La Coppa del Mondo di rugby femminile 2014 (; ) fu la 7ª edizione della Coppa del Mondo di rugby, massima competizione internazionale di rugby a 15 femminile organizzata dall’International Rugby Board.

Si tenne in Francia dal 1º al e fu vinta dall’, che si aggiudicò il torneo per la seconda volta battendo in finale a Parigi le outsider del , alla loro prima finale. La vittoria delle inglesi interruppe una striscia vittoriosa di 4 coppe della ; la stessa a sua volta era alla sua quarta finale consecutiva.

La federazione francese contribuì alla logistica della manifestazione con due sedi, tra cui il proprio centro federale; la finale si tenne allo stadio parigino Jean Bouin.

Si trattò della manifestazione dopo la quale si interruppe la cadenza quadriennale tenuta dal 1994: World Rugby, nome assunto a novembre 2014 dall’International Rugby Board, decise di spostare la Coppa femminile negli anni dispari post-olimpici sfalsandola di due anni rispetto a quella maschile per riorganizzare i tornei sia a XV che a VII, programmata negli anni pari non olimpici; la successiva edizione, con la partenza della relativa nuova cadenza quadriennale, si tenne quindi tre anni dopo nel 2017.

Storia L'organizzazione La decisione di assegnare alla Francia l’organizzazione della Coppa del Mondo fu presa il 30 giugno 2011 dal consiglio direttivo dell’International Rugby Board. Nessun'altra candidatura di peso che rispettasse le raccomandazioni del comitato direttivo della manifestazione (scegliere un Paese con una coerente politica di promozione del rugby femminile e capace di offrire un’organizzazione di livello adatto a una manifestazione mondiale)) fu presentata, e quindi la Francia si trovò di fatto come concorrente unica.

Il torneo Le precedenti tre edizioni si erano risolte in una finale per il titolo tra e , in tutte e tre le occasioni vinta da quest’ultima; stante la composizione dei gironi, che vedeva come teste di serie ciascuna delle prime tre classificate dell’edizione precedente, era opinione corrente che le due contendenti fossero le maggiori favorite per il titolo; tuttavia i pronostici furono smentiti da due circostanze: la sconfitta delle Black Ferns per 14-17 contro l’ nella partita d’esordio (prima sconfitta in Coppa del Mondo dal 1991 e soprattutto prima vittoria di una nazionale irlandese maggiore, maschile o femminile, contro le neozelandesi) e il pareggio 13-13 tra e nella terza giornata che, se da un lato impedì alle finaliste della passata edizione di chiudere la prima fase in testa al seeding (appannaggio altresì della ) dall’altro permise alle nordamericane di guadagnare 2 punti grazie ai quali si impose come miglior seconda, estromettendo la dai play-off per il titolo e relegandola a quelli per il quinto posto, e lasciando di conseguenza le inglesi come le più credibili aspiranti alla vittoria finale.

Le Roses rispettarono in semifinale il pronostico, battendo nettamente 40-7 l’ alla sua prima semifinale assoluta, mentre la sfida tra francesi e canadesi, che vedeva entrambe alla ricerca della loro prima finale di sempre, vide prevalere le visitatrici 18-16.

La finale non fu praticamente mai in discussione: sotto per 0-11 alla fine del primo tempo dopo aver subìto una meta di Danielle Waterman e due piazzati di Emily Scarratt, il ebbe un abbozzo di reazione nella prima metà della ripresa con Magali Harvey che con tre calci dalla piazzola portò la squadra sotto di 2 sul 9-11, ma ancora Scarratt allungò al piede 14-9 e nel finale realizzò una meta che trasformò essa stessa per il definitivo 21-9 con cui le inglesi si aggiudicarono la loro seconda Coppa a vent’anni di distanza da quella vinta in Scozia nel 1994 battendo in finale un'altra nordamericana, gli .

Emily Scarratt si aggiudicò il titolo di miglior realizzatrice del torneo con 70 punti, mentre le neozelandesi Shakira Baker e Selica Winiata furono le migliori marcatrici di mete a pari merito con 6 ciascuna; la citata Magali Harvey, invece, nonostante la sconfitta della sua squadra in finale, fu premiata con il titolo di miglior giocatrice dell’anno dall’International Rugby Board.

Squadre qualificate

Delle dodici squadre del torneo, sei erano qualificate automaticamente in virtù del piazzamento ottenuto nella , ovvero la campione uscente, l’ finalista, e semifinaliste sconfitte, e di e , rispettivamente quinti e sesto. Gli altri sei posti provennero da percorsi di qualificazione regionali, in parte basati su tornei consolidati, in altra parte su competizioni specifiche organizzate allo scopo; per la zona europea / oceaniana le quattro qualificate furono , , e : per l'Asia si qualificò il e per il play-off afro/asiatico il batté l’ completando il quadro delle partecipanti.

Fase Africa Americhe Europa Oceania Qualificate d’ufficio (6ª classificata) (5ª classificata) (organizzatore) (2ª classificata) (3ª classificata) (campione uscente) Schema qualificazioni (Europa 1) (Europa 2) (Europa 3)

Impianti Gli impianti scelti furono il centro sportivo della F.F.R. a Marcoussis (nell’Essonne, a circa 25 km da Parigi), dotato di due campi regolamentari, e per le fasi finali del torneo lo stadio Jean Bouin nel XVI arrondissement della capitale francese a ridosso del Parco dei Principi.

Città Impianto Capacità Incontri Marcoussis Centro F.F.R. 25 Parigi Stadio Jean Bouin 5

Formula Come nel 2010, le 12 squadre furono ripartite in 3 gruppi da 4 squadre ciascuna; in ciascun gruppo le quattro squadre si affrontarono con il meccanismo del girone all'italiana e classifica stilata secondo il sistema dell’Emisfero Sud (4 punti a vittoria, 2 a pareggio, 0 a sconfitta più il bonus sconfitta di un punto per scarti in gara inferiori o uguali a 7 punti, e altro eventuale bonus di un punto per la squadra che realizzi 4 o più mete in un incontro).

In base al piazzamento nel proprio girone fu assegnato a ciascuna delle 12 squadre un seeding da 1 a 12 che avrebbe determinato a quale delle semifinali avrebbe acceduto: alle tre migliori prime in ordine di punteggio decrescente e a seguire la miglior seconda furono assegnati i seeding da 1 a 4 e accedettero alle semifinali per il titolo mondiale; alle altre due seconde e alle due migliori terze fu assegnato il seeding da 5 a 8 e disputarono le semifinali per i posti dal quinto all’ottavo; alla peggiore terza e alle tre ultime di ciascun girone fu assegnato il seeding da 9 a 12 e disputarono le semifinali per i posti dal nono al dodicesimo. Tutte le gare di play-off erano a eliminazione diretta con eventuali tempi supplementari e spareggio ai calci liberi.

Gironi Il sorteggio dei gironi ebbe luogo il 30 ottobre 2013 all’Hôtel de Ville di Parigi. Le 12 squadre furono ripartite in 4 fasce di merito: nella prima fascia furono incluse le prime tre della Coppa del Mondo precedente (in ordine di ranking , e ); a seguire, in seconda fascia, le classificate dal quarto al sesto posto della stessa competizione (, e ). Le altre furono determinate dal loro rendimento nelle competizioni precedenti e nei test match tra le due Coppe (, e in terza fascia e , e in quarta).

I tre gironi furono quindi formati da una squadra per fascia, per un totale di quattro gironi da tre squadre ciascuno.

Girone A Girone B Girone C (Q) (Q) (E3) (OC) (E1) (AS) (Q) (Q) (Q) (Q) (E2) (AF)

Fase a gironi Girone A

Data Incontro Risultato Sede 1-8-2014 ― 31-5 Marcoussis 1-8-2014 ― 65-3 Marcoussis 5-8-2014 ― 45-5 Marcoussis 5-8-2014 ― 42-7 Marcoussis 9-8-2014 ― 41-5 Marcoussis 9-8-2014 ― 13-13 Marcoussis

Classifica 1 3 2 1 0 123 21 +102 2 12 2 3 2 1 0 86 25 +61 2 12 3 3 1 0 2 51 81 -30 1 5 4 3 0 0 3 15 148 -133 0 0

Girone B

Data Incontro Risultato Sede 1-8-2014 ― 79-5 Marcoussis 1-8-2014 ― 17-23 Marcoussis 5-8-2014 ― 47-7 Marcoussis 5-8-2014 ― 14-17 Marcoussis 9-8-2014 ― 40-5 Marcoussis 9-8-2014 ― 34-3 Marcoussis

Classifica 1 3 3 0 0 80 36 +44 1 13 2 3 2 0 1 127 25 +102 3 11 3 3 1 0 2 67 64 +3 2 6 4 3 0 0 3 17 166 -149 0 0

Girone C

Data Incontro Risultato Sede 1-8-2014 ― 26-3 Marcoussis 1-8-2014 ― 26-0 Marcoussis 5-8-2014 ― 25-3 Marcoussis 5-8-2014 ― 55-3 Marcoussis 9-8-2014 ― 35-3 Marcoussis 9-8-2014 ― 3-17 Marcoussis

Classifica 1 3 3 0 0 98 6 +92 2 14 2 3 2 0 1 54 23 +31 0 8 3 3 1 0 2 38 54 -16 1 5 4 3 0 0 3 9 116 -107 0 0

Classifica combinata e seeding Classifica 1 3 3 0 0 98 6 +92 2 14 2 3 3 0 0 80 36 +44 1 13 3 3 2 1 0 123 21 +102 2 12 4 3 2 1 0 86 25 +61 2 12 5 3 2 0 1 127 25 +102 3 11 6 3 2 0 1 54 23 +31 0 8 7 3 1 0 2 67 64 +3 2 6 8 3 1 0 2 38 54 -16 1 5 9 3 1 0 2 51 81 -30 1 5 10 3 0 0 3 17 166 -149 0 0 11 3 0 0 3 15 148 -133 0 0 12 3 0 0 3 9 116 -107 0 0

Fase a play-off Play-off per il 9º posto

Semifinali

Finale per l’11º posto

Finale per il 9º posto

Play-off per il 5º posto

Semifinali

Finale per il 7º posto

Finale per il 5º posto

Play-off per il titolo

Semifinali

Finale per il 3º posto

Finale

Classifica finale

Squadra 4 5 6 7 8 9 10 11 12

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni