Il corpo dei Freiwilliger Helfer der Volkspolizei (FH) è stato un organo volontario della Volkspolizei attivo tra il 1952 e il 1990 nella Repubblica Democratica Tedesca. Gli aiutanti venivano distinti dalla sola fascia rossa sulla parte superiore del braccio sinistro.

I FH furono impiegati per la sicurezza interna e del traffico, il controllo della vita pubblica e nelle zone di confine. Tuttavia, le priorità cambiavano in base alle politiche e alle richieste dello stato, dei Länder e dei distretti. I volontari lavoravano esclusivamente sotto la guida personale di un poliziotto e la loro area di competenza riguardava il rilevamento di crimini e di violazioni dei diritti legali, con le loro cause e condizioni favorevoli, i cui procedimenti giudiziari erano assicurati principalmente dalla Volkspolizei..

Storia Fondazione

Un precursore del corpo dei FH fu lo Ehrendienst in der Deutschen Volkspolizei ("Servizio onorario della polizia popolare tedesca"), creato nel 1952 per i membri della Libera Gioventù Tedesca. Nell'ottobre del 1952 furono introdotti gli Abschnittsbevollmächtigten (ABV).

Nel settembre dello stesso anno, un'ordinanza del Consiglio dei Ministri istituì il corpo dei volontari della Volkspolizei e ne delineò il contesto giuridico..

Inizialmente, il regolamento conteneva poche informazioni concrete riguardo alla struttura, alla vigilanza e ai compiti, promuovendo uno sviluppo irregolare. L'ordinanza del settembre 1952 fu comunque una reazione alla nascita di brigate volontarie già nell'estate di quell'anno, in particolare nell'ex land della Turingia. Il regolamento venne ampliato e corretto solo con le normative successive.

Istituzione e consolidamento Grazie a quel decreto istitutivo, i FH acquisirono il loro status legale e allo stesso tempo i loro poteri garantiti dalla legge. Con l'ordine 152 del capo della Kasernierte Volkspolizei emanato il 10 dicembre 1952, venne determinata la struttura e l'organizzazione delle ABV, divenendo il collegamento tra la VP e i FH. Nel corso del tempo, il sistema degli ABV venne perfezionato e consolidato. Sia le ABV che i FH furono impiegate nella prevenzione del crimine, dei pericoli e dei disturbi.

Nelle VEB più grandi nacquero anche i Freiwilligen Helfer des Betriebsschutzes (A) ("Volontari per la protezione degli impianti"). Alla fine del 1952, la Volkspolizei decise di ampliare e consolidare gli ABV completando la loro istituzione del 1952..

Il 16 marzo 1964 fu emessa una seconda ordinanza che chiariva le attività, i poteri e i requisiti di ammissione dei volontari. Tuttavia, il nuovo regolamento non riguardava solo i volontari della VP, ma anche quelli delle truppe di frontiera della Nationale Volksarmee.

Il 1 agosto 1965 fu emanata una direttiva del Ministro degli Interni e del Capo della VP sul lavoro dei FH.

Il 1 aprile 1982, con effetto dal 1 maggio 1982, il Consiglio dei ministri della RDT emanò il terzo e ultimo decreto, in cui i volontari della VP e delle truppe di frontiera ricevettero trattamenti diversi. Mentre i volontari delle truppe di frontiera furono regolati in base alla "Legge sul confine di stato della Repubblica Democratica Tedesca" (Gesetz über die Staatsgrenze der Deutschen Demokratischen Republik), anch'essa entrata in vigore dal 1 maggio 1982, l'"Ordinanza sull'aiuto volontario della polizia popolare tedesca" (Verordnung über die freiwilligen Helfer der Deutschen Volkspolizei) stabilì un elenco di autorizzazioni nonché le condizioni per la nomina. Con la nuova legislazione, i volontari della VP erano coloro che, con la loro disponibilità e partecipazione attiva nel garantire l'ordine pubblico e la sicurezza, contribuivano a garantire la "protezione affidabile del potere dei lavoratori e dei contadini". Per definizione, si trattava di cittadini volontari della RDT che sostenevano la VP e svolgevano i compiti attribuiti dal decreto. La loro attività era vista come una forma di "partecipazione attiva e consapevole dei cittadini all'esercizio dei loro diritti e doveri fondamentali nella protezione della società socialista della RDT"..

Ruolo nella sicurezza dello stato I FH non vennero creati soltanto con lo scopo di incrementare la sicurezza in generale o durante eventi importanti nonché quello di favorire l'osservanza delle leggi da parte dei cittadini. Fin dall'inizio si trattò anche di uno spionaggio discreto e l'attività di alcuni volontari entrò spesso in conflitto con la loro reale missione.

Grazie al loro aiuto, la Stasi poté estendere la propria rete di sorveglianza ai FH in modo tale da proteggere e rintracciare determinati soggetti in maniera mirata, e soprattutto tra i propri ranghi.

Durante i moti operai del 1953, il lavoro dei volontari della VP fu limitato ad un'attività puramente informativa. Con l'inizio del crollo del sistema statale della RDT, i compiti iniziali dei volontari furono sempre più ridotti, divenendo simili a quelli dei Kampfgruppen der Arbeiterklasse.

Tempo di rotazione e risoluzione

Durante la Die Wende, la maggior parte delle misure preventive del regime iniziarono a non essere più prese sul serio dai cittadini, e le leve venivano boicottate o semplicemente ignorate. Nella zona del distretto di Dresda, i volontari della Volkspolizei erano praticamente inesistenti alla fine di dicembre 1989, poiché le aziende non avevano più alcun incentivo per esentare i membri dal loro lavoro. Il sistema del plenipotenziario degli ABV crollò completamente gino a circa la metà del 1990, quando il corpo dei FH cessò di esistere. Lo scioglimento di entrambi i gruppi di volontari, sia della Volkspolizei che delle Grenztruppen, avvenne quasi parallelo ma in maniera diversa: il 13 settembre 1990, il Consiglio dei ministri della RDT emise la "Legge sui compiti e i poteri della polizia" (Gesetz über die Aufgaben und Befugnisse der Polizei), entrata in vigore dal 1 ottobre 1990, sulla base del trattato per la riunificazione (Einigungsvertrag) firmato il 31 agosto 1990. La legge era una soluzione provvisoria e doveva essere valida fino all'entrata in vigore delle rispettive leggi di polizia della Germania Ovest. Con l'entrata in vigore avvenuta il 1 ottobre 1990, la precedente "Ordinanza sull'aiuto volontario della polizia popolare tedesca" del 1 aprile 1982 non divenne più valida e il corpo dei FH fu quindi sciolto.

Eventi 25 settembre 1952: viene emanato il decreto del Consiglio dei Ministri della Repubblica Democratica Tedesca sulla formazione di gruppi di volontari a sostegno della Volkspolizei. I primi volontari provengono dalla classe lavoratrice e dovrebbero sostenere il lavoro della polizia popolare 10 dicembre 1952: per ordine del capo della Volkspolizei Karl Marron, viene avviato il sistema degli Abschnittsbevollmächtigten 17 gennaio 1954: il Comitato centrale del Partito Socialista Unificato di Germania proclama nuove risoluzioni sulla trasformazione radicale socialista dell'agricoltura. Di conseguenza, gli ABV e i volontari nelle comunità rurali della RDT vengono impiegati sempre di più Dicembre 1955: viene indetta la prima conferenza della sede principale degli ABV, dove viene proposta la generalizzazione dell'esperienza acquisita con i volontari, in particolare attraverso una migliore formazione 13 agosto 1961: i FH della Volkspolizei e della polizia di frontiera vengono coinvolti nella chiusura di strade e ferrovie in vista della costruzione del Muro di Berlino 24 maggio 1962: viene emanato un decreto del Consiglio di Stato della Repubblica Democratica Tedesca sull'amministrazione della giustizia, con un cambiamento dei compiti dei volontari Settembre 1967: il ministro dell'interno Friedrich Dickel elogia pubblicamente gli sforzi di oltre volontari attivi a Berlino Est. Allo stesso tempo, vengono proposte nuove iniziative per i "collettivi di supporto avanzati" (Fortgeschrittenen Helferkollektiven) 17 febbraio 1969: il Consiglio dei ministri della RDT decide di aumentare ulteriormente la sicurezza stradale e le relative responsabilità dei FH. Ottobre 1969: centinaia di volontari sono schierati a Berlino Est per il 20º anniversario della RDT 29 giugno 1970: viene organizzato un evento cerimoniale al Friedrichstadt-Palast, a seguito del quale il Consiglio dei ministri della RDT e il Comitato centrale del SED rendono omaggio ai meriti della Volkspolizei e dei suoi assistenti volontari. 25 luglio 1970: in occasione dell'anniversario della VP, la leadership del SED proclama i bilanci dei successi ottenuti dai volontariChronikablauf der freiwilligen Helfer, opuscolo informativo del Dipartimento della Schutzpolizei presso il Ministero degli Interni in occasione del 20º anniversario della fondazione del corpo dei volontari della VP nel 1972; dalla collezione storico-poliziesca di Dresda 17 dicembre 1971: con la nuova regolamentazione del traffico di transito, si verifica un massiccio potenziamento dei volontari (assieme alla VP) sulle tratte stradali. 15 giugno 1972: il Ministro della difesa nazionale della RDT emette lordine sull'ordine nelle aree di confine e nelle acque territoriali della Repubblica democratica tedesca (ordine di frontiera) 25 settembre 1972: in occasione del 20º anniversario, i "meritevoli gruppi di volontari" vengono premiati dal Ministro degli interni Friedrich Dickel. 28 luglio - 5 agosto 1973: si svolge a Berlino Est il X Festival mondiale dei giovani e degli studenti della WFDY, con il coinvolgimento dei FH nell'organizzazione.. 1 aprile 1982: entra in vigore la nuova ordinanza sui volontari della polizia popolare tedesca 13 settembre 1990: viene promulgata la legge sui doveri e poteri della polizia con effetto a partire dal 1 ottobre 1990, senza menzionare i volontari 30 settembre 1990: il corpo dei volontari della VP viene sciolto ufficialmente

Organizzazione e struttura La classificazione e l'organizzazione furono fatte in base al contesto e alle condizioni locali. Tuttavia, erano parte integrante dell'organizzazione della Volkspolizei. In particolare nella sezione degli ABV, dove hanno svolto un ruolo importante nel "garantire la sicurezza e l'ordine" del paese. Con l'aiuto di volontari, la VP è stata in grado di compensare le proprie carenze di personale.

I campi di attività differivano come segue:

Freiwillige Helfer della Schutzpolizei Polizeirevier Abschnittsbevollmächtigte (ABV) della Schutzpolizei Betriebsschutzes della Verkehrspolizei della Kriminalpolizei della Transportpolizei o della Bahnpolizei della Wasserschutzpolizei per la difesa delle dighe (Deichverteidigung) della Grenzpolizei (1958–1964, con leggi specifiche) delle Grenztruppen (dal 1964 fino alla separazione definitiva nel 1982 - basata su aspetti legali comuni)

I FH per la difesa delle dighe, utilizzati principalmente nell'area costiera del Mar Baltico o di Oderbruch nel Brandeburgo, avevano il compito di affiancare le pattuglie specializzate o i vigili del fuoco nei loro controlli sullo stato di dighe, argini e dune.

I membri della polizia dei trasporti (Transportpolizei, Trapo), a cui apparteneva la polizia ferroviaria, indossavano delle uniformi blu scuro. Tra loro vi era anche un ABV con un distintivo blu a forma di scudo sulla manica. Anche nella Deutsche Reichsbahn vi erano membri di riserva o di supporto ausiliario, tra cui i FH. Poiché i loro compiti in senso lato erano identici a quelli dei volontari della VP, i FH assistevano la Trapo e venivano distinti da una fascia rossa. Possibili strutture di comando di aiutanti volontari in azione FH della VP con l'ABV FH della VP in base all'uso della polizia popolare Struttura di comando dei FH della Trapo con l'ABV Struttura interna dei FH della VP