Per il suo impegno nella protezione e conservazione degli uccelli viene spesso definita "La madre degli uccelli" (in tedesco: Vogelmutter).
Biografia Nata a Sulz am Neckar nel 1851 da Johannes Hähnle, operaio in una salina, e Karoline Friederike Rettig, si trasferì con la famiglia prima presso Rottweil e poi a Tubinga. Nel 1871 sposò suo cugino Hans Hähnle, deputato del Reichstag imperiale e proprietario della Vereinigte Filzfabriken, un'industria tessile; dal matrimonio nacquero sei figli. Lina organizzò anche un piccolo asilo nido nella propria residenza per i figli degli operai dell'azienda gestita dal marito.
A Stoccarda fondò la Bund für VogelschutzNel 1990 la BfV si unì con la DDR Naturschutz society dando vita alla Naturschutzbund Deutschland (Lega per la protezione degli uccelli o BfV) nel 1898, con cui tenne diverse conferenze sulla conservazione della biodiversità. Tra i suoi membri e donatori la BfV vantò anche il presidente degli Stati Uniti Woodrow Wilson e l'imprenditore tedesco Robert Bosch.
Lina morì nel 1941 a Giengen an der Brenz all'età di 89 anni.
Il figlio Hermann seguì le sue orme impegnandosi nel campo della protezione della biodiversità, mentre la figlia Lina è tristemente nota per esser stata una delle vittime dell'Aktion T4 nel 1936. Un altro figlio, Eugen è stato membro del Reichstag imperiale.
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