Questa voce raccoglie un elenco completo, con breve descrizione, delle strade e delle piazze della città di Belluno, nell'omonima provincia.
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10 marzo 1945, via () Strada comunale in località Chiesurazza, si dirama dalla principale via Agordo, ossia la Strada Statale 203 Agordina. Funge da collegamento con alcune abitazioni aldilà del Rio di Mussoi.
9 ottobre 1963, via () La strada comunale è intitolata alla data in cui avvenne il disastro del Vajont. Questa si trova nella zona Ovest del quartiere residenziale di Cavarzano, ed è una stretta via, in parte sterrata, di circa 200 metri, che collega via Eustacchio Rudio con via Urbano Pagani Cesa.
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Agordo, via () Intitolata alla vicina località di Agordo, a trenta chilometri da Belluno, questa via corrisponde alla Strada Statale 203 Agordina. Prosecuzione di via Fratelli Rosselli, attraversa tutta la località di Chiesurazza fino all'altezza dell'incrocio con via Sois e via Cordevole. Si dirama in otto pezzi all'interno di Chiesurazza.
Agosti Francesco, via () Fotografo e medico psichiatra piemontese vissuto tra il XIX e il XX secolo, gli è stata intitolata una strada comunale che collega Quartier Cadore, più rialzato, con la località l'Anta, a livello del torrente Ardo. La via corre parallela all'oratorio di San Giovanni Bosco, e possiede anche una breve diramazione verso destra.
Agricoltori, via degli () La strada comunale intitolata ai lavoratori dei campi si trova nella Zona Industriale Veneggia, a Nord-Est, ed è una laterale della Strada Statale 50 del Grappa e del Passo Rolle. Lungo la via si possono trovare il Centro Commerciale Veneggia e il cinema La Petite Lumière.
Alighieri Dante, via () Al celebre poeta duecentesco Dante Alighieri è stata dedicata questa importante strada comunale. Anche se lunga solo 110 metri, è la principale via di accesso al Piazzale della Stazione, e inoltre è interamente adibita alle fermate del servizio urbano di Belluno. Su questa strada infatti sono previste le coincidenze tra le varie linee e tra le linee e il servizio ferroviario.
Alpago Andrea, via () Andrea Alpago era un medico e un arabista vissuto tra il 1450 e il 1521. Visse per vario tempo a Damasco e a Cipro come medico dei consolati di Venezia, e percorse vari paesi dell'Oriente in cerca di manoscritti arabi. A lui è intitolata una strada comunale nell'area Nord di Cavarzano, lungo la quale sorge la Casa di Riposo Maria Gaggia Lante.
Alpago Novello Luigi, via () Questa strada comunale è intitolata a Luigi Alpago Novello, di professione medico, che nelle sue ricerche si occupò di storia locale, economia e letteratura. La via si trova nel quartiere di Baldenich, ed è il primo tratto della strada che collega il quartiere con quello più a Est di Nogarè. Lungo la via si possono trovare lOratorio di Don Giovanni Bosco e le scuole elementari di Nogarè.
Alpini, ponte degli () Intitolato a questa importante e storica divisione dell'Esercito Italiano, il ponte venne costruito nel 1971 ed è attualmente il più importante ponte sul torrente Ardo. Su di esso scorre il traffico della Strada Statale 50, ed ha subito dei recenti lavori di manutenzione straordinaria, conclusisi nel 2009. All'inizio e alla fine del ponte si possono notare dei monumenti celebrativi in onore degli Alpini.
Alzaia, via () Si tratta di una stretta strada comunale che dal quartiere di Lambioi, sale fino all'imbocco del Ponte della Vittoria. Con la recente costruzione del ponte Bailey, la via è stata chiusa al traffico cittadino di scorrimento ed è accessibile dai soli frontisti.
Anconetta, via () Strada comunale periferica che prende il nome dalla frazione, l'''Anconetta, nella zona Sud-Ovest della città. Si dirama dalla Strada Provinciale 1 e prosegue, con alcune diramazioni, attraverso la località omonima fino all'ingresso di una coorte privata.Anta, via dell' () L'Anta, piccolo quartiere di Belluno, possiede un'unica strada comunale, questa, intitolata allo stesso quartiere. La via, che costeggia sulla sponda destra il torrente Ardo, si dirama anche verso Quartier Cadore e Quartier Ardo. Lungo di essa si trovavano alcuni campi da tennis, ora in stato di abbandono.Artigianato, via dell' () Questa strada comunale di recente realizzazione è stata costruita per deviare il traffico cittadino su un'ulteriore arteria per renderlo più scorrevole. Intitolata all'artigianato, la via corre, diramandosi da via Goffredo Mameli, corre in una zona periferica tra la zona industriale e il tracciato della ferrovia. Termina nella zona La Rossa.Associazione Bellunesi Volontari del Sangue, piazzale () All'Associazione Bellunesi Volontari del Sangue è stato intitolato questo piazzale che si trova dietro il Palazzetto dello Sport De Mas. Il piazzale è interamente occupato da un parcheggio molto importante perché vicino al centro cittadino, e si trova proprio al di sotto del Ponte degli Alpini. Le giostre sono ospitate in questo luogo durante le prime due settimane di giugno.Associazione della Bandiera, piazza () La piccola piazza, intitolata all'Associazione della Bandiera, si trova nel settore Est della zona industriale, in località La Rossa; si forma dall'incrocio di via Fiammoi e via Bortotti.
BBaldenich, via () Stretta strada comunale intitolata al quartiere Baldenich di cui fa parte, si dirama da via Vittorio Veneto e giunge fino all'ingresso del Carcere di Belluno.Barnabo delle Montagne, via () Bàrnabo delle montagne è il primo romanzo dello scrittore Dino Buzzati, pubblicato nel 1933, dal quale è stato tratto l'omonimo film. La strada comunale intitolatagli è una via nella località di Castion, che si dirama da via Nongole, corre in fianco al campo sportivo del paese, prima di rigettarsi su via Nongole.Sebastiano Barozzi, via () Don Sebastiano Barozzi era un parroco di Sargnano, il quale venne indagato dalla polizia austriaca e così costretto alla fuga nel 1850 e poi successivamente scomunicato nel 1872. Questa lunga strada comunale collega il quartiere di Baldenich con quello di Cusighe, lambendo nella zona Sud Cavarzano. La via viene interrotta dalla Strada Statale 50 e dal percorso ferroviario, che viene superato dalla strada con un soprapasso pedonale. Lungo la via si trova anche un asilo comunale.Batti, via dei () La strada comunale dei Batti si trova all'ingresso di Castion. Questa sale fino all'altezza della chiesa, dove si incrocia con via Pian delle Feste.Battisti Cesare, piazzale () Cesare Battisti era un geografo, giornalista e politico italiano che partecipò alla prima guerra mondiale, nella quale fu catturato dagli austriaci e successivamente impiccato il 12 luglio 1916. A lui è intitolato un piazzale nel centro di Belluno, di fronte alle scuole elementari Aristide Gabelli; nella piazza si trova anche un Monumento ai Caduti in Guerra.Bettin, via () Bettin è una frazione periferica di Belluno percorsa dall'omonima via, che si tratta di una strada comunale che va da via Marisiga a via Mier, con molte biforcazioni lungo il suo percorso.Bettio Antonio, via () Antonio Bettio era un pittore bellunese nato nel 1722 e morto nel 1769, il quale dipinse alcuni quadri per le chiese della città, tra cui quelli per la Chiesa di Santo Stefano. La strada comunale (alberata) si trova nel quartiere di Nogarè, e nasce da una rotonda su via Vittorio Veneto per arrivare fino alla piazza Luigi Lollino, centro del quartiere.Boito Arrigo, via () Arrigo Boito, vissuto nel XIX secolo e nel XX secolo, è stato un litterato, librettista e compositore italiano. A lui è intitolata questa strada comunale che si trova nella zona residenziale di via Feltre e giunge fino all'abitato di Maraga, in una piccola piazza che precede un parco pubblico cittadino.Bolzanio Urbanio, via () La via comunale che collega Cavarzano con la strada che porta fino a Sopracroda, fiancheggiando la Casa di Riposo Maria Gaggia Lante, è intitolata a Urbano Bolzanio, umanista e grecista nato a Belluno nel 1443 e morto a Venezia nel 1525.Bolzano, via () Questa è la strada comunale che collega l'abitato di Vezzano con quello di Bolzano Bellunese; nasce in zona Fontanon e poi prosegue attraverso tutto l'abitato di Bolzano, con varie diramazioni, per terminare all'innesto con via dei Pascoli in località Pascoli, sopra Bolzano.Bonaventura Maresio, via () Maresio Bonavenura era un frate inquisitore, che viene citato nel 1595 per il processo Colotto a Feltre. A lui è dedicata questa corta strada comunale senza uscita a Mussoi, laterale di via Gramsci.Bortot Francesco, via () Si tratta di una strada comunale in campagna che collega la frazione di Bolzano con il Bus delle Mole, pochi chilometri più a sud. La strada attraversa alcuni corsi d'acqua, cioè il Rio del Bortot e il Rio del Bez, oltre ad una radura chiamata il Pra dei Cavalli.Bortotti Gerolamo, via () Gerolamo Bertotti era uno scultore nato a Belluno, che lavorò prevalentemente a Venezia, come testimoniano alcuni suoi busti sparsi per la città lagunare. La via dedicatagli è una piccola strada nella zona industriale, che parte dalla piazza Associazione della Bandiera e giunge fino a via Da Paos, per una lunghezza 220 metri.Bosco delle Castagne, via () Il nome di questa strada comunale è un evidente richiamo al bosco che la circonda. Si tratta di una strada in parte sterrata raggiungibile da Vezzano che giunge fino alla chiesa di San Simone in località Zeneghe, sotto Tisoi.Bosco Vecchio, via del () La strada comunale si trova nell'abitato di Castion, sopra la città di Belluno. Questa via costeggia il campo sportivo di Castion e la scuola secondaria di 1º grado Vittorio Zanon, giungendo fino alla Strada Provinciale 31 del Nevegal in località San Cipriano.Boscon, via del () Si tratta di un altro tratto della Strada Statale 50, dalla località di Giamosa fino al confine comunale lungo il Rettilineo del Boscon. Si dirama in varie via laterali, sia asfaltate che sterrate.Brigata Marche, via () La Brigata Marche comprende la 55esima, di istanza a Treviso, e la 56esima Fanteria, di istanza a Belluno. La strada comunale intitolatagli è una laterale di via San Lorenzo, in località San Lorenzo, che si conclude in via Natale Talamini. Proprio da questa via nasce la pista ciclabile che si collega con via Concetto Marchesi, ed è sempre qui che possiamo trovare un parco cittadino.Brigate Garibaldi, via () Le Brigate Garibaldi furono delle brigate d'assalto partigiane legate prevalentemente al PCI attive durante la Resistenza italiana. Questa strada comunale è una corta laterale di via Bolzano proprio in località Bolzano, che si immette all'altezza di un piccolo ponte su via Tisoi.Bristot Alfredo Uro, via () Questa strada comunale è una piccola via di collegamento a Cavarzano tra via Trois e via Tillman.Broi Riccardo, via () Strettissima via, dove passa a fatica una macchina, nel centro storico di Cavarzano, laterale di via Cavarzano. Nei pressi della via è presente la chiesa dei Santi Quirico e Giulitta.Brustolon Andrea, via () Andrea Brustolon fu uno scultore ed intagliatore protagonista del barocco veneziano. A lui è intitolata una piccola strada comunale del centro storico, laterale di via Mezzaterra. Sul lato destro della via si trovano degli uffici comunali, mentre al termine di essa si trova il seminario e la chiesa di San Pietro.Burattini Tito Livio, via () Tito Livio Burattini era un matematico, scienziato, cartografo e egittologo agordino; le sue principali opere sono La bilancia sincera e Misura Universale. La strada comunale che gli è stata intitolata è una laterale di via Vittorio Veneto, in una zona residenziale. La via viene interrotta dal percorso ferroviario, che è superato da un soprapasso solamente pedonale. Si immette in via Sebastiano Barozzi.Buzzati Dino, via ()