Russelieae Pennell, 1920 è una tribù di piante angiosperme appartenenti alla famiglia delle Plantaginacee...

Etimologia Il nome della tribù deriva dal suo genere tipo Russelia Jacq. il cui nome è stato dato in ricordo del Dott. Alexander Russell (1715–1768), autore di una "Storia Naturale di Aleppo"...

Il nome scientifico della tribù è stato definito dal botanico americano Francis Whittier Pennell (1886–1952), studioso tra l'altro delle Scrophulariaceae, nella pubblicazione "Proceedings of the Academy of Natural Sciences of Philadelphia. Philadelphia, PA - 71: 226" del 1920.

Descrizione Portamento

Il portamento delle specie di questa tribù è erbaceo perenne oppure fruttescente, subarbustivo o rosulato. Sono presenti sia specie terrestri che epifite. Queste piante sono glabre eccetto per la presenza di pubescenze ghiandolose. I fusti sono eretti o incurvati e pendenti con sezione circolare o quadrata a causa della presenza di fasci di collenchima posti nei quattro vertici del fusto. In genere sono piante sempreverdi....

Foglie

Le foglie, piccole, cauline hanno una disposizione opposta o verticillata; sono sessili o picciolate; la lamina ha delle forme da lineari-lanceolate o ovoidi con apice acuminato o ottuso; i margini sono interi o dentato-crenati. In alcune specie la base è fortemente ristretta. Talvolta le foglie sono ridotte a piccole scaglie o brattee. In Tetranema le foglie formano una rosetta basale.

Infiorescenze Le infiorescenze, dense o lasse (raramente sono ridotte ad un unico fiore), sono di tipo tirsoide su cime ascellari. I fiori sono lungamente peduncolati. Le cime sono bratteate e dicotome. Le bratteole sono presenti. Talvolta sono presenti fiori accessori (Russelia).

Fiori I fiori, ermafroditi, zigomorfi sono tetraciclici (ossia formati da 4 verticilli: calice– corolla – androceo – gineceo), tetrameri (i verticilli del perianzio hanno più o meno 4 elementi ognuno).

Formula fiorale: X o * K (4-5), [C (4) o (2+3), A 2+2 o 2], G (2), capsula.

Il calice, gamosepalo, è formato da cinque profondi lobi fortemente embricati. A volte sono stretti e ineguali. La corolla, gamopetala, è formata da un tubo cilindrico/campanulato (a volte lungo a volte ampio e corto) terminante in modo bilabiato; i lobi sono arrotondati o ellittico-ovoidi. In genere il colore è rosso brillante, malva o bianco. L'androceo è formato da 4 stami didinami inclusi nel tubo corollino. I filamenti sono o lunghi o corti inseriti alla base del tubo della corolla. Le antere hanno due teche separate ma confluenti all'apice. Il gineceo è bicarpellare (sincarpico - formato dall'unione di due carpelli connati). L'ovario (biloculare) è supero con forme da ovoidi a globose. Lo stilo ha uno stigma capitato.

Frutti I frutti sono delle capsule setticide (è deiscente tramite delle valve bifide). I semi, numerosi a forma ovoide, hanno un endosperma liscio (in Tetranemea l'endosperma è alveolato).

Biologia Le specie di questo raggruppamento si riproducono per impollinazione tramite insetti (impollinazione entomogama).

La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria).

Distribuzione e habitat La distribuzione delle specie di questa tribù è soprattutto Centro-Americana con habitat più o meno subtropicali.

Tassonomia La famiglia Plantaginaceae comprende 12 tribù, 105 generi e oltre specie.

Generi La tribù comprende 2 generi e oltre 50 specie: Russelia Jacq. (48 spp.) Tetranema Benth. (6 spp.)

Filogenesi Storicamente il genere Russelia ha fatto parte della famiglia Scrophulariaceae, nella tribù Russelieae insieme ad altri genere come Ameroglossum Eb. Fischer, S. Vogel e Lopez e Dermatobotrys Bolus, 1890. Mentre il genere Tetranema è stato descritto nella tribù Cheloneae, inizialmente posizionata all'interno delle Veronicaceae. Attualmente con i nuovi sistemi di classificazione filogenetica (classificazione APG) sono stati assegnati alla famiglia delle Plantaginacee. I due generi da un punto di vista filogenetico formano un "gruppo fratello"..

Un particolare aspetto dell'infiorescenza (i fiori si presentano a coppie dicotomiche), carattere presente in modo discontinuo in molte specie dell'ordine delle Lamiales, potrebbe essere una sinapomorfia per questo gruppo..

Note

Bibliografia

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Categoria:Plantaginaceae Categoria:Taxa descritti nel 1920