La presidenza di Lyndon B. Johnson ebbe inizio il 22 novembre del 1963, quando il 36º Presidente degli Stati Uniti d'America entrò in carica e giurò dopo l'assassinio di John Fitzgerald Kennedy, per poi terminare il 20 gennaio del 1969. Johnson aveva ricoperto il ruolo di vicepresidente durante la presidenza di John Fitzgerald Kennedy per un periodo di tempo di giorni.

A seguito delle elezioni presidenziali del 1968, in cui non si ripresentò, il suo posto verrà preso da Richard Nixon, il quale avvierà così la presidenza di Richard Nixon.

Johnson espanse il fronte del New Deal e costruì la Grande società, una serie di programmi legislativi nazionali indirizzati ad aiutare le classi meno abbienti e più emarginate della società americana; questi includono "Medicare" e "Medicaid", la difesa delle rivendicazioni del movimento per i diritti civili degli afroamericani (1954-1968) e la spesa federale a vantaggio dell'istruzione pubblica, le manifestazioni artistiche, lo sviluppo urbano e rurale, l'ampliamento dei servizi di pubblica utilità e una generalizzata "Guerra contro la povertà".

Aiutati e sostenuti in larga parte da un'economia nazionale in forte crescita, tali progetti aiutarono milioni di americani ad oltrepassare la soglia di povertà proprio durante gli anni dell'amministrazione Johnson. La legislazione sui diritti civili firmata dal presidente proibì la discriminazione razziale nell'ambito del diritto di voto, nelle strutture dei servizi pubblici, nel campo dell'assegnazione degli alloggi e sul posto di lavoro; avrà così definitivamente termine la segregazione razziale negli Stati Uniti d'America.

Con il passaggio del "Immigration and Nationality Act of 1965", il sistema d'immigrazione del paese sarà profondamente riformato e tutte le quote d'entrata basate sulla "razza" verranno del tutto rimosse, per essere sostituite da quote fondate sulla nazionalità d'origine. La presidenza L. B. Johnson segnerà il montare della marea del moderno liberalismo negli Stati Uniti d'America. Ma la popolarità del presidente diminuì significativamente mentre altri problemi salirono alla ribalta.

Johnson perseguirà una politica di "Containment" sperando sempre di poter fermare la diffusione del comunismo nel Sudest asiatico durante gli anni della Guerra fredda e per tutta la durata della Guerra del Vietnam; il numero di soldati americani inviati nel Vietnam del Sud aumentò drammaticamente, passando da 16.000 consiglieri assunti in ruoli non di combattimento nel 1963, a 550.000 truppe militari in ruoli di combattimento all'inizio del 1968.

Il crescente disagio provocato dal conflitto stimolò il movimento pacifista di Opposizione alla guerra del Vietnam; di vaste dimensioni, arrabbiato, fondato soprattutto nei campus universitari sia in patria che all'estero. Si amplierà attivamente sia la disobbedienza civile che la vera e propria diserzione.

Il presidente dovette affrontare ulteriori problemi quando scoppiarono rivolte e tumulti estivi nella maggior parte delle grandi città a partire dal 1965; con un tasso di criminalità salito alle stelle gli avversari sollecitarono richieste di politiche ferree di mantenimento dell'ordine pubblico (Law and order) e contrasto alle manifestazioni anti-guerra. Mentre comincerà il proprio ufficio con un alto indice di approvazione, il sostegno dell'opinione pubblica a Johnson scese poiché la guerra si trascinava ad aumentavano i disordini interni in tutta la nazione.

Allo stesso tempo la "coalizione New Deal" che aveva serrato le file dei democratici per un lungo periodo di tempo si dissolse e la base di supporto al presidente si erose con essa. Sebbene desiderasse il rinnovo per un altro mandato alle elezioni primarie democratiche del 1968 Johnson annuncerà il 31 marzo che non avrebbe ricercato la Nomination del suo Partito.

la sua posizione migliorerà innanzitutto grazie ai programmi interni da lui fatti assumere; i sondaggi di storici e politologi nella classifica storica dei presidenti degli Stati Uniti d'America tendono a vederlo comunque come un presidente che si staglia sopra la media di gradimento.

Successione

Lyndon B Johnson pronunziò il giuramento presidenziale d'ufficio alle ore 14:38 del 22 novembre del 1963 a bordo dell'Air Force One all'Aeroporto di Dallas-Love subito dopo la morte di John Fitzgerald Kennedy; meno di 2 ore prima il presidente era stato assassinato lungo il percorso del corteo che lo aveva portarlo fino al centro di Dallas. Johnson rimase convinto di dover effettuare una transizione immediata del potere per indurre alla stabilità una nazione sotto shock ed in profondo lutto.

Egli, che assieme agli United States Secret Service non compresero chiaramente in un primo momento se l'assassino avesse agito da solo (fosse cioè un "Lone wolf" o lupo solitario) o altresì come parte di una più ampia cospirazione, si sentì in dovere di tornare immediatamente a Washington. La velocità eccessiva verrà accolta da alcuni commentatori con affermazioni riguardanti il fatto che sembrasse avere una fretta esagerata nell'assumere il controllo ufficiale del paeseDallek 1998, pp. 49–51..

Avendo il gravoso compito di accogliere l'eredità della presidenza di John Fitzgerald Kennedy così tragicamente interrotta dichiarò che "nessuna orazione commemorativa o elogio potrebbe onorare in modo eloquente la memoria del presidente Kennedy del passaggio più veloce possibile del disegno di legge sui diritti civili per il quale ha combattuto così a lungo". Questo sarà la Civil Rights Act (1964).

L'ondata di dolore nazionale che seguì l'assassinio diede un enorme impulso all'agenda legislativa del neo-nominato presidente; già il 29 novembre del 1963 emetterà un ordine esecutivo che ribattezzò il "NASA Launch Operations Center" a Merritt Island in Florida come John F. Kennedy Space Center e la vicina rampa di lancio a Cape Canaveral Air Force Station come Cape Kennedy.

In risposta alla richiesta pubblica di chiarimenti e al crescente numero di teorie del complotto farà istituire una commissione sotto la guida del presidente della Corte Suprema Earl Warren nota come Commissione Warren la quale avrà il compito d'indagare sui lati rimasti oscuri della morte di JFKDallek 1998, p. 51; essa condurrà ricerche ad ampio raggio ed audizioni per concludere all'unanimità che l'attentatore Lee Harvey Oswald aveva agito da solo.

Da quando il rapporto ufficiale venne fatto pubblicare nel settembre del 1964 sono state condotte anche altre indagini sia federali che locali, la maggior parte delle quali supporta le conclusioni raggiunte nel rapporto Warren. Nondimeno una parte significativa di americani intervistati in diversi sondaggi d'opinione continua ancora ad indicare una propria idea favorevole alla credenza in certe teorie della cospirazione sull'assassinio di John Fitzgerald Kennedy e ad una sorta di complotto o cospirazione il quale si sarebbe verificato sotto coperture non meglio precisate.

Amministrazione

Sotto l'amministrazione Johnson gli USA attraversarono un periodo di prosperità economica, soprattutto dovuta al forte aumento della spesa pubblica causato dalle riforme e dalla guerra del Vietnam. Sul piano sociale fu un periodo molto turbolento, a causa dell'estremizzazione del movimento per i diritti civili degli afroamericani (1954-1968) e delle poderose proteste studentesche contro la guerra del Vietnam.

Gli avvenimenti salienti della presidenza L. B. Johnson saranno i seguenti. 1963

l'omicidio di Lee Harvey Oswald, avvenuto in diretta televisiva a Dallas, da parte di Jack Ruby; la prosecuzione della Guerra fredda; la prosecuzione della Corsa allo spazio; la prosecuzione del Programma Mariner; la prosecuzione del Programma Ranger; la prosecuzione della Guerra del Vietnam; la prosecuzione del movimento per i diritti civili degli afroamericani (1954-1968); l'istituzione della Commissione Warren, destinata ad investigare sull'assassinio di John Fitzgerald Kennedy; il sequestro di persona a scopo di estorsione di Frank Sinatra Jr. la cancellazione del programma per la realizzazione dello Spazioplano Boeing X-20 Dyna-Soar; il penultimo film d'animazione supervisionato personalmente da Walt Disney (La spada nella roccia, sulla vita di Re Artù); l'inizio della Beatlemania; 1964 l'annuncio della Guerra contro la povertà; l'invio della lettera aperta La triplice rivoluzione; il Giorno dei Martiri; la 1° dichiarazione ufficiale governativa sulla pericolosità del fumo per la salute; l'annuncio del piano di costruzione del World Trade Center; il passaggio del XXIV emendamento; la fondazione del National Museum of American History;

la British invasion; la morte dello scrittore Flannery O'Connor; l'Assassinio di Kitty Genovese; il Terremoto dell'Alaska del 1964; il debutto del Game show Jeopardy!; l'esposizione New York World's Fair 1964; l'Assassinio degli attivisti per i diritti civili del Mississippi; l'incendio delle cartoline precetto da parte degli attivisti del movimento di opposizione alla guerra del Vietnam; la firma della legislazione Civil Rights Act (1964), che abolisce la segregazione razziale negli Stati Uniti d'America; la morte dell'ex presidente Herbert Hoover l'Incidente del golfo del Tonchino; l'Operazione Pierce Arrow; l'uscita del film Mary Poppins; l'inizio del Free Speech Movement; l'assegnazione del Premio Nobel per la pace a Martin Luther King Jr.; l'annuncio della creazione del programma per la Grande società; la vittoria di Lyndon B. Johnson alle Elezioni presidenziali del 1964;

1965 l'omicidio di Malcolm X, avvenuto a Manhattan; l'avvio delle Marce da Selma a Montgomery; la 1° modella afroamericana posa su Playmate (Jennifer Jackson); l'esecuzione della pena di morte nei confronti di Richard Hickock e Perry Smith, i killer protagonisti di A sangue freddo di Truman Capote; il 1º campionato di skateboard; la fondazione della Florida International University; la promulgazione del Social Security Amendments of 1965, che istituisce i servizi di Medicare e Medicaid; la traduzione in legge del Voting Rights Act; i Fatti di Watts; l'Operazione Starlite; l'istituzione del Dipartimento della Casa e dello Sviluppo Urbano; la 1ª competizione di Mister Olympia; l'emanazione della Immigration and Nationality Act, che abolisce le quote secondo Nazionalità per l'immigrazione in vigore dal 1924; la visita di Papa Paolo VI; la fondazione dell'Università della California, Irvine; la morte del politico Adlai Stevenson II; la scoperta del corpo senza vita di Sylvia Likens a Indianapolis;

il completamento del Gateway Arch a Saint Louis (Missouri); l'auto-immolazione dell'esponente del Quaccherismo Norman Morrison davanti al Pentagono in segno di protesta contro la Guerra del Vietnam; la Battaglia di Ia Drang; l'effettuazione del Pad Abort Test-2; l'Incidente di Kecksburg; la "Dottrina Johnson"; la Guerra civile Dominicana; 1966 l'Incidente di Palomares; l'inizio della serie televisiva Batman; il 1° membro di Gabinetto afroamericano (Robert Clifton Weaver, in qualità di Segretario della Casa e dello Sviluppo Urbano); la morte dell'ex attore del cinema muto Buster Keaton; la morte degli astronauti Charles Bassett e Elliot See; la fondazione della Chiesa di Satana da parte di Anton LaVey a San Francisco; la morte dell'attore Montgomery Clift; l'avvio del Programma Surveyor; la fondazione della National Organization for Women; la promulgazione della Freedom of Information Act sulla libertà d'informazione; la strage compiuta da Richard Speck a Chicago;

la strage compiuta da Charles Whitman all'Università del Texas ad Austin; la chiusura del New York Herald Tribune; il debutto di The Doors; l'inizio della serie TV Star Trek; la creazione del Dipartimento dei Trasporti; il 1° afroamericano eletto al Senato dai tempi dell'Era della Ricostruzione (l'Attorney general Edward Brooke); l'elezione dell'attore Ronald Reagan nel ruolo di Governatore della California;