È stato, prima Consigliere comunale al Comune di Fabriano tra il 2013 ed il 2018 e poi Senatore della Repubblica, eletto nelle file del MoVimento 5 Stelle nella XVIII legislatura della Repubblica Italiana durata dal 2018 al 2023.
Biografia Giovinezza e formazione Sergio Romagnoli nasce il 16 agosto 1969 a Fabriano, dove passerà l'infanzia. Nel 1987 si diploma come perito industriale presso l'Istituto Tecnico Industriale Statale Aristide Merloni di Fabriano.
Negli anni successivi perfeziona i suoi studi con corsi come Tecnico Specializzato CAD/CAM e corsi di Webmaster base e Webmaster marketing. In questi anni lavora nel settore marketing di diverse ditte operanti nel campo dell'informatica.
2013-2018: In consiglio comunale a Fabriano Sergio Romagnoli fu eletto a Consigliere comunale del Comune di Fabriano nel 2013. Erano gli anni successivi alla crisi dei subprime che portò alla grande recessione anche i Italia, con la delocalizzazione di un gran numero di industrie, molte delle quali avevano goduto di incentivi statali nel nostro paese. Fu quindi la delocalizzazione dello stabilimento Indesit di Fabriano a scatenare la manifestazione "Parlamento in movimento", con un corteo che vide la partecipazione di larga parte dei parlamentari M5S assieme agli operai, che si opponevano al trasferimento all'estero dell'ennesima azienda che aveva goduto di finanziamenti pubblici italiani. Tra gli organizzatori della manifestazione c'era proprio il neoeletto consigliere comunale Sergio Romagnoli.
Nel 2016 viene operato ad un tumore al cervello, passando 22 giorni i coma farmacologico e 5 mesi paralizzato a letto, prima di tornare a camminare dopo un lungo trattamento di riabilitazione.
Nel 2018 Sergio Romagnoli conclude il proprio mandato di Consigliere Comunale.
2018-2022: Elezione ed attività nel Senato della Repubblica Avendo concluso il suo mandato da Consigliere Comunale, Sergio Romagnoli si candidò nelle liste del Movimento 5 Stelle presso la circoscrizione Marche durante le elezioni politiche del 2018 e venne eletto al Senato della Repubblica. Il 21 giugno entra a far parte della Commissione Difesa del Senato della Repubblica.
Il 27 luglio 2018, Romagnoli passerà alla Commissione Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato della Repubblica, della quale divenne segretario il 29 luglio.
Proprio a causa della sua recente malattia, Romagnoli si occupò di un tema allora molto caro al M5S: L’istituzione del registro nazionale dei tumori. Dopo il primo decreto governativo, Romagnoli ebbe a dichiarare:
Il decreto fu poi convertito nella legge 29 del 22 marzo 2019 chiamata "Istituzione e disciplina della Rete nazionale dei registri dei tumori e dei sistemi di sorveglianza e del referto epidemiologico per il controllo sanitario della popolazione"
Il 28 luglio 2021 presenta il disegno di legge 2335 a prima firma Romagnoli, che prevedeva "Misure di contrasto alle delocalizzazioni produttive". Questa legge rappresentava l'ultimo atto di un percorso iniziato nel 2013 con la manifestazione "Parlamento in movimento" e proseguito con il Decreto Dignità e con il Reddito di cittadinanza, allo scopo di invertire la rotta verso una sempre maggiore precarizzazione del lavoro, imposta nelle precedenti legislature.
Il 30 luglio presenta il disegno di legge 2343 a prima firma Romagnoli, sul "Riordino delle competenze dei comuni in materia di elettromagnetismo e insediamento urbanistico e territoriale degli impianti radioelettrici, di radiodiffusione e di telefonia mobile".
Il 12 ottobre 2022 si conclude la legislatura con Sergio Romagnoli che vanta l'89% di presenze in aula, il 9,48% di assenze per missioni e solo l'1,5% di assenze.
2023-2025: Romagnoli e la riorganizzazione del M5S Nel 2023, in seguito alla creazione di nuove strutture interne al Movimento 5 Stelle, Sergio Romagnoli viene nominato coordinatore provinciale della Provincia di Ancona, dove fonda e coordina 4 gruppi territoriali: Gt Ancona, Gt Medio alto Esino, Valmisa e Val Musone.
Nel maggio del 2024, in occasione delle elezioni europee, viene candidato nella lista del M5S per la circoscrizione centrale. Ottiene 3957 voti, non sufficienti per essere eletto al Parlamento europeo.
In occasione delle elezioni regionali del 28 e 29 settembre si candida come capolista nella circoscrizione di Ancona.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Senatori della XVIII legislatura della Repubblica Italiana Categoria:Politici del Movimento 5 Stelle