Il Gran Premio degli Stati Uniti d'America 2017 è stata la diciassettesima prova della stagione del Campionato mondiale di Formula 1. La gara si corse domenica 22 ottobre 2017 sul circuito delle Americhe che sorge nella Contea di Travis, vicino a Austin, in Texas, ed è stata vinta dal britannico Lewis Hamilton su Mercedes, al suo sessantaduesimo successo nel mondiale. Hamilton ha preceduto al traguardo i due piloti della Ferrari, il tedesco Sebastian Vettel ed il finlandese Kimi Räikkönen.
Al traguardo, in terza posizione, era giunto Max Verstappen su Red Bull Racing-TAG Heuer, ma in seguito è stato penalizzato dai commissari per aver superato oltre i limiti del tracciato Kimi Räikkönen, che così arriva terzo.
Con questi risultati la Mercedes si è aggiudicata per la quarta volta consecutiva il mondiale costruttori.
Vigilia Sviluppi futuri Fernando Alonso prolunga il suo contratto con la McLaren, anche per il . Lo spagnolo corre con la scuderia britannica dal , dopo aver corso con loro anche nel . Max Verstappen prolunga per altre tre stagioni il suo contratto con la Red Bull.
Analisi per il campionato piloti Lewis Hamilton comanda la classifica riservata ai piloti, con 59 punti di vantaggio su Sebastian Vettel e 72 sul compagno di scuderia Valtteri Bottas. Per aggiudicarsi il suo quarto titolo mondiale il britannico deve:
Vincere, con Vettel che non arriva nei primi 5; Arrivare secondo, con Vettel che non termina nei primi otto, e Bottas che non vince.
Analisi per il campionato costruttori La Mercedes conduce, nella classifica riservata ai costruttori, con 145 punti di margine sulla Ferrari. Può rivincere il titolo, per la quarta volta consecutiva, se si verifica una delle seguenti combinazioni:
La Mercedes deve giungere, con entrambe le vetture, davanti alla Ferrari; Le Mercedes devono arrivare terza e quarta, qualora le Ferrari giungano prima e seconda; Le Ferrari non devono marcare punti; Se una Ferrari non marca punti e l'altra Ferrari non giunge o prima o seconda; Se entrambe le Ferrari terminano fuori dalle prime 5.
Aspetti tecnici La Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, decide di fornire gomme a mescola ultrasoft, supersoft e soft. Le ultrasoft saranno individuate con una banda rosa, al fine di supportare una fondazione che lotta contro il cancro al seno.
La FIA stabilisce due zone per l'attivazione del Drag Reduction System: la prima sul rettilineo tra le curve 11 e 12, con punto per la determinazione del distacco fra piloti stabilito dopo la curva 10; la seconda zona è fissata sul rettilineo dei box, con detection point posto prima della curva 19.
Aspetti sportivi
Carlos Sainz Jr. passa dalla Scuderia Toro Rosso alla Renault, al posto di Jolyon Palmer. Lo spagnolo avrebbe dovuto sostituire il britannico a partire dalla stagione , ma le parti hanno deciso di anticipare la sostituzione, come era già stato prospettato per il Gran Premio della Malesia. Al posto di Sainz torna al volante della monoposto di Faenza il russo Daniil Kvjat, impegnato fino al Gran Premio di Singapore, prima di essere sostituito da Pierre Gasly.
La scuderia italiana è costretta a cambiare l'intera line up dei piloti, in quanto anche Gasly non è disponibile per la gara di Austin, dovendo competere nel contemporaneo ultimo weekend della Super Formula. Al suo posto fa il suo esordio in F1 il neozelandese Brendon Hartley. Hartley corre nel WEC, nel quale ha vinto il titolo nel 2015. Il pilota ha già avuto esperienze con la F1, tanto che nel 2009 era stato nominato come riserva ufficiale sia per la Red Bull che per la stessa Toro Rosso. Hartley è il primo pilota del suo paese a competere nella massima formula dal Gran Premio del Canada 1984, quando al via vi fu Mike Thackwell su RAM. Altri piloti erano stati avvicinati al volante della STR, tra cui Sébastien Buemi, Alexander Rossi e lo stesso Palmer. Hartley subisce una penalizzazione, in griglia, di 25 posizioni, in quanto sulla monoposto sono sostituite diverse componenti della power unit.Brendon Hartley è penalizzato di 25 posizioni in griglia di partenza, per la sostituzione di diverse componenti della power unit.
Il neozelandese utilizza il 39, uno dei due numeri assegnati alla scuderia italiana, per i suoi piloti di riserva; il 38 era stato già impiegato da Gelael, in alcune prove libere. Questo numero non veniva più usato in una gara di F1 dal Gran Premio di Spagna 1990, quando Bruno Giacomelli non si prequalificò con la Life-Judd.
Fernando Alonso indossa, per questa gara, un casco con la stessa livrea adottata per la sua partecipazione alla 500 Miglia di Indianapolis.
La Federazione Internazionale dell'Automobile indica l'ex pilota di F1 Mika Salo come commissario aggiunto per la gara. Il finlandese ha già svolto, anche quest'anno, tale funzione, l'ultima al Gran Premio del Belgio.
Sean Gelael ha preso il posto di Daniil Kvjat alla Scuderia Toro Rosso, mentre Charles Leclerc quello di Pascal Wehrlein alla Sauber, nel corso delle prime prove libere del venerdì.
Prove Resoconto La prima ora della prima sessione, è caratterizzata da pista umida, coi piloti che utilizzano gomme da bagnato intermedio. Per l'occasione i team hanno anche avuto a disposizione delle gomme sperimentali, portate dalla Pirelli, proprio per questo tipo di mescola. In seguito il tracciato si è asciugato, consentendo ai corridori l'utilizzo di gomme slick. La pioggia ha fatto la sua ricomparsa negli ultimi minuti della sessione. Il più veloce è stato Lewis Hamilton, che ha preceduto di quasi sei decimi Sebastian Vettel e il compagno di team Valtteri Bottas. Questi tre piloti sono gli unici ad aver abbattuto il muro del minuto e trentasette. Dietro si sono piazzati Max Verstappen, Stoffel Vandoorne e Felipe Massa. Kimi Räikkönen ha chiuso settimo, mentre Daniel Ricciardo è stato solo sedicesimo, per la necessità dei tecnici di tenere ai box la vettura per alcune modifiche.
L'esordiente della Toro Rosso, Brendon Hartley, ha avuto problemi a trovare una posizione all'interno dell'abitacolo che non influenzasse negativamente l'aerodinamica, mentre Fernando Alonso, per una perdita idraulica, ha potuto effettuare solo 4 giri, senza far segnare tempi validi.
Hamilton, il più rapido anche nella sessione pomeridiana del venerdì, ha anche ritoccato il limite della pista, che già gli apparteneva, portandosi sotto il minuto e trentacinque. In questa fase Verstappen è riuscito a posizionarsi al secondo posto, davanti a Sebastian Vettel. Il tedesco è stato anche autore di un'uscita di pista, che ha costretto i tecnici della Ferrari a cambiare l'ala posteriore, e, a causa di un problema, non è riuscito a portare a termine la simulazione di gara prevista. Ricciardo e Alonso, che al mattino non erano riusciti a mettere in fila molti giri, sono saliti in classifica, rispettivamente quinto e settimo.
Anche al sabato Lewis Hamilton si conferma come il più veloce. In questa sessione risale al secondo posto Sebastian Vettel, al quale la Ferrari ha sostituito la scocca della monoposto. Il britannico della Mercedes è stato ancora capace di abbassare il record del tracciato, pur in una sessione penalizzata da un forte vento. L'altro pilota della scuderia anglotedesca, Bottas, ha chiuso terzo, davanti a Kimi Räikkönen e Verstappen. Sulla vettura dell'olandese è stata montata una power unit evoluta, che comporta una penalizzazione in griglia di 15 posizioni.
Nella sessione ha potuto compiere solo pochi giri Daniil Kvjat, dopo la rottura di una sospensione, mentre Romain Grosjean è terminato in una via di fuga di sabbia, dovendo così abbandonare la sua Haas.Max Verstappen penalizzato di 15 posizioni sulla griglia di partenza, per la sostituzione della power unit.
Al termine delle prove Nico Hülkenberg e Stoffel Vandoorne sono penalizzati, rispettivamente di 20 e 30 posizioni in griglia di partenza, per la sostituzione di diverse componenti della power unit.Nico Hülkenberg penalizzato di 20 posizioni in griglia di partenza, per la sostituzione di diverse componenti della power unit.
Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'36"335 18 2 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'36"928 +0"593 20 3 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'36"979 +0"644 10
Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'34"668 26 2 33 Max Verstappen Red Bull Racing-TAG Heuer 1'35"065 +0"397 30 3 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'35"192 +0"524 11
Nella sessione del sabato mattina si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'34"478 15 2 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'34"570 +0"092 19 3 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'34"692 +0"214 17
Qualifiche Resoconto Le qualifiche si tengono con pista asciutta. Già al primo tentativo Lewis Hamilton mette in fila i tempi, battendo sia il compagno di team Valtteri Bottas che Max Verstappen. Romain Grosjean evita, per poco, il tamponamento di Lance Stroll. Anche Sergio Pérez si lamenta di essere stato ostacolato da Kevin Magnussen, nel corso della sessione. Hamilton si conferma il più veloce anche alla fine della Q1, precedendo Max Verstappen di 77 millesimi. Vengono eliminati i due piloti della Sauber, Lance Stroll, Brendon Hartley e Kevin Magnussen.
In Q2 tutti i piloti optano per le ultrasoft, tranne Nico Hülkenberg che, a causa della penalizzazione che subirà in griglia, decide di non effettuare nessun tentativo. Anche in Q2, come nel resto del weekend, è Lewis Hamilton che ottiene il miglior rilievo cronometrico, davanti a Bottas e alle due Ferrari. Sono eliminati, oltre al tedesco della Renault, anche Felipe Massa, Daniil Kvjat, Stoffel Vandoorne e Romain Grosjean.
Nella terza e decisiva sessione Hamilton batte presto il primo tempo, ottenuto da Esteban Ocon; alle sue spalle si pone Bottas, seguito da Ferrari e Red Bull; Carlos Sainz Jr. decide di effettuare solo un tentativo veloce. Nella parte finale della Q3 Hamilton non si migliora, ma conquista comunque la sua settantaduesima pole position nel mondiale di F1. Sebastian Vettel scala secondo, davanti a Valtteri Bottas. Daniel Ricciardo è quarto, pur con lo stesso tempo, al millesimo, di Kimi Räikkönen, che però parte dietro, avendo ottenuto il tempo solo successivamente all'australiano. Per Hamilton è la centodiciassettesima partenza in prima fila, nuovo record in F1.
Al termine delle prove Lance Stroll e Kevin Magnussen sono penalizzati di tre posizioni sulla griglia di partenza e di 1 punto sulla Superlicenza, per aver ostacolato, rispettivamente Romain Grosjean e Sergio Pérez, nel corso della Q1.Lance Stroll e Kevin Magnussen penalizzati di tre posizioni sulla griglia di partenza per aver ostacolato, rispettivamente Romain Grosjean e Sergio Pérez, nelle qualifiche. Vandoorne sostituisce il motore, ciò porta all'aumento della penalizzazione di ulteriori 25 posizioni in griglia.Stoffel Vandoorne penalizzato di trenta posizioni sulla griglia di partenza per aver sostituito diverse componenti della power unit.
Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: