Biografia Guido nacque a Padova il 16 novembre 1890, in una ricca famiglia di possidenti, secondogenito di quattro figli di Paolo, detto Giuseppe (n. 9 agosto 1856)Cfr. in Annuario militare del Regno d'Italia, 1898, a p. 201. ex ufficiale di cavalleriaIn Bollettino ufficiale delle nomine e promozioni, 1917, a p. 2805. e della foggiana Rosa Nannarone (n. 1856) unitisi in matrimonio il 27 giugno 1888Cfr. in Cristina Ravara Montebelli, La famiglia Da Zara..

Il fratello maggiore Alberto divenne un noto ammiraglio, mentre Guido seguì la carriera militare paterna (e di famiglia) nella cavalleria; allievo della Scuola militare di ModenaLa Scuola militare di Modena assunse il nome di Accademia militare di fanteria e cavalleria nel 1923., ottenne la nomina a sottotenente alla fine del 1913Con anzianità dal 31 dicembre 1913. Cfr. il Regio decreto de 4 gennaio 1913 sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 1 del 2 gennaio 1914, a p. 208. e la promozione a tenente nel novembre 1915Decreto luogotenenziale del 7 novembre 1915 sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 268 del 2 novembre, a p. 6606. ricevendo, da capitano del reggimento cavalleggeri Milano, durante la prima guerra mondiale, una medaglia d'argento al valor militare sul campo per un'audace azione compiuta durante la battaglia del Solstizio.

Finita la Grande Guerra, nel settembre 1923, ancora capitano, chiese ed ottenne, a sua domanda, di essere trasferito dal reggimento cavalleggeri di Aosta al Regio corpo truppe coloniali della TripolitaniaCfr. in Bollettino Ufficiale del 7 luglio 1923, a p. 2816., ove fu alla testa degli squadroni di Savari partecipando alla riconquista del Garian e del Fezzan.

Durante la seconda guerra mondiale combatte dapprima sul fronte greco-albanese sul quale, da tenente colonnello nel reggimento lancieri "Aosta", si guadagna una medaglia di bronzo al valor militare durante i combattimenti nella Valle del Suhes, nel sud dell'Albania. Trasferito e promosso, muore da colonnello in Dalmazia nei pressi di Gacelesi (Gaćelezi) per mano di forze partigiane comuniste iugoslave, il 16 febbraio 1943, mentre, da comandante del reggimento cavalleggeri di Alessandria, tornava a Vodizze (Vodice) da un’ispezione al presidio distaccato di Cista Piccola (Čista Mala)Cfr. la Rivista di Cavalleria, 1943, a p. 56.Cfr. in AA. VV., Cavalleria a Voghera. I reggimenti di cavalleria a Voghera dal 1859 al 1943 , a p.16.Cfr. in Oddone Talpo, Dalmazia. Una cronaca per la storia (1943-1944 – parte 1), Roma, Stato Maggiore dell'Esercito – Ufficio Storico, 1995, pp. 295-297.Cfr. regioesercito.it ..

Onorificenze

Note

Bibliografia AA. VV., Cavalleria a Voghera. I reggimenti di cavalleria a Voghera dal 1859 al 1943 , a p. 16. AA. VV., Rivista di Cavalleria, 1943. Oddone Talpo, Dalmazia. Una cronaca per la storia (1943-1944 – parte 1), Roma, Stato Maggiore dell'Esercito – Ufficio Storico, 1995, pp. 295–297.

Voci correlate Alberto da Zara

Collegamenti esterni La famiglia Da Zara.

Categoria:Cavalieri dell'Ordine della Corona d'Italia Categoria:Cavalieri dell'Ordine coloniale della Stella d'Italia Categoria:Medaglie d'argento al valor militare Categoria:Medaglie di bronzo al valor militare Categoria:Militari italiani della prima guerra mondiale Categoria:Ufficiali del Regio Esercito