Biografia Originario dell'Istria al tempo posta sotto sovranità austro-ungarica inizia la sua vita politica a Rovigno, suo comune di nascita, dove è consigliere comunale e sindaco facente funzioni durante un periodo di impedimento del titolare.Note biografiche ricavate da un articolo del quotidiano Il Piccolo, n. 274 del 1 ottobre 1920, integrate da altre notizie contenute nel fascicolo personale di senatore. Si trasferisce a Trieste nel 1875; nel capoluogo giuliano si dedica alla professione notarile, viene eletto al consiglio comunale e rappresenta più volte la Giunta municipale alla Dieta provinciale. Fervente irredentista, fu il primo presidente della Lega nazionale, costituita allo scopo "di promuovere l'amore e lo studio della lingua italiana e soprattutto l'istituzione e il mantenimento di scuole italiane entro i confini dell'impero (d'Austria), in luoghi di popolazione mista, specialmente sul confine linguistico".Articolo 1 dello statuto. All'impegno politico abbina la carriera di docente di diritto commerciale alla Scuola superiore di commercio, dove rimane per 35 anni cumulando per un lungo periodo la carica di preside, e l'attività giornalistica dalle colonne della Gazzetta dei tribunali. Allo scoppio della prima guerra mondiale, rifiutatosi di parteggiare per l'Austria contro l'Italia, viene dimissionato da tutte le cariche, in cui è reintegrato alla cessazione delle ostilità. Nel 1920 viene nominato senatore a vita per i suoi meriti patriottici.

Onorificenze

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Senatori della XXV legislatura del Regno d'Italia Categoria:Commendatori dell'Ordine della Corona d'Italia