L’, a volte chiamato semplicemente azekura, è un antico stile architettonico giapponese, probabilmente risalente ai primi secoli d.C., di semplici costruzioni in legno per certi tipi di edifici come magazzini o granai. Questo genere di architettura si trova anche in Cina.

Caratteristiche Si tratta di un metodo di costruzione semplice. I muri sono formati per impilamento di travi generalmente triangolari incastonate agli angoli, senza pilastri verticali, con un pavimento soprelevato su palafitte. La copertura è rudimentale, generalmente costituita da un sistema a due catene, orditura detta . Esistono anche granai a travi rotonde (denominate allora ) o rettangolari (). Queste costruzioni offrono un'eccellente conservazione grazie ai movimenti del legno che permette di ventilare la struttura contraendosi con tempo secco, e di proteggere dall'umidità dilatandosi con tempo umido. Tuttavia, studi più recenti affermano che il gioco del legno resta trascurabile sull'igrometria, e spiegano piuttosto la buona conservazione con la soprelevazione della struttura per la ventilazione, con lo spessore delle travi e i cassoni di legno spesso e ben costruiti utilizzati per l'immagazzinamento.

Il più antico e più grande esempio sussistente di architettura azekura-zukuri è lo Shōsō-in del Tōdai-ji: montata su pesanti palafitte, la struttura possiede tre parti separate da tramezzi leggeri. Lo Shōsō-in ha accolto durante i secoli i tesori imperiali offerti al tempo dall'imperatore Shōmu nell'VIII secolo, opere d'arte inestimabili del Giappone e di tutta la via della seta.

Note

Bibliografia Mosaku Ishida, , Benrido, Kyoto, 1951, 152 pagine.

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