Membro del patriziato romano, fu secondo duca di Paganica e primo duca di Montenero.
Biografia Nacque a Roma nel 1641 dal duca Giuseppe Mattei Orsini e da Lucrezia Massimo, entrambi esponenti di due tra le più antiche e influenti famiglie della nobiltà romana.
Nel 1656, suo padre riuscì a combinargli un matrimonio con Anna Francesca di Girolamo Vigevani (26 luglio 1638 - 19 novembre 1682), una delle giovani in età da marito più ambite di tutta Roma, data l'ingentissima dote (oltre 100.000 scudi divisi tra numerose proprietà immobiliari, fondiarie e creditizie) che la ragazza portava in eredità. Il matrimonio si celebrò il 20 aprile dello stesso anno, quando Mario era appena quindicenne.
Nel 1660, alla morte del padre, ereditò i titoli di duca di Paganica, di signore di Collestatte e Torre Orsina e di signore di Montenero. Quest'ultimo feudo, che il padre aveva acquistato dalla famiglia Orsini, fu eretto a ducato da papa Clemente X tramite un apposito breve nel 1671 e Mario si impegnò ad espanderlo con varie acquisizioni di terre circostanti.
Grazie alla familiarità del padre Giuseppe e dello zio Gaspare con gli Asburgo e all'assidua frequentazione con i viceré di Napoli (il ducato di Paganica era parte del Regno di Napoli),. Mario allacciò stretti rapporti con il re di Spagna Carlo II e con la sua corte, in particolare con la famiglia dei duchi di Gandia, ai quali il Mattei Orsini o sua moglie erano probabilmente legati anche da vincoli parentali. La stretta relazione con gli ambienti spagnoli è testimoniata anche dal carteggio tenutosi tra Mario, re Carlo II e il duca di Gandia:. da queste lettere apprendiamo che il duca di Paganica amasse considerarsi "tanto romano quanto spagnolo",. e che il sovrano di Spagna gli avesse conferito, entro il 1680, il titolo onorifico di Gentiluomo di Camera.
Dalle stesse lettere apprendiamo che Mario Mattei Orsini, oltre a rivestire il tradizionale incarico della famiglia Mattei di guardiano dei ponti e delle ripe, possedeva anche il grado di Comandante di compagnia all'interno delle forze armate pontificie..
Tra gli anni settanta e ottanta, decise inoltre di dedicare parte del proprio patrimonio al patrocinio della arti. Tra coloro di cui fu patrono e protettore figurano i musicisti Alessandro Scarlatti e Bernardo Pasquini e il poeta Loreto Mattei. La sua villa all'Esquilino diventerà uno dei primi punti di ritrovo dell'Accademia dell'Arcadia.
Mario Mattei Orsini morì a Roma nel febbraio del 1690 e fu seppellito nella cappella di famiglia nella chiesa di San Francesco a Ripa.
Discendenza Dal matrimonio tra Mario Mattei Orsini e Anna Francesca Vigevani nacquero: Faustina (nata e morta nel 1657), Maria Lucrezia (morta nel 1667), Maria Vittoria, Giuseppe (1664-4 giugno 1740Giulia De Marchi, Giuseppe Ghezzi, Mostre di quadri a S. Salvatore in Lauro (1682-1725). Stime di collezioni romane. La Società alla Biblioteca Vallicelliana, 1987, p.139.), III duca di Paganica, sposò Silvia Santacroce (1677-1716) ed ebbe: Mario (1701-1715); Faustina (? - testò il 5 settembre 1772Faenza. Volume 83, 1997, p.123.), IV duchessa di Paganica, sposò 1) il 16 febbraio 1722 don Marcantonio Conti (1681-1724); 2) nel 1729 Carlo Archinto (1669-1732), marchese di Parona; 3) nel 1741 Valerio Santacroce (?-1768). Non ebbe eredi. Paola, Girolamo (avviato con successo alla carriera ecclesiastica), Anna Francesca, Teresa Maria (che diverrà monaca presso il monastero dei Santi Domenico e Sisto).
Ascendenza
Note
Bibliografia
Voci correlate Mattei (famiglia) Girolamo Mattei Orsini Alessandro Scarlatti Villa Mattei all'Esquilino
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