Il Navigliaccio o Naviglio Vecchio (in lombardo Naviliasc) è un canale artificiale che ha l'incile a Binasco dal Canale Ticinello e che sfocia a Pavia nel Ticino. È l'antesignano del Naviglio Pavese.
Storia
Esistono testimonianze, tra le altre di Bernardino Corio, storico milanese (1459-1519), che Galeazzo II Visconti abbia fatto costruire, nel 1359, un naviglio"Historia di Milano vulgarmente": Il naviglio che da Pavia andava a Milano. tra Pavia e Milano avente la funzione di canale irrigatore destinato a portare l'acqua al Parco Visconteo, area verde che si estendeva dal castello Visconteo di Pavia a oltre alla moderna Certosa di PaviaUn altro simile parco era stato realizzato a Milano attorno al castello di porta Giovia e per questo era stato costruito un aqueducto dall'Adda..
Il canale, a cui fu poi dato il nome di "Navigliaccio", venne scavato da Pavia a Binasco, comune distante 23 km da Milano, senza proseguire i lavori fino al capoluogo meneghino a causa delle difficoltà tecniche riscontrate lungo il percorso: i dislivelli da superare nell'ultimo tratto verso Milano erano troppo elevati, e quindi insuperabili, per i mezzi ingegneristici dell'epoca. A quei tempi non erano infatti ancora state inventate le conche di navigazione. Il completamento del Navigliaccio fu opera di Gian Galeazzo Visconti, figlio di Galeazzo II.
Intorno al 1470 il Magistrato delle ducali entrate affidò ad Andrea Calco, detto il Pelanda, la manutenzione e il mantenimento del Navigliaccio, che appare navigabile in tre lettere successive 1473-1475 di Gabriele Paleari, segretario di Galeazzo Maria SforzaTutti questi documenti vengono integralmente riportati da Giuseppe Bruschetti nella "Istoria della navigazione nel Milanese", 1864..
A conferma di ciò, vanno segnalati alcuni ritrovamenti compiuti un secolo dopo dagli ingegneri Giuseppe Meda e Francesco Romussi proprio sul Navigliaccio, dove furono individuate le vestigia di alcune conche di navigazione. Furono l'incuria dei magistrati e gli eccessivi prelievi d'acqua a renderlo non più navigabile e a comprometterne a tal punto la situazione che venne sostituito prima dal Naviglio di Bereguardo e poi dal Naviglio Pavese.
Il naviglio tra Milano e Pavia fu realizzato in seguito (scavato ex novo perché ritenuto più conveniente rispetto al ripristino della navigabilità sul Navigliaccio) prendendo il nome di Naviglio Pavese. Il Navigliaccio e il Naviglio Pavese corrono ancora oggi paralleli dal confine tra Binasco e Casarile, fino a poco fuori dal centro abitato di Pavia, lungo la strada provinciale 35 dei Giovi.
Note
Bibliografia Delle antichità longobardico-milanesi, illustrate con dissertazioni dai monaci della Congregazione cisterciese di Lombardia, Imperial Monisterio di S. Ambrogio Maggiore, Milano 1792 (da Google libri) Giuseppe Bruschetti, Istoria dei progetti e delle opere per la navigazione interna del Milanese, 1824 (da Google libri) Carlo Cattaneo, Notizie naturali e civili su la Lombardia, coi tipi di Giuseppe Bernardoni di Giovanni, Milano, 1844 (da Google libri) Scritti di Carlo Cattaneo, Sansoni Editore, Firenze, 1957 Enciclopedia di Milano Franco Maria Ricci Editore, Milano 1997 Pierino Boselli, Toponimi lombardi, Sugarco Edizioni, Milano, 1977 Maria Bellonci, G.A. Dell'Acqua, Carlo Perogalli, I Visconti a Milano, Cariplo, Milano, 1977 Roberta Cordani (a cura di), I Navigli, da Milano lungo i canali, Edizioni Celip, Milano, 2002 Laura Bovone (a cura di), Un quartiere alla moda. Immagini e racconti del Ticinese a Milano, Franco Angeli, Milano, 2006 Sergio Onger, Ivan Paris, La riorganizzazione del sistema idroviario padano: l’idrovia Locarno-Venezia, in Andrea Bonoldi, Hannes Obermair (a cura di), Verkehr und Infrastruktur - Trasporti e infrastrutture (= Geschichte und Region/Storia e regione, 25/2), StudienVerlag, Vienna-Innsbruck-Bolzano, 2017, ISBN 978-3-7065-5556-2, pp. 18-40
Voci correlate Naviglio Pavese Naviglio Grande Naviglio di Bereguardo Navigli (Milano) Ticino (fiume)
Altri progetti
Collegamenti esterni
Navigliaccio Navigliaccio Navigliaccio