quanto il soggetto è la campagna e la vita rurale.Nell'ottica nazista contrapposta a quella cittadina corrotta e borghese.

Si vede però una dogana nelle scene iniziali, un bar denominato Elissaldia e s'intravede una cittadina sulla costa nella scena finale.

Bovini

I bovini locali su cui il documentario si sofferma sembrano avere caratteristiche comuni (grandi corna e lunghe) a quelle dei bovini selezionati dai tedeschi in giro per l'Europa per ricreare il primitivo uro. Tali esperimenti diedero origine al Bovino di Heck.

Ricerca ossessiva Il cortometraggio di Brieger di grande qualità formale, nasconde la ricerca tedesca circa la misteriosa origine e purezza della razza basca.

Nel documentario è mostrata la ricerca ossessiva maniacale dei nazisti del lauburu che nei paesi baschi, vista l'origine ancestrale, è dappertutto comprese le case e i piatti decorati mostrati nel film.Al minuto 3:22

Scritte in lingua ceca All'inizio si può vedere le seguenti scritte:

Alla fine c'è scritto sia Ende che Konec.fine

Benché parlata solo in tedesco l'opera era pertanto probabilmente intesa per un doppiaggio in ceco da parte della casa di produzione tedesca UFA.

Inesattezze geografiche Mappa franco-spagnola Nella mappa che si vede all'inizio sono rappresentati su una cartina muta i fiumi: Ebro e Tago nella penisola iberica e Garonna, Loira, Rodano e Senna in Francia correttamente ma non altri grandi fiumi iberici quali il Duero, la Guadiana e il Guadalquivir.

I Pirenei sono più ampi che nella realtà e questo per suggerire un un'unione tra Francia e Spagna e quindi il messaggio politico di unione dei Baschi stessi.

La posizione di tutte le isole Baleari è a sud di Valencia dato che sono allineate orizzontalmente sulla mappa e poste all'altezza di capo della Nave.

Note Annotazioni

Fonti

Collegamenti esterni