Per oltre trent'anni ha pubblicato, a livello marginale di successo commerciale e di critica, album sotto svariate etichette nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Giappone. Caratteristica dei suoi testi (e dei suoi scritti in generale) è la presenza di stralci apparentemente decontestualizzati di filosofia continentale (per lo più francese), che delineano tuttavia un elaborato ed originale pensiero «dominato da valori come la diversità, l'orientalismo ed il rispetto per l'alterità».

Biografia Musica Momus mosse i primi passi nel mondo della musica registrando materiale post-punk con alcuni ex-membri dei Josef K, formando un gruppo chiamato The Happy Family nei primi anni '80 e fu associato ai musicisti della Postcard Records (sebbene non abbia mai effettivamente inciso per quest'etichetta). Nel 1986 pubblicò il suo album di debutto solista, Circus Maximus (sotto la Él records), in cui esplorò temi biblici in uno stile acustico oscuro, quasi gotico. Il suo debito con l'influenza del pop gallico era chiaro da una successiva e sardonicamente autoreferenziale cover di Jacques Brel Jacky e da ritratti di se stesso nello stile di quelli di Serge Gainsbourg dei primi anni Sessanta.

Nel 1987, quando andò a vivere a Londra, firmò un contratto con la Creation Records ed iniziò a realizzare composizioni pop eccentriche e ipercritiche per le quali poi sarebbe divenuto celebre, incluse nei tre dischi The Poison Boyfriend, Tender Pervert e Don't Stop The Night , caratterizzati da pezzi dance e pop accessibili con però testi dalle tematiche pesanti come la pedofilia, la necrofilia e adulterio. In particolare, l'ultimo del trio fu quello che più soddisfò dal punto di vista commerciale, grazie soprattutto al singolo The Hairstyle of the Devil, che raggiunse il posto numero 94 della UK Singles Charts nel maggio 1989, e il trentaduesimo presso la stazione radio Live 105 KITS.Successivamente sempre per la Creation uscì Hippopotamomus, un tributo scatologico a Gainsbourg e nel quale si incominciò a percepire un progressivo distacco da parte dell'artista dai canoni della "forma canzone", per approdare a forme più estreme e naif del pop.

Nel 1994, quando l'etichetta prese gli Oasis, la sua musica cominciò a sembrare selvaggiamente fuori luogo per i nuovi standard commerciali. Si trasferì quindi a Parigi, firmando per la Cherry Red Records. Da allora incominciò a spostarsi in altri Paesi e, sebbene meno popolare in Gran Bretagna, ebbe un discreto successo commerciale in Giappone, dove scrisse e produsse album per la cantante di successo Kahimi Karie, incluso il singolo di successo Good Good Morning World.

Venne citato in giudizio due volte. La prima da Michelin UK, per la canzone Michelin Man (inclusa in Hippopotamomus), in cui confrontava la mascotte delle gomme con una bambola gonfiabile; la seconda da Wendy Carlos per Walter Carlos (che ipotizzava un matrimonio tra la Wendy post-chirurgia di riassegnazione sessuale e la sua versione pre-operatoria, Walter), contenuta in The Little Red Songbook (1998). Il caso fu risolto in via stragiudiziale per un compenso di , il ritiro della canzone, un accordo per non usare il nome di Carlos per qualsiasi scopo e il pagamento di danni e spese legali alla compositrice. Per pagare tale debito, Momus ideò un progetto consistente nella produzione di "ritratti musicali" a pagamento. Diffusa sul suo blog tale iniziativa agli albori del 1999, subito molti artisti tra cantanti, pittori, gruppi musicali e perfino case discografiche si fecero avanti chiedendo un proprio brano personale al musicista. Questi selezionò trenta mecenati (tra i quali figurarono Jeff Koons, il musicista giapponese Cornelius, l'animatore/supereroe di tre anni Noah Brill, il negozio di musica Other Music e l'etichetta Reckless Records), i quali pagarono i brani mille dollari ciascuno. Essi vennero poi pubblicati in un doppio album intitolato Stars Forever, che inoltre presentava i vincitori di un concorso karaoke indetto per il precedente The Little Red Songbook.

Nel 2000, Momus eseguì As You Turn To Go (scritto da Stephin Merritt) sull'album dei The 6ths Hyacinths and Thistles e Mnemorex (con suoi testi) sul terzo disco omonimo dei Kreidler. Dopo la vicenda giudiziaria con la Carlos e la pubblicazione di Stars Forever e del successivo Folktronic, il musicista continuò a pubblicare materiale musicale solo prodotti dalla American Patchwork, andando sempre più a radicalizzare il suo sound naif e lo-fi.

Giornalismo Momus ha scritto per le riviste Wired, Vice, Index Magazine, AIGA Voice, 032c e Design Observer ed è stato anche un istruttore ospite per progetti artistico-sonori dapprima con gli studenti della Future University a Hakodate, Hokkaidō, durante i primi mesi del 2005, e poi presso il centro ricerche di Fabrica, patrocinata dalla Benetton Group, vicino a Venezia. Nel 2006 ha partecipato alla Whitney Biennial a New York City come «guida turistica inaffidabile» per i visitatori della mostra. Ha tenuto un blog online documentando la sua esperienza quotidiana, filosofica e feticista.

Nel 1991 ha detto «In the future everyone will be famous for fifteen people», che è poi divenuta il meme «On the web, everyone will be famous to fifteen people». Si tratta di una parodia della celebre predizione di Andy Warhol «In the future, everyone will be famous for fifteen minutes».

Il Fotolog.Book con i testi di Momus sul photoblogging è stato pubblicato nel 2006 dalla casa editrice Thames & Hudson.

I libri da lui scritti sono The Book of Jokes e The Book of Scotlands, stampati dalla Sternberg Press e che sono stati accolti in maniera positiva dal LA Times e dal Guardian. Inoltre The Book of Scotlands (Sternberg Press) era entrato nella shortlist del premio Scottish Arts Council's First Book. Nel 2011 ha poi pubblicato The Book of Japans (sempre Sternberg Press) e nel 2014 UnAmerica(Penny-Ante Editions).

Vita privata Dagli anni Novanta, Momus ha vissuto tra Londra, Parigi, Tokyo, New York e Berlino, prima di trasferirsi definitivamente ad Osaka, dove risiede dal 2010. É ateo.

Nel dicembre del 1997 contrasse l'acanthamoeba keratitis al suo occhio destro (che divenne cieco) a causa di una lente a contatto cadutagli in un lavello di un hotel in Grecia dove stava passando le vacanze. Sebbene la sua vista sia successivamente migliorata dopo un intervento chirurgico, ha comunque subito effetti persistenti dell'infezione e questo lo ha spesso costretto ad essere fotografato con una benda, con occhiali molto scuri, o con gli occhi socchiusi. Suo cugino è il musicista Justin Currie, il cantante e compositore del gruppo Del Amitri.

Discografia Album in studio 1986 - Circus Maximus 1987 - The Poison Boyfriend 1988 - Tender Pervert 1989 - Don’t Stop The Night 1991 - Hippopotamomus 1992 - The Ultraconformist (Live Whilst Out of Fashion) 1992 - Voyager 1993 - Timelord 1995 - Slender Sherbert 1995 - The Philosophy of Momus 1996 - Twenty Vodka Jellies 1997 - Ping Pong 1998 - The Little Red Songbook 1999 - Stars Forever 2001 - Folktronic 2003 - Oskar Tennis Champion 2004 - Summerisle (con Anne Laplantine) 2005 - Otto Spooky 2006 - Ocky Milk 2008 - Joemus (con Joe Howe) 2010 - Hypnoprism 2011 - Thunderclown (con John Henriksson) 2012 - Bibliotek 2012 - In Samoa 2012 - Sunbutler (con Joe Howe) 2013 - MOMUSMCCLYMONT (con David McClymont) 2013 - Bambi 2014 - MOMUSMCCLYMONT II (con David McClymont) 2015 - Turpsycore 2015 - Glyptothek 2016 - Scobberlotchers 2017 - Pillycock 2018 - Pantaloon 2019 - Akkordion 2020 - Vivid

Raccolte 1990 - Monsters of Love 1994 - Learning to Be Human 2003 - Forbidden Software Timemachine 2016 - Pubic Intellectual: An Anthology 1986-2016

EP 2011 - The Thunderclown

Singoli 1985 - The Beast With 3 Backs 1986 - Murderers, The Hope of Women 1986 - Nicky 1988 - Right Hand Heart 1989 - The Hairstyle of the Devil 1992 - Spacewalk 1995 - The Sadness of Things 2012 - World Of Songs/British (split con Monsieur Mo Rio)

Note

Collegamenti esterni

Momus