Il k.k. Landsturm (in italiano Milizia imperiale regia di difesa nazionale austriaca) era la leva di massa reclutata in caso di mobilitazione nel territorio della Cisleitania dell'Impero austro-ungarico. Era parte integrante come il Landsturm ungherese (in ungherese magyar királyi népfölkelés) delle forze armate dell'Impero austro-ungarico. Il k.k. Landsturm fu mobilitato allo scoppio della prima guerra mondiale e la maggior parte dei reparti vennero schierati subito in prima linea. Nel corso della guerra le classi anziane erano nella maggior parte impegnati in servizi di retrovia.
Storia
Il k.k. Landsturm fu costituito con apposita legge, il Landsturmgesetz nel 1886, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale imperiale, il Reichsgesetzblatt, n. 90 del 6 giugno 1886.
Il cosiddetto Landsturmgesetz regolava nel territorio della Cisleitania, ad eccezione del Tirolo e del Vorarlberg dove già vigeva un regolamento di difesa territoriale, l'utilizzo di tutti gli uomini abili tra i 19 e i 42 anni per il servizio in seconda e terza linea se questi non si trovavano già sotto le armi o facevano parte della riserva militare. Gli iscritti fino al compimento del 37º anno di vita furono definiti di prima chiamata e quelli dal 38º al 42º anno di vita di seconda chiamata e quindi utilizzabili solo per i servizi di terza linea. Per gli ufficiali e funzionari militari in pensione la possibilità di essere richiamato si prolungava addirittura fino al compimento del 60º anno di vita..
La legge fu emanata in seguito alla trasformazione della k.k. Landwehr in una forza armata di prima linea. Già in seguito al compromesso con l'Ungheria nel 1867 che portò alla nascita della duplice monarchia si elaborò una nuova legislazione militare per l'impero austro-ungarico che proponeva la costituzione di un esercito composto da volontari a fianco dell'esercito nazionale.
Quella proposta non fu trasformata in legge per le opinioni differenti che vigevano a proposito in Ungheria e in Galizia. Inoltre la Landwehr austriaca copriva già il servizio in seconda e terza linea e rendendo il Landsturm in questo momento superfluo. Dovettero passare quasi vent'anni prima della sua approvazione e non più su base volontaria come era previsto nel 1868..
Il k.k. Landsturm era alle dipendenze del ministero della difesa della Cisleitania con sede a Vienna, il k.k. Landesverteidigungsministerium e poteva essere mobilitato solo su ordine dell'imperatore come comandante supremo di tutte le forze armate dell'impero austro-ungarico. I comandi territoriali della k.k. Landwehr fungevano fino al 1907 anche come comandi per il k.k. Landsturm ed erano responsabili per il reclutamento del Landsturm. Solo nel 1908 furono costituiti comandi territoriali indipendenti del Landsturm, in totale 41 comandi distribuiti su tutto il territorio della Cisleitania..
Il Landsturm era parte integrante delle forze armate dell'Impero austro-ungarico. La seconda chiamata era destinata per servizi di guarnigione, occupazione o retrovia, le cosiddette formazioni territoriali (Landsturmterritorialformationen), l'altra parte era destinata invece come forza di prima linea (Landsturmfeldformationen). Gli iscritti della prima chiamata potevano essere utilizzati anche come truppe di complemento per l'esercito comune. La parte restante veniva raggruppata in battaglioni territoriali. In tempo di pace i battaglioni Landsturm erano composti solo da pochi ufficiali e sottufficiali nonché da qualche soldato con compiti specifici. Nel 1892 vennero costituiti le brigate del Landsturm (k.k. Landsturmbrigaden) e nel 1913 anche il Tirolo modificò le disposizioni per la difesa territoriale che portarono all'adeguamento della legislazione per il Landsturm in tutta la Cisleitania..
La Prima guerra mondiale
I primi passi per la mobilitazione del k.k. Landsturm furono pressi già il 20 luglio 1914, cinque giorni prima della mobilitazione parziale emanata contro la Serbia. Con quest'ultima furono formati le prime 8 brigata di fanteria del Landsturm. Il 30 luglio seguì l'ordine regio imperiale che richiamò tutto il Landsturm nella Cis- e nella Transleitania seguito il giorno seguente dalla mobilitazione generale delle forze armate dell'impero austro-ungarico...
La prima chiamata alle armi non riguardò però tutti gli uomini abili come prevedeva la legge e non fu uniforme in tutta la Cisleitania. Le disposizioni prevedevano la chiamata degli uomini abili oltre i 33 anni di vita che avevano già prestato il servizio militare in qualsiasi forza delle forze armate o nella riserva di complemento. Il limite di età superiore dei richiamati non fu applicata invece in modo uniforme e variava dai 42 anni previsti per legge fino a 37 anni, e riguardava quindi solo la cosiddetta prima ma non la seconda chiamata. Quest'ultima fu poi mobilitata nel settembre 1914 in seguito alle grandi perdite subite nelle settimane iniziali della guerra sul fronte orientale. Anche i richiamati non furono assegnati in modo uguale in tutto la Cisleitania. La maggior parte finì a costituire le formazioni di prima linea del Landsturm. In Tirolo e Vorarlberg con la prima chiamata furono costituiti invece reparti di marcia o di complemento destinati per completare le formazioni dei Kaiserjäger e Landesschützen e solo la seconda chiamata utilizzati per i reparti Landsturm e per le compagnie impegnate lungo il confine meridionale dell'impero (Grenzschutzkompanien)..
Dopo meno di un anno, nella primavera del 1915 fu evidente che il numero dei richiamati non era sufficiente a rimpiazzare le perdite. Fu quindi necessario modificare la disposizione legislativa di reclutamento e aumentare l'obbligo di leva per il Landsturm. In data 1º maggio 1915 fu pubblicata sul Reichsgesetzblatt la legge 108 che portava l'obbligo di leva dal 18º al 50º anno di vita.. Durante i cinque anni di guerra ci furono 17 chiamate di leva per il Landsturm in tutto il territorio della duplice monarchia incluso la Bosnia ed Erzegovina. Alcuni classi si dovettero presentare davanti alle commissioni di leva fino a cinque volte. In totale furono ritenuti abili e arruolati oltre 4,7 milioni di uomini di cui 2,5 milioni in Cisleitania, 2 milioni in Transleitania e 220.000 in Bosnia ed Erzegovina. La maggioranza di questi uomini furono arruolati già nei primi due anni di guerra. A fine 1915, dopo che si era aperto anche il fronte italiano, due terzi di tutti i richiamati nella Cisleitania durante la Grande Guerra si trovavano sotto le armi..
Il numero dei richiamati raggiunse durante la guerra quasi 12,4 milioni. La prima chiamata per la visita miliare di quella parte della popolazione che finora non aveva prestato nessun servizio militare e non fu quindi già mobilitata nell'agosto 1914 avviene nell'ottobre 1914. Nel corso della guerra gli intervalli di chiamata si ridussero sempre di più. L'ultima chiamata avviene nell'aprile 1918..
Questa enorme massa di mobilitati senza nessuna esperienza militare e le perdite subite nei primi messi di guerra delle classi che si trovavano già prima della mobilitazione sotto le armi trasformarono fortemente la struttura delle forze armate dell'Impero austro-ungarico. Anche se nel 1868 è stato introdotto l'obbligo di leva, le forze armate a causa del difficile iter parlamentare per definire il numero di reclute reso ancora più difficile per le tensioni strutturali della duplice monarchia, soprattutto con il regno di Ungheria, non si trasformò in un esercito di massa fino all'inizio della Prima guerra mondiale. Furono le massicce chiamate del Landsturm dall'autunno 1914 in poi a trasformare le forze armate della monarchia asburgica in un esercito di massa..
L'Austria-Ungheria non erano comunque in grado ad equipaggiare adeguatamente tutti gli uomini arruolati del Landsturm e questo non riguardò solo i reparti destinati per la seconda o terza linea ma anche alcuni reparti della prima linea. Nel settembre 1914 furono schierati ad esempio sui Carpazi truppe del Landsturm armati con fucili mono colpo modello Werndl vestiti con le vecchie uniformi di colore blu dismessi dall'esercito comune e in alcuni casi per mancanza di uniformi anche in abiti civili con fascia nera-gialla sul braccio..
Ordine di battaglia Divisioni La numerazione delle divisioni delle forze armate austro-ungariche era unica e progressiva per tutti i tre eserciti senza distinzione fra esercito comune, Landwehr, Honvéd e il Landsturm. Con le truppe del k.k. Landsturm furono costituiti solo due divisioni durante tutta la durata della guerra di cui solo la n. 106 rimase in piedi fino alla fine della guerra.
k.k. Landsturm-Truppen-Infanteriedivision n. 95 composta da: k.k. Landsturminfanteriebrigaden Oberst Pfeifer e Oberst Piasecki squadrone di riserva del k.u.k. Dragonerregiment n. 1 22ª batteria autonoma cannoni di riserva 1ª e 2ª batteria obici del k.u.k. Gebirgsartillerieregiment n. 3 4ª batteria del K.u.k. Feldkanonenregiment n. 95 fu trasformata a metà settembre 1914 nella k.k. Landsturm-Infanteriebrigade n. 95
k.k. Landsturm-Truppen-Infanteriedivision n. 106 composta da: k.k. Landsturminfanteriebrigaden Generalmajor Wojĕchowský e Oberst von Rochel squadrone di riserva del k.u.k. Dragonerregiment n. 12 29ª batteria autonoma cannoni di riserva 1ª e 2ª batteria obici del k.u.k. Gebirgsartillerieregiment n. 4 4ª batteria del K.u.k. Feldkanonenregiment n. 106
Brigate di fanteria A differenza delle divisioni la numerazione delle brigate non era progressiva. Alcune brigate riportavano invece del numero di reparto il nome del loro comandante. In seguito sono elencati le brigate di fanteria Landsturm (k.k. Landsturminfanteriebrigade) costituiti con la mobilitazione generale il 31 luglio 1914. Le brigate n. 95 e n. 106 furono immediatamente trasformati in divisioni aggregando altre unità.
I. II. k.k. Landsturminfanteriebrigade n. 1 composta da: k.k. Landsturmrinfanterieregimenter n. 1 e 2 squadrone di riserva del k.u.k. Dragonerregiment n. 6 42ª batteria autonoma cannoni di riserva
k.k. Landsturminfanteriebrigade n. 35 composta da: k.k. Landsturmrinfanterieregimenter n. 22 e 36 battaglioni di marcia del k.u.k. Infanterieregiment n. 24 e 41 squadrone di riserva del k.u.k. Dragonerregiment n. 9 31ª batteria autonoma cannoni di riserva
k.k. Landsturminfanteriebrigade n. 36 composta da: k.k. Landsturmrinfanterieregimenter n. 11, 12 e 30 squadrone di riserva del k.u.k. Dragonerregiment n. 13 27ª batteria autonoma cannoni di riserva
k.k. Landsturminfanteriebrigade n. 40 composta da: k.k. Landsturmrinfanterieregimenter n. 14 e 24 35ª batteria autonoma cannoni di riserva
k.k. Landsturminfanteriebrigade n. 93 composta da: k.k. Landsturmrinfanterieregimenter n. 19 e 35 squadrone di riserva del k.u.k. Ulanenregiment n. 4 32ª batteria autonoma cannoni di riserva
k.k. Landsturminfanteriebrigade n. 105 composta da: k.k. Landsturmrinfanterieregimenter n. 3 e 4 squadrone di riserva del k.u.k. Dragonerregiment n. 3 18ª batteria autonoma cannoni di riserva
k.k. Landsturminfanteriebrigade n. 108 composta da: k.k. Tiroler Landsturminfanterieregiment n. II e k.k. Landsturmrinfanterieregimenter n. 21 squadrone di riserva del k.k. Reitende Tiroler Landesschützendivision 41ª batteria autonoma cannoni di riserva k.k. Landsturminfanteriebrigade n. 110 composta da: k.k. Landsturmrinfanterieregimenter n. 16 e 32 squadrone di riserva del k.u.k. Ulanenregiment n. 1 13ª e 14ª compagnia del k.u.k. Festungsartillerieregiment n. 2
k.k. Landsturminfanteriebrigade n. 111 composta da: k.k. Landsturmrinfanterieregimenter n. 17, 18 e 33 squadrone di riserva del k.u.k. Ulanenregiment n. 11 30ª batteria autonoma cannoni di riserva piazzaforte di Przemyśl
k.k. Landsturminfanteriebrigade n. 112 composta da: k.k. Landsturmrinfanterieregimenter n. 5 e 26 squadrone di riserva del k.u.k. Dragonerregiment n. 4 6ª batteria autonoma cannoni di riserva da difesa del porto di Pola